{"id":219946,"date":"2024-01-06T16:00:28","date_gmt":"2024-01-06T15:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=219946"},"modified":"2024-01-06T14:35:13","modified_gmt":"2024-01-06T13:35:13","slug":"pronto-soccorso-sotto-assedio-e-medici-sfiniti-in-migliaia-attendono-il-ricovero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pronto-soccorso-sotto-assedio-e-medici-sfiniti-in-migliaia-attendono-il-ricovero\/","title":{"rendered":"Pronto soccorso sotto assedio e medici sfiniti: in migliaia attendono il ricovero"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8211; Si aggrava la situazione nei Pronto soccorso (Ps): in questi ultimi giorni di festivit\u00e0, &#8220;sono sotto assedio&#8221; ed aumentano in modo preoccupante i tempi di attesa dei pazienti che necessitano di un ricovero. <strong>A fornire il quadro della situazione \u00e8 Fabio De Iaco, presidente della Societ\u00e0 italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu)<\/strong>: &#8220;Solo nel Lazio &#8211; spiega all&#8217;ANSA &#8211; i pazienti in attesa di ricovero nei Ps sono al momento oltre 1100; arrivano a 500 in Piemonte, mentre in Lombardia i ricoveri ordinari sono stati sospesi proprio a causa del sovraffollamento&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A livello nazionale &#8211; afferma De Iaco &#8211; stiamo registrando <strong>una fortissima pressione su tutti i Ps ed in varie regioni sono stati attivati i piani contro il sovraffollamento<\/strong> da parte di ospedali e aziende sanitarie. I piani sono mirati al reperimento di ulteriori posti letto ma, dal momento che i posti letto ospedalieri sono cronicamente insufficienti, in pratica non si pu\u00f2 fare altro che sottrarre letti ad altre specialit\u00e0 come ad esempio la chirurgia. Il problema, ovviamente, non si risolve in questo modo&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>&#8220;Le ferie sono un lusso per i medici&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Soprattutto durante queste festivit\u00e0 natalizie, avverte il presidente Simeu, &#8220;stiamo cercando di garantire il servizio, ma ci troviamo in una <strong>situazione di difficolt\u00e0 estrema<\/strong>&#8220;. Basti pensare che sono moltissimi i medici di Ps che non hanno potuto riposarsi n\u00e8 a Natale n\u00e8 a Capodanno: <strong>&#8220;Le ferie sono un lusso&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;A Torino ad esempio &#8211; afferma De Iaco &#8211; non abbiamo previsto ferie nel periodo natalizio. <strong>I medici non bastano e non c&#8217;era possibilit\u00e0 di mandarli in ferie.<\/strong> In alcuni casi, si \u00e8 potuto garantire il riposo almeno per una delle festivit\u00e0, ma nella grande maggioranza i medici a Torino hanno lavorato senza interruzioni in tutto questo periodo. Le ferie, se qualche azienda ospedaliera \u00e8 riuscita a prevederle &#8211; commenta &#8211; rappresentano ormai un lusso&#8221;.<\/p>\n<p>A prevalere, prosