{"id":21958,"date":"2013-05-08T11:23:16","date_gmt":"2013-05-08T09:23:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21958"},"modified":"2023-01-17T13:19:38","modified_gmt":"2023-01-17T12:19:38","slug":"8550-giro-d-italia-i-corridori-sfilano-in-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8550-giro-d-italia-i-corridori-sfilano-in-citta\/","title":{"rendered":"Giro d&#8217;Italia, i corridori sfilano in citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Piazza dei Bruzi. E\u2019 qui la festa.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella a forti tinte rosa della <strong>96ma edizione del Giro d\u2019Italia<\/strong>, la classicissima corsa di primavera di ciclismo approdata a Cosenza per la partenza della quinta tappa, la <strong>Cosenza-Matera<\/strong> di 203 chilometri, dopo il traguardo di ieri in Calabria, tagliato a Serra San Bruno. 206 i corridori che sono transitati questa mattina, poco dopo le 11,00, sul palco allestito in <strong>Piazza dei Bruzi<\/strong>, davanti al Municipio, per il rituale della firma sul foglio che accerta le presenze alla partenza della tappa. 23 in tutto le squadre in gara. Magnifico il colpo d\u2019occhio offerto dai cosentini e dagli appassionati delle due ruote che sin dalle prime ore del mattino si sono assiepati ai bordi della strada, in attesa di applaudire i loro beniamini e di veder passare la maglia rosa in carica Luca Paolini, il vincitore della tappa di ieri a Serra San Bruno Enrico Battaglin e gli altri corridori della carovana rosa. Prima del rituale del foglio firma, sul palco allestito in Piazza dei Bruzi sono saliti il Direttore generale di RCS Sport e del Giro d\u2019Italia Michele Acquarone, e il Sindaco Mario Occhiuto per il passaggio simbolico della bandierina dello start. Al breve saluto di Acquarone ha fatto seguito quello del primo cittadino di Cosenza che ha espresso tutta la sua soddisfazione per il ritorno del Giro d\u2019Italia a Cosenza, dopo 24 anni. \u201cCi siamo impegnati molto per averlo \u2013 ha detto Occhiuto \u2013 e abbiamo cercato di strutturarlo in modo tale da mostrare a tutti le nostre bellezze artistiche e paesaggistiche. Cosenza si \u00e8 tinta di rosa ed ha recepito molto bene l\u2019arrivo della carovana del giro. Ora, per\u00f2, dobbiamo continuare questa tradizione.\u201d Un auspicio che il <strong>Sindaco Occhiuto<\/strong> ha sottolineato dando l\u2019arrivederci al prossimo anno. I preliminari della partenza sono proseguiti con l\u2019arrivo sul palco del trofeo del Giro (una serie di eliche concentriche con incisi i nomi dei vincitori delle ultime edizioni), scortato da una delle miss della corsa. Nel Club \u201cGazzetta dello Sport\u201d, dove si erano nel frattempo sistemati il Sindaco Occhiuto, accompagnato dagli Assessori al turismo <strong>Luciano Vigna<\/strong>, allo sport <strong>Carmine Vizza<\/strong> e alla comunicazione <strong>Rosaria Succurro<\/strong> e il<strong> Presidente del Consiglio Comunale Luca Morrone<\/strong>, ha fatto la sua comparsa una grossa torta rosa con la scritta \u201cBenvenuti a Cosenza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vincitore della tappa di <strong>Serra San Bruno Enrico Battaglin<\/strong>, il \u201cciclista ragazzino\u201d indicato da pi\u00f9 parti come una delle rivelazioni del giro, \u00e8 stato poi premiato sul palco di Piazza dei Bruzi dal Presidente del Consiglio comunale Luca Morrone che gli ha consegnato <strong>una creazione d\u2019argento raffigurante Bernardino Telesio<\/strong>. La fase che ha preceduto la partenza verso il centro storico di Cosenza ha visto sfilare sul palco anche il commissario tecnico della nazionale di ciclismo Paolo Bettini, due volte campione del mondo, impegnato a selezionare gli azzurri in vista del prossimo circuito mondiale che si disputer\u00e0 proprio in Italia a Firenze. A questo proposito Bettini ha detto che il ciclismo italiano ha molte frecce al suo arco. \u201cBisogna solo lasciar crescere i giovani talenti che abbiamo e sfruttare al meglio quelli che non sono pi\u00f9 tanto giovani, ma possono ancora dire la loro\u201d. E mentre il villaggio rosa si animava di qualche storica presenza, come Vittorio Adorni, vincitore del Giro ai tempi della rivalit\u00e0 tra Merckx e Gimondi, e campione del mondo nel 1968, o Luigi Sgarbozza che, dopo aver azzeccato il pronostico di ieri ha provato a fare qualche nome anche dei probabili vincitori della tappa Cosenza-Matera, \u201cuna tappa per velocisti \u2013 ha detto \u2013 o per finisseurs\u201d. Applausi e cori di incoraggiamento hanno scandito il rito del foglio firma, quando tutti i 206 corridori hanno sfilato sul palco. Tra i pi\u00f9 acclamati, <strong>il campione del mondo del 2011 Mark Cavendish<\/strong>, il siciliano Vincenzo Nibali, vincitore della Vuelta spagnola nel 2010 e indicato tra gli outsiders del giro di quest\u2019anno. Un vero e proprio tripudio ha accolto la maglia rosa Luca Paolini, deciso a difenderla sia fino a Matera, sia nei prossimi giorni. C\u2019\u00e8 il <strong>primo cinese della storia del giro, Ji Cheng<\/strong>, e ci sono anche i magnifici 9 della squadra francese della \u201cAGR 2 La Mondiale\u201d che posa al completo per i fotografi. Con loro, <strong>le giovani promesse Salvatore Puccio, Oscar Gatto e Danilo Di Luca<\/strong>, che ha ieri ha sfiorato la vittoria a Serra San Bruno e che oggi \u00e8 stato l\u2019ultimo a lasciare Piazza dei Bruzi in sella alla sua bici, mentre la vecchia gloria cosentina Pino Faraca, si aggirava, carico di ricordi, tra i corridori in procinto di partire. Erano quasi le 12 e 10 quando la carovana rosa ha iniziato il circuito cittadino che, attraverso via Sertorio Quattromani, l\u2019ha portata prima nel centro storico e poi lungo il MAB su Corso Mazzini, prima di arrivare in Viale Marconi, all\u2019altezza della sede regionale della RAI, per la partenza vera e propria, destinazione Matera. 24 anni dopo <strong>l\u2019ultima vittoria del 1989 dello svizzero Rolf Jarmann<\/strong>, il Giro d\u2019Italia \u00e8 tornato a Cosenza. E\u2019 stata una grande festa. Il colore rosa si addice alla citt\u00e0 dei Bruzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Piazza dei Bruzi. 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