{"id":21992,"date":"2013-05-08T13:53:20","date_gmt":"2013-05-08T11:53:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21992"},"modified":"2023-01-17T13:19:40","modified_gmt":"2023-01-17T12:19:40","slug":"8567-giro-d-italia-si-aspettava-un-anatema-e-invece","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8567-giro-d-italia-si-aspettava-un-anatema-e-invece\/","title":{"rendered":"Giro d\u2019Italia: si aspettava un anatema e invece\u2026"},"content":{"rendered":"<p>Il \u201ccosentino\u201d \u00e8 fatto cos\u00ec: tra l\u2019onniscienza e la tragedia il passo \u00e8 breve!<\/p>\n<p>In realt\u00e0, il tutto cominci\u00f2 ieri: \u201cRag\u00e0, ma l\u2019avete visto il percorso del giro?\u201d&nbsp;\u201cMa quali strade chiudono?\u201d \u201cO mio Dio e mo\u2019 come faccio?\u201d \u201cChi va prendere il bambino all\u2019asilo?\u201d<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Questi i primi <em>rumours<\/em> che hanno caratterizzato il pomeriggio di ieri, che sembrava fosse gi\u00e0 preludio di una viabilit\u00e0 impossibile fino al punto, per gli stacanovisti, di prendere in considerazione un bel paio di scarpe da ginnastica ed usare l\u2019unico mezzo di trasporto possibile: i c.d. TACCHI E SOLE!!! Anche se di tacchi non se ne vedeva l\u2019ombra\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spostarsi da Cosenza sembrava impresa impossibile, al punto che noi \u201cgemellati\u201d, persone che quotidianamente facciamo la spola, per lavoro o per piacere, tra i comuni di Cosenza e Rende (in realt\u00e0 poca cosa se si prendono in considerazione distanze metropolitane) stavamo valutando tutti i tragitti possibili, ordinanza del Comune con il percorso del Giro nelle mani.\u2026senza considerare tutti gli amici di facebook che benedicevano il Giro come momento eccezionale di una nuova citt\u00e0 pulita. Gi\u00e0 i rendesi, pi\u00f9 fortunati, gongolavano tra chiusura delle scuole, zero traffico e strade aperte; il cosentino (inteso come residente nel comune di Cosenza), invece, gi\u00e0 stamattina si \u00e8 alzato con il pensiero del GIRO!!! \u2026e la prima cosa che ha fatto \u00e8 stata affacciarsi alla finestra per vedere i primi \u201cmovimenti\u201d. Sorpresa e smarrimento: \u201cPossibile che qualche macchina passa, non c\u2019\u00e8 nemmeno traffico\u2026mah!\u201d pensava il cosentino medio stamattina al suo risveglio, lasciandosi prendere immediatamente da un un secondo pensiero all\u2019insegna del thriller: \u201cVedremo per strada. Sicuramente per transennare il percorso ci sar\u00e0 casino\u2026chiss\u00e0 se riesco ad arrivare in ufficio\u201d. E poi? Sfatando l\u2019attesa di una nuova puntata di Beautiful, proprio sul pi\u00f9 bello il cosentino medio ha constatato che c\u2019erano le forze dell\u2019ordine e che le strade erano libere, anzi totalmente libere visto che anche le scuole erano chiuse. Tutto quello che \u00e8 successo dopo \u00e8 noto, anche a livello nazionale. Certo, chi avr\u00e0 tentato di muoversi in orari pi\u00f9 tardi avr\u00e0 avuto qualche difficolt\u00e0. Insomma, e&#8217; stata evitata la tragedia del GIRO e rendiamo grazie all\u2019Amministrazione che ha saputo attirare le luci di questo grande evento sulla nostra citt\u00e0, senza creare disagio ai cittadini. Quello che rimane \u00e8 lo stupore dei bambini (forse anche dei pi\u00f9 grandi) che hanno potuto assistere a questa manifestazione sportiva fatta fondamentalmente di \u201ctante bici&#8221;, per dirla come loro!&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u201ccosentino\u201d \u00e8 fatto cos\u00ec: tra l\u2019onniscienza e la tragedia il passo \u00e8 breve! In realt\u00e0, il tutto cominci\u00f2 ieri: \u201cRag\u00e0, ma l\u2019avete visto il percorso del giro?\u201d&nbsp;\u201cMa quali strade chiudono?\u201d \u201cO mio Dio e mo\u2019 come faccio?\u201d \u201cChi va prendere il bambino all\u2019asilo?\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":21993,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-21992","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}