{"id":21910,"date":"2013-05-07T12:42:31","date_gmt":"2013-05-07T10:42:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21910"},"modified":"2023-01-17T13:19:35","modified_gmt":"2023-01-17T12:19:35","slug":"8525-pedofilia-stuprate-e-ricattate-le-bimbe-raccontano-l-orrore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8525-pedofilia-stuprate-e-ricattate-le-bimbe-raccontano-l-orrore\/","title":{"rendered":"Pedofilia, stuprate e ricattate. Le bimbe raccontano l\u2019orrore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA \u2013 Costrette ad orgie e rapporti anali per mesi e mesi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Appuntamento al Metropolis poi dritto verso la zona industriale.<\/strong> La triste vicenda emersa dopo circa un anno di indagini condotte dalla Procura di Cosenza riguarda due ragazzine che adescate in chat sarebbero state <strong>intrappolate in un vortice di crudelt\u00e0 e perversione da parte di un club di \u2018magnacci\u2019 del web, un gruppo di uomini che con affinate tecniche affabulatorie le avrebbero indotte a compiere atti sessuali. A volte consumati con il consenzientemente a volte con l&#8217;uso della forza. Gli eventi criminosi sarebbero stati perpetrati per circa due anni con una serie innumerevole d&#8217;incontri alle quali le due giovani, appartenenti a famiglie della media borghesia, avrebbero partecipato sempre in coppia<\/strong>. Le ragazze, oggi poco pi\u00f9 che dodicenni, sarebbero state costrette ad avere rapporti generalmente orali ed anali con i loro adescatori, senza ricevere in cambio del denaro, ma con l&#8217;imposizione del silenzio attraverso minacce ed intimidazioni. L&#8217;incontro consisteva sistematicamente in un viaggio nella zona industriale o negli anfratti del centro storico cittadino e terminava con il consumarsi di atti sessuali, generalmente in macchina, tra le due ragazzine e due, tre o a volte uno solo degli arrestati. Poi via web si commentavano gli incontri e si pianificavano gli appuntamenti successivi. Oggi nella sala protetta del Tribunale si \u00e8 concluso l\u2019incidente probatorio con gli interrogatori che hanno permesso di mettere per iscritto le testimonianze delle due vittime. La prima ragazza ascoltata dagli inquirenti avrebbe ricostruito tutta la vicenda narrando i contatti sui social e gli incontri con gli aguzzini del web alla presenza del gip. I primi elementi ad emergere riguardano i mezzi utilizzati per l\u2019adescamento ovvero Facebook e Badoo cui monitoraggio attraverso l\u2019identificazione dell\u2019indirizzo IP avrebbe portato <strong>all\u2019arresto di sette persone: il quarantaduenne Antonio Scaglione, imprenditore edile, il quarantunenne Luigi Caruso, commerciante, ammanettato a Genova, dove s\u2019era trasferito da alcune settimane. Ai domiciliari, invece, erano finiti: C.R., 22 anni; N.B., 22 anni; e G.L., 21 anni (uno dei quali falegname) pi\u00f9 due giovani non ancora maggiorenni,<\/strong> cui posizioni sono al vaglio della Procura dei minori di Catanzaro. I racconti sono stati confrontati con le prove raccolte nel corso del lunghissimo periodo d\u2019investigazione che ha coinvolto gli inquirenti: tabulati delle utenze telefoniche internet, nelle chat dei social network e nelle memorie dei pc. La denuncia ricordiamo \u00e8 scattata a seguito dell&#8217;intercettazione da parte della sorella maggiore di una delle due vittime di una conversazione su Facebook dal contenuto equivoco. <strong>Gli stessi infatti avrebbero proposto alle vittime anche di consumare rapporti in presenza delle proprie mogli, le quali attualmente non risultano nel registro degli indagati. <\/strong>Il Procuratore Dario Granieri quando furono notificati gli arresti il 12 marzo afferm\u00f2 trattarsi &#8220;di <strong>un protocollo criminale collaudato&#8221; e a riferendo sulle intercettazioni virtuali monitorate nel corso delle indagini si spinse nel dichiarare che i contenuti delle conversazioni erano fatti &#8220;di frasi sconcertanti che riferivano desideri, fantasie e commenti spiazzanti anche per un uomo in et\u00e0 adulta&#8221;<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Costrette ad orgie e rapporti anali per mesi e mesi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":21911,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-21910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21910\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}