{"id":219313,"date":"2023-12-20T19:56:54","date_gmt":"2023-12-20T18:56:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=219313"},"modified":"2023-12-20T19:56:54","modified_gmt":"2023-12-20T18:56:54","slug":"innovation-beg-dalla-calabria-un-identikit-dei-giovani-per-aiutarli-a-trovare-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/innovation-beg-dalla-calabria-un-identikit-dei-giovani-per-aiutarli-a-trovare-lavoro\/","title":{"rendered":"&#8216;Innovation Beg&#8217;: dalla Calabria un identikit dei giovani per aiutarli a trovare lavoro"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; \u201cIl<strong> progetto Innovation Beg<\/strong> ha restituito un\u2019immagine dei giovani calabresi che ci fa ben sperare per il futuro. Decisi, orientati a percorsi di studi che garantiscano un pi\u00f9 adeguato ingresso nel mondo del lavoro, fiduciosi nelle proprie capacit\u00e0.<strong> Un\u2019indagine importante che parte da Catanzaro e Vibo<\/strong> ma che, come Regione, insieme al presidente Occhiuto, <strong>vorremmo trasferire a tutte le altre localit\u00e0 della Calabria<\/strong> con l\u2019obiettivo di aiutare gli enti locali a orientare le politiche di intervento a beneficio dei giovani, per scongiurare la loro fuga e facendo in modo che diventino parte attiva dello sviluppo dei nostri territori\u201d.<\/p>\n<p>Lo ha affermato la vicepresidente della Regione Calabria, Giusi Princi, nel corso della conferenza stampa di presentazione del <strong>progetto Innovation Beg,<\/strong> la prima piattaforma sul benessere dei giovani calabresi realizzata in Italia che<strong> supporter\u00e0 gli enti locali nella generazione di dati sui giovani e nelle attivit\u00e0 di supporto decisionale in materia di politiche giovanili.<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto, finanziato dalla Regione Calabria nell&#8217;ambito dell&#8217;avviso Living Labs, \u00e8 stato ideato e proposto dall\u2019Istituto Demoskopika, dal Consorzio universitario Cueim e dall\u2019azienda Ti&amp;SI.<\/p>\n<h3><strong>Lavoro, l&#8217;indagine di Demoskopica sui giovani calabresi<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Il presidente di Demoskopika ha poi illustrato i dati dell\u2019indagine.<\/strong><\/p>\n<p>Il quadro che emerge \u00e8 che<strong> gli under 35<\/strong> sono sempre pi\u00f9 indirizzati verso un percorso di studi che possa fornire un adeguato ingresso nel mondo del lavoro, <strong>l\u2019occupazione resta tra le priorit\u00e0 dei giovani catanzaresi<\/strong>, disposti anche a cambiare citt\u00e0 o regione per un lavoro pi\u00f9 soddisfacente sia in termini economici che di allineamento con la loro formazione. Fiduciosi nelle proprie capacit\u00e0 per il raggiungimento degli obiettivi personali, quasi la met\u00e0 di loro<strong> (45,3%)<\/strong>, al contrario,<strong> ripone fiducia nelle istituzioni<\/strong> in generale con una netta prevalenza delle \u201caltre istituzioni\u201d (magistratura, forze dell\u2019ordine, realt\u00e0 religiose, associazioni di volontariato, etc.) su quelle maggiormente politiche: 59,9% a fronte del 27,4%.<\/p>\n<p>La maggior parte ha relazioni familiari e sociali pi\u00f9 che soddisfacenti, dichiarando di vivere stabilmente con la propria famiglia di origine e <strong>puntando soprattutto sugli amici (96%)<\/strong> in caso di bisogno<strong>. E il tempo libero?<\/strong> Per ben 8 su 10 non manca il quotidiano appuntamento con attivit\u00e0 culturali legati alla cosiddetta \u201cgrande serialit\u00e0\u201d televisiva (Netflix, Sky, etc.) seguito, in modo pi\u00f9 che significativo da un sincero interesse per la lettura di quotidiani on-line (71,6%) e libri (45,3%) oltre che dal praticare attivit\u00e0 sportive (39,9%).<\/p>\n<p><strong>E i social?<\/strong> La maggioranza dei giovani usa principalmente<strong> Instangram (83,1%)<\/strong> con qualche tendenza rilevata da non sottovalutare: 1 giovane su 4 manifesterebbe una certa propensione o un livello patologico di dipendenza, con i giovanissimi <strong>(18-23 anni) pi\u00f9 a rischio.