{"id":219615,"date":"2024-01-01T10:00:05","date_gmt":"2024-01-01T09:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=219615"},"modified":"2024-01-01T08:03:03","modified_gmt":"2024-01-01T07:03:03","slug":"un-calabrese-in-prima-linea-contro-il-greenwashing-ecco-i-4-casi-piu-eclatanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/un-calabrese-in-prima-linea-contro-il-greenwashing-ecco-i-4-casi-piu-eclatanti\/","title":{"rendered":"Un calabrese in prima linea contro il Greenwashing, ecco i 4 casi pi\u00f9 eclatanti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abStiamo denunciando episodi di sospetto greenwashing nelle pubblicit\u00e0 (etichettature e packaging compresi) in tutti gli ambiti merceologici\u00bb afferma <a href=\"https:\/\/giuseppedippolito.it\/\" rel=\"noopener\">l\u2019avvocato calabrese originario di Nicastro Giuseppe d\u2019Ippolito<\/a> cassazionista specializzato in Diritto ambientale nonch\u00e9 in Diritto dei Consumatori e Utenti, presidente di Giusto&amp;Sostenibile, che dagli anni Novanta ha patrocinato diversi contenziosi in materia per conto dell\u2019ACU (Associazione Consumatori Utenti). Fondatore e promotore del network ClimateAid che si occupa di monitorare e divulgare pratiche sostenibili, in qualit\u00e0 di parlamentare \u00e8 stato membro delle Commissioni Ambiente e Giustizia. Oltre ad essere stato il legale di fiducia di Beppe Grillo, ha insegnato Diritto Civile all\u2019Universit\u00e0 della Calabria, alla Luiss, all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Salerno e alla Sapienza di Roma dove \u00e8 stato anche assistente del compianto giurista cosentino Stefano Rodot\u00e0. Presiede l\u2019Albo Regionale dei Gestori Ambientali presso il Ministero dell\u2019Ambiente e per un periodo per conto della Protezione Civile fungeva da consulente del commissario per l\u2019Emergenza Ambientale in Calabria.<\/p>\n<p><strong>La tutela dei consumatori in Italia<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono almeno trent\u2019anni che seguo il tema della correttezza, rispetto ai consumatori, della comunicazione commerciale. L\u2019ACU \u00e8 stata la prima associazione di consumatori italiana a rivolgersi all\u2019IAP (Istituto d\u2019Autodisciplina Pubblicitaria), ancor prima che esistesse una legge italiana sulla correttezza pubblicitaria e la vigilanza dell\u2019AGCM (Autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del Mercato). L\u2019associazione aveva avviato un progetto che si chiamava \u201cOsservatorio della Pubblicit\u00e0 e della Comunicazione di Massa\u201d per conto del quale ho patrocinato molti contenziosi in materia di pubblicit\u00e0 ingannevole. In quegli anni in Italia il greenwashing non esisteva. Il fenomeno della pubblicit\u00e0 ingannevole \u00e8 esploso da noi solo negli ultimi tempi. Un periodo storico in cui le scelte dei cittadini privilegiano sempre pi\u00f9 aziende e brand che si richiamano a valori ambientali e di tutela degli ecosistemi. I casi di greenwashing che si sono conclusi con condanne dell\u2019AGCM o del Giur\u00ec dello IAP, sono tutti collegati alla constatazione di una violazione dipendente da dichiarazioni non veritiere. Nelle 20 segnalazioni che ho presentato di recente non si discute tanto della verit\u00e0 dei claim, quanto dell\u2019impossibilit\u00e0 concettuale e logica di definire una fornitura inquinante di gas come \u201csostenibile\u201d o di affermare che pu\u00f2 essere venduta agli utenti, esclusivamente e selettivamente, solo elettricit\u00e0 prodotta da fonti rinnovabili e non fossili\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-219616\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-articolo.jpg\" alt=\"foto articolo\" width=\"970\" height=\"600\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-articolo.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-articolo-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-articolo-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-articolo-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-articolo-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-articolo-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-articolo-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px\" \/><\/p>\n<p><strong>1 &#8211; Il caso San Benedetto<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl 13 gennaio 2010, il gruppo San Benedetto \u00e8 stato condannato a pagare una multa di 70.000 euro per avere pubblicizzato la propria bottiglia di plastica \u201camica dell\u2019ambiente\u201d. Marketing