{"id":219569,"date":"2023-12-30T07:00:13","date_gmt":"2023-12-30T06:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=219569"},"modified":"2023-12-27T09:56:53","modified_gmt":"2023-12-27T08:56:53","slug":"dichiarazione-dei-redditi-nel-2024-ecco-le-nuove-regole-del-fisco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/dichiarazione-dei-redditi-nel-2024-ecco-le-nuove-regole-del-fisco\/","title":{"rendered":"Dichiarazione dei redditi nel 2024, ecco le nuove regole del Fisco"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il governo Meloni ha varato un nuovo decreto legge in materia fiscale che prevede diversi cambiamenti nel 2024. Anche chi \u00e8 titolare di partita Iva potr\u00e0 usare la <strong>dichiarazione dei redditi precompilata<\/strong>, mentre per il modello 730 che spetta a dipendenti e pensionati e per il rimborso Irpef ci saranno alcune possibilit\u00e0 in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Innanzitutto le dichiarazioni andranno presentate entro <strong>luned\u00ec 30 settembre 2024<\/strong>, e i saldi si potranno pagare a rate<strong> fino al 16 dicembre<\/strong>. L&#8217;Agenzia delle Entrate inoltre, non potr\u00e0 inviare comunicazioni n\u00e9 ad agosto n\u00e9 a dicembre.<\/p>\n<h4><strong>Dichiarazione dei redditi e partite Iva nel 2024<\/strong><\/h4>\n<p>Il decreto prevede per partite Iva, che nel 2024 potranno utilizzare la dichiarazione dei reddito precompilata. Resta da capire se sar\u00e0 vantaggioso aderire a questo modello. In ogni caso, cambier\u00e0 la scadenza per la consegna della dichiarazione dei redditi: sar\u00e0 il 30 settembre 2024, e non il 30 novembre come avvenuto negli scorsi anni per le partite Iva.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i <strong>dipendenti<\/strong> e i <strong>pensionati<\/strong> che presentano il <strong>modello 730<\/strong>, diventer\u00e0 possibile verificare i dati raccolti dall&#8217;Agenzia delle Entrate prima di presentare la dichiarazione. Nel corso del 2024 arriveranno le istruzioni pi\u00f9 dettagliate per accedere a questi dati. Sempre nel 2024 potranno usare il modello 730 tutte le persone fisiche che non hanno una partita Iva, per qualunque tipologia di reddito e non ci sar\u00e0 pi\u00f9 l&#8217;obbligo di usare il modello Redditi persone fisiche (o Redditi PF) in alcuni casi. La scadenza per la presentazione resta fissata al 30 settembre 2024.<\/p>\n<h4><strong>Rimborsi Irpef o pagamento del saldo<\/strong><\/h4>\n<p>Per i rimborsi Irpef, chi ha redditi da lavoro dipendente potr\u00e0 chiedere all&#8217;Agenzia delle Entrate di erogare i soldi direttamente, e non passando dall&#8217;azienda (e quindi dalla busta paga). Se invece non deve ricevere un rimborso, ma pagare un saldo Irpef, potr\u00e0 comunque farlo senza passare dall&#8217;azienda (che normalmente tratterrebbe la differenza dallo stipendio) ma pagando con il modello F24. Per pagare il modello F24 \u00e8 possibile anche utilizzare PagoPA, la stessa piattaforma che permette di pagare la Pubblica amministrazione in altre situazioni. Si pu\u00f2 effettuare il pagamento online, oppure rivolgersi alla propria banca o agli uffici postali. Sempre per quanto riguarda il pagamento del saldo e del primo acconto Irpef, il versamento potr\u00e0 essere diviso in pi\u00f9 rate e i pagamenti potranno essere <strong>sette<\/strong> (prima erano sei). Ultima data utile per il versamento sar\u00e0 il 16 dicembre 2024. Le stesse tempistiche varranno anche per chi ha una partita Iva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il governo Meloni ha varato un nuovo decreto legge in materia fiscale che prevede diversi cambiamenti nel 2024. 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