{"id":219766,"date":"2023-12-30T11:00:25","date_gmt":"2023-12-30T10:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=219766"},"modified":"2023-12-30T10:14:35","modified_gmt":"2023-12-30T09:14:35","slug":"maltrattamenti-e-lesioni-aggravate-annullata-condanna-in-appello-per-un-57enne-rossanese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maltrattamenti-e-lesioni-aggravate-annullata-condanna-in-appello-per-un-57enne-rossanese\/","title":{"rendered":"Maltrattamenti e lesioni aggravate, annullata condanna in Appello per un 57enne rossanese"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; La Corte d\u2019Appello di Catanzaro ha accolto le richieste avanzate dall&#8217;avv. Francesco Nicoletti ed ha riformato la sentenza di primo grado emessa nei confronti di un <strong>57enne rossanese<\/strong>, a giudizio per una serie di ipotesi di reato, tra cui maltrattamenti e lesioni aggravate.<\/p>\n<p>La vicenda risale al <strong>gennaio 2020<\/strong> quando, allertati dalle segnalazioni di alcuni vicini di casa, gli uomini del Commissariato di Rossano erano intervenuti nell\u2019abitazione dell\u2019uomo. Per come ricostruito, il <strong>57enne<\/strong>, brandendo un <strong>coltello da cucina<\/strong>, inveiva contro la moglie e contro i figli sferrando anche dei calci alla porta. Bloccato dagli agenti, l\u2019uomo si era rifiutato di fornire le proprie generalit\u00e0 mentre, nel frattempo, erano state raccolte le <strong>dichiarazioni dei familiari<\/strong> che hanno raccontato di\u00a0continue <strong>angherie<\/strong> che spesso sfociavano in <strong>minacce<\/strong> e <strong>percosse<\/strong>, specialmente quando <strong>l\u2019uomo abusava di bevande alcoliche.<\/strong><\/p>\n<p>Per come dichiarato nella formale <strong>denuncia-querela<\/strong> sporta, quell\u2019episodio avrebbe rappresentato solo l\u2019ultima di una serie di vessazioni da parte dell\u2019uomo, che avrebbe sottoposto i <strong>familiari ad un clima di paura ponendo in essere aggressioni, fisiche e psicologiche,<\/strong> tali da ingenerare nelle persone offese un perenne stato d\u2019ansia e di timore per la propria incolumit\u00e0, non sentendosi pi\u00f9, questi ultimi, sicuri all\u2019interno della propria abitazione. Sono stati anche acquisiti i referti rilasciati dal <strong>Pronto Soccorso<\/strong> che diagnosticavano lesioni ai danni del figlio e della moglie.<\/p>\n<p>Per tali fatti l\u2019uomo era stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari. Successivamente nei suoi confronti era stato emesso dall\u2019Ufficio del Giudice per Indagini Preliminari il decreto di giudizio immediato per i reati di: maltrattamenti in famiglia, aggravati dalla recidiva; rifiuto di fornire le proprie generalit\u00e0; lesioni aggravate. All\u2019esito del processo di primo grado il Tribunale di Castrovillari ha assolto l\u2019imputato da tutti i capi d\u2019imputazione, ad eccezione del reato di lesioni aggravate ai danni del figlio per il quale il 57enne veniva condannato alla pena di <strong>quattro mesi di reclusione<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>Corte d\u2019Appello di Catanzaro<\/strong>, in accoglimento dei motivi presentati dall\u2019Avv. Francesco Nicoletti, ha riformato la sentenza ritenendo non sussistente l\u2019aggravante dei futili motivi per l\u2019unico capo d\u2019imputazione per il quale vi era stata condanna e, pertanto, ha annullato la condanna ritenendo la non prosecuzione dell\u2019azione penale.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; La Corte d\u2019Appello di Catanzaro ha accolto le richieste avanzate dall&#8217;avv. Francesco Nicoletti ed ha riformato la sentenza di primo grado emessa nei confronti di un 57enne rossanese, a giudizio per una serie di ipotesi di reato, tra cui maltrattamenti e lesioni aggravate. La vicenda risale al gennaio 2020 quando, allertati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":194410,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[19],"class_list":["post-219766","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=219766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219766\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/194410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=219766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=219766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=219766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}