<\/strong> Un dato ancora pi\u00f9 allarmante se inferito alla popolazione giovanile residente nei territori comunali individuati: oltre 5,5 mila under 35 entrerebbero nell\u2019area ritenuta a \u201crischio medio-alto\u201d di dipendenza da social.<\/p>\n<p><strong>E il futuro?<\/strong> La quota di giovani che guarda in avanti con ottimismo, pensando che la propria situazione nei prossimi 5 anni migliorer\u00e0, va oltre il 62%.<\/p>\n<h3><strong>Princi: &#8220;impegnati per assicurare condizioni migliori&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cNon dobbiamo e non vogliamo perdere di vista &#8211; ha aggiunto Princi &#8211; quelli che sono i compiti della politica e siamo impegnati per assicurare le condizioni migliori per attuanre una serie di azioni, messe in luce da questo progetto, ritenute fondamentali per il benessere sociale della cosiddetta generazione Z. Il progetto Innovation Beg \u00e8 stato <strong>concepito per supportare gli enti pubblici nella costruzione di politiche specifiche per i giovani.<\/strong><\/p>\n<p>Partendo da una visione condivisa delle aree territoriali di indagine, si \u00e8 voluto indagare sulla qualit\u00e0 della vita dei giovani di et\u00e0 compresa tra <strong>i 18 e i 35 anni<\/strong> nei Comuni pilota di Catanzaro e Vibo Valentia e si sono identificati i bisogni osservando e analizzando i concreti rischi di esclusione sociale, nonch\u00e9 le opportunit\u00e0 occupazionali e ricreative presenti in questi territori. Pertanto, abbiamo l\u2019opportunit\u00e0 di poter costruire, in base a questi dati, servizi ad hoc per migliorare l\u2019indice di benessere collettivo e per sviluppare politiche attive calibrate sulle effettive necessit\u00e0 dei territori\u201d.<\/p>\n<p>All&#8217;incontro con la stampa, che si \u00e8 svolto nella sala conferenze della <strong>Cittadella regionale a<\/strong> Catanzaro, sono intervenuti anche il direttore del Consorzio universitario di economia industriale e manageriale,<strong> Gaetano Zarlenga,<\/strong> il presidente di Demoskopika,<strong> Raffaele Rio.<\/strong> Ha moderato l&#8217;evento, <strong>Valeria Pizzuti<\/strong>, event manager della Digical consulting.<\/p>\n<p>\u201cGrazie a questo <strong>progetto cofinanziato dalla Regione Calabria<\/strong> in Living lab direttamente legato ai giovani \u2013 ha specificato Zerlenga &#8211; \u00e8 stato messo in campo un ascolto interessante, con<strong> 40 domande rivolte direttamente 1500 ragazzi per delineare un identikit dei giovani di queste realt\u00e0 <\/strong>indagando su nove tematiche legate al benessere sociale e psicologico, alla condizione abitativa, all\u2019occupazione e al mercato del lavoro, alla propensione alla mobilit\u00e0, alle aspettative, ai consumi culturali e social. Indicatori che riempiono il cruscotto web che sar\u00e0 di supporto gli enti locali nella generazione di dati sui giovani e nelle attivit\u00e0 di supporto decisionale in materia di politiche giovanili\u201d.<\/p>\n<p>Rio ha ringraziato la Regione Calabria, la vicepresidente Princi e il Dipartimento regionale \u201cper aver supportato \u2013 ha detto &#8211; questa fase pilota che ci consente di occuparci di benessere giovanile attraverso Ibeg, progetto che si muove in una duplice direttrice: la prima riguarda l\u2019ascolto attivo dei gli under 35 che \u00e8 stato rilevato attraverso due differenti indagini che hanno visto coinvolti ben 3 mila giovani residenti nei comuni pilota di Catanzaro e di Vibo Valentia, risultando funzionale a ideare l\u2019indice di benessere giovanile, sia per le singole mappe di quartiere, sia uno generale rappresentativo dell\u2019Ibeg della citt\u00e0; la seconda consente agli amministratori locali di poter disporre di un cruscotto decisionale indicante suggerimenti, normativa vigente, case history e fonti finanziarie al fine di programmare, con maggiore consapevolezza, le politiche giovanili sul territorio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; \u201cIl progetto Innovation Beg ha restituito un\u2019immagine dei giovani calabresi che ci fa ben sperare per il futuro. 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