{"id":219326,"date":"2023-12-21T08:58:53","date_gmt":"2023-12-21T07:58:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=219326"},"modified":"2023-12-21T10:37:03","modified_gmt":"2023-12-21T09:37:03","slug":"tentano-di-far-ritrattare-la-denuncia-per-abusi-sessuali-arrestati-i-familiari-della-vittima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tentano-di-far-ritrattare-la-denuncia-per-abusi-sessuali-arrestati-i-familiari-della-vittima\/","title":{"rendered":"Tentano di far ritrattare la denuncia per abusi sessuali, arrestati i familiari della vittima"},"content":{"rendered":"<p>PALMI (RC) &#8211; Quattro persone, due donne e due uomini, sono stati arrestati e posti ai domiciliari dagli agenti della Polizia di Palmi e Reggio Calabria per i reati di <strong>violenza o minaccia per costringere a commettere reato ed intralcio alla giustizia<\/strong>. Gli arresti sono stati fatti in esecuzione di un&#8217;ordinanza emessa dal Tribunale di Palmi. I quattro sono accusati di aver tentato di persuadere una <strong>giovane vittima di violenza sessuale<\/strong>, loro <strong>familiare<\/strong>, a <strong>ritrattare la denuncia<\/strong> degli abusi subiti che aveva portato all&#8217;identificazione di 20 persone, alcuni anche minori, legati da vincoli di parentela a esponenti di vertice di cosche di &#8216;ndrangheta.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 investigativa che ha portato <strong>agli arresti di oggi \u00e8 collegata all&#8217;operazione &#8220;Masnada&#8221; coordinata dalla Procura di Palmi e nell&#8217;ambito della quale, nello scorso mese di novembre, la polizia di Stato ha arrestato tre &#8220;rampolli&#8221;<\/strong> di &#8216;ndrangheta e il figlio di un amministratore locale. Erano stati, inoltre, individuati una ventina di soggetti, alcuni dei quali minorenni, che in qualche modo, stando alle indagini, avevano partecipato alle violenze sessuali di gruppo. <strong>Dopo il blitz del commissariato di Palmi eseguito nelle scorse settimane, contro i presunti componenti del branco<\/strong>, adesso l&#8217;ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip, su richiesta del procuratore Emanuele Crescenti, nei confronti dei familiari di una delle due vittime.<\/p>\n<p>Ai domiciliari sono finiti il fratello e la sorella della ragazza abusata dal branco, assieme ai loro rispettivi compagni. <strong>Proseguendo le indagini dell&#8217;inchiesta &#8220;Masnada&#8221;, infatti, i poliziotti hanno accertato vari e reiterati episodi di vessazione sub\u00ecti dalla ragazza da parte dei propri familiari<\/strong> che, contrari alla sua scelta di denunciare, hanno costantemente tentato di ostacolarne la collaborazione con gli investigatori cercando di farle ritrattare quanto gi\u00e0 dichiarato davanti all&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria.<\/p>\n<h4><strong>La vittima &#8216;invitata&#8217; a togliersi la vita<\/strong><\/h4>\n<p>Sarebbe stata addirittura &#8220;invitata&#8221; a suicidarsi dai parenti, che le avrebbero pure disattivato la scheda telefonica del cellulare, simulandone uno smarrimento. E ancora gli indagati, avrebbero tentato di costringerla a <strong>sottoporsi a visita psichiatrica<\/strong>, con l&#8217;intento di ottenere una <strong>certificazione medica<\/strong> attestante la<strong> non capacit\u00e0 di intendere e di volere,<\/strong> rendendone inutilizzabili ed inattendibili le dichiarazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALMI (RC) &#8211; Quattro persone, due donne e due uomini, sono stati arrestati e posti ai domiciliari dagli agenti della Polizia di Palmi e Reggio Calabria per i reati di violenza o minaccia per costringere a commettere reato ed intralcio alla giustizia. 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