{"id":219310,"date":"2023-12-20T19:24:48","date_gmt":"2023-12-20T18:24:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=219310"},"modified":"2023-12-21T07:24:07","modified_gmt":"2023-12-21T06:24:07","slug":"malasanita-allannunziata-mamma-e-neonato-hanno-rischiato-la-vita-denunceremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/malasanita-allannunziata-mamma-e-neonato-hanno-rischiato-la-vita-denunceremo\/","title":{"rendered":"Malasanit\u00e0 all&#8217;Annunziata: \u00abmamma e neonato hanno rischiato la vita, denunceremo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un altro<strong> episodio di presunta malasanit\u00e0<\/strong> scuote l&#8217;ospedale Annunziata di Cosenza. La denuncia \u00e8 arrivata alla nostra redazione dal suocero di una partoriente che ha voluto raccontarci il<strong> parto &#8216;infernale&#8217;<\/strong> che avrebbe subito la donna, ricoverata nel reparto di ginecologia e ostetricia del nosocomio cosentino. La famiglia della paziente ha dichiarato che agir\u00e0 per vie legali, denunciando il caso alle autorit\u00e0 competenti, motivo per cui ha preferito mantenere l&#8217;anonimato.<\/p>\n<h3>Annunziata, la denuncia: &#8220;mamma e bimbo hanno rischiato la vita&#8221;<\/h3>\n<p>La donna, la sera del 16 dicembre scorso, <strong>da San Marco Argentano viene trasportata in ospedale a Cosenza<\/strong>. &#8220;Mia nuora rompe le acque lo scorso sabato intorno alle 21, dopo due ore che era ricoverata nel reparto di ginecologia dell\u2019Annunziata. <strong>Nessuna dilatazione e nessuna contrazione.<\/strong> Decidono di attendere fino al giorno seguente domenica, per vedere se spontaneamente iniziava qualche contrazione ma nulla. <strong>Alle 21 di domenica 17 dicembre inizia il calvario<\/strong>: i sanitari si apprestano ad effettuare le tecniche per indurla al parto ma non c\u2019\u00e8 dilatazione sufficiente.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo ci racconta che &#8220;il calvario prosegue fino alle 8 di luned\u00ec, <strong>sia la madre che il bambino sono stremati e privi di conoscenza<\/strong>. Inizia la <strong>lite in sala parto per le responsabilit\u00e0<\/strong>, visto che il bambino dal tracciato era quasi morto e la mamma priva di conoscenza, considerato che il <strong>neonato aveva doppio giro di cordone ombelicale al collo.<\/strong> Trasportati in sala operatoria di urgenza, inizia l&#8217;intervento per effettuare un parto cesareo, tentando si salvare la vita del bimbo che da l\u00ec a poco avr\u00e0 ben due arresti cardiaci, per essere poi rianimato prontamente da un angelo della terapia intensiva neonatale. Il tutto contornato da una bella lite fra ostetrica e medico per attribuirsi le responsabilit\u00e0, visto che avevano percepito il dramma che si stava verificando per mamma e figlio.<\/p>\n<p>&#8220;Sono passate ore interminabili di luned\u00ec, &#8211; prosegue nello sfogo il nonno &#8211; dove <strong>il reparto neonatale ci comunicava che il bimbo avrebbe potuto avere problemi cerebrali<\/strong> e che avrebbero valutato la fase di ipotermia per salvaguardarlo da danni maggiori. Nella serata il bambino \u00e8 stato estubato ed ha iniziato a respirare da solo e piangere.<\/p>\n<p>Il nonno ci spiega che dagli esami il piccolo non avrebbe riportato problematiche, secondo quanto riferito dall&#8217;ospedale &#8220;ma pregheremo Dio che tutto vada per il meglio e faremo tutti i dovuti controlli del caso anche fuori dall&#8217;ospedale&#8221;. Il piccolo, inoltre, subito dopo \u00e8 rientrato in sala operatoria a causa di un\u2019ernia inguinale &#8220;mentre<strong> la mamma<\/strong> avendo subito un cesareo ed applicazione di bisturi per aumentare lo spazio al parto naturale,<strong> al momento \u00e8 traumatizzata in reparto<\/strong>, come lo siamo tutti noi assistendo da spettatori a questo scempio.<\/p>\n<p>I medici? Il solito scarica barile sulle responsabilit\u00e0 di tizio e caio. Siamo stufi di fare le pecore e subire le ingiustizie da parte di alcune persone che occupano un ruolo fondamentale nella sanit\u00e0.<strong> I tagli e i protocolli contano poco, contro la negligenza, menefreghismo e arroganza di alcuni soggetti c<\/strong>he non portano rispetto al valore della vita. Un sacrificio durato 9 mesi, messo a repentaglio in poche ore da persone ignobili!<\/p>\n<p>Chiedo che venga diffuso questo messaggio perch\u00e9 voglio allertare la gente a stare in campana. In mezzo a tanti ottimi sanitari, a volte, purtroppo, si celano anche dei professionisti negligenti che non sembrano mostrare alcun briciolo di umanit\u00e0. <strong>Da nonno, denuncer\u00f2 questo ennesimo episodio di malasanit\u00e0 alle autorit\u00e0 competenti<\/strong> a tutela di chi dovr\u00e0 gioire e non piangere&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un altro episodio di presunta malasanit\u00e0 scuote l&#8217;ospedale Annunziata di Cosenza. La denuncia \u00e8 arrivata alla nostra redazione dal suocero di una partoriente che ha voluto raccontarci il parto &#8216;infernale&#8217; che avrebbe subito la donna, ricoverata nel reparto di ginecologia e ostetricia del nosocomio cosentino. 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