costruito su studi che avrebbero consentito di \u201cridurre almeno del 30% la quantit\u00e0 di plastica impiegata e quindi di contenere il consumo di energia\u201d. In realt\u00e0 l\u2019Antitrust ha accertato che San Benedetto non aveva effettuato ricerche per dimostrare la riduzione dell\u2019impatto ambientale e delle emissioni in atmosfera di anidride carbonica. Il risparmio energetico e di materie prime ottenuti grazie alle nuove bottiglie non era stato effettivamente calcolato\u00bb. La San Benedetto ha impugnato il provvedimento dell\u2019AGCM chiedendone l\u2019annullamento, ma la sezione VI del Consiglio di Stato, nel 2017, ha respinto il ricorso in quanto \u201ci claims apparivano in grado di trarre in inganno i consumatori\u201d.<\/p>\n<p><strong>2 &#8211; Il caso Ferrarelle<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNel 2011, la Ferrarelle \u00e8 stata condannata per aver usato l\u2019affermazione \u201cad impatto zero\u201d, perch\u00e9 \u201ccompensa la CO2, emessa nell\u2019atmosfera per produrre questa bottiglia di acqua con la creazione e la tutela di nuove foreste\u201c. In realt\u00e0 &#8211; secondo il Giur\u00ec dell\u2019Autodisciplina Pubblicitaria &#8211; la riforestazione si riferiva solo alla quantit\u00e0 di emissioni di anidride carbonica relative alle bottiglie, per cui restavano fuori le altre emissioni inquinanti collegate al processo produttivo\u00bb. Il procedimento si \u00e8 concluso con un accordo tra le parti e l\u2019IAP ha imposto la rimozione delle pubblicit\u00e0 diramate ritenute ingannevoli.<\/p>\n<p><strong>3 -Il caso Sant\u2019Anna<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNel settembre 2012, la Sant\u2019Anna \u00e8 stata multata di 30.000 euro per l\u2019eco-bottiglia \u201cBioBottle\u201d promossa come l\u2019eco-bottiglia amica dell\u2019ambiente che garantiva un consumo responsabile, perch\u00e9 essa, prodotta con il biodegradabile PlaINGEO\u00ae avrebbero permesso, ogni 650 milioni di bottiglie, un risparmio di 176.800 barili di petrolio (utili a riscaldare per un mese una citt\u00e0 di 520.000 abitanti) e ridotto le emissioni di CO2 pari a un\u2019auto che compia il giro del mondo per 30.082 volte in un anno. L\u2019Autorit\u00e0 garante della concorrenza e del mercato, ha invece accertato che il dato di \u2018650 milioni di bottiglie\u2019 citato negli annunci pubblicitari, faceva riferimento all\u2019intera produzione annua di bottiglie Sant\u2019Anna, fabbricate sia in plastica (Pet) che in PlaINGEO\u00ae (BiBottle)\u00bb. L\u2019azienda sembrerebbe non abbia inteso ricorrere al Tar del Piemonte, scegliendo di pagare la sanzione.<\/p>\n<p><strong>4 \u2013 Greenwashing, il record di Eni<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl record per la pi\u00f9 alta sanzione irrogata <a href=\"https:\/\/www.agcm.it\/dotcmsdoc\/allegati-news\/PS11400provv.pdf\" rel=\"noopener\">dall\u2019AGCM (20 dicembre 2019) riguarda l\u2019ENI<\/a> che aveva definito il proprio gasolio come \u201cgreen diesel\u201d, contrariamente al vero secondo quanto accertato dall\u2019Antitrust che ha imposto di non utilizzare pi\u00f9 la pubblicit\u00e0 e disposto una sanzione amministrativa, per pratica commerciale scorretta di 5 milioni di euro \u201cpari al massimo edittale, tenuto conto della gravit\u00e0 e della durata della violazione\u00bb. L\u2019Eni ha presentato ricorso al Tar del Lazio, che per\u00f2 nel novembre 2021 lo ha respinto confermando la sanzione da 5 milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abStiamo denunciando episodi di sospetto greenwashing nelle pubblicit\u00e0 (etichettature e packaging compresi) in tutti gli ambiti merceologici\u00bb afferma l\u2019avvocato calabrese originario di Nicastro Giuseppe d\u2019Ippolito cassazionista specializzato in Diritto ambientale nonch\u00e9 in Diritto dei Consumatori e Utenti, presidente di Giusto&amp;Sostenibile, che dagli anni Novanta ha patrocinato diversi contenziosi in materia per conto dell\u2019ACU [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":219617,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-219615","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=219615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219615\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/219617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=219615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=219615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=219615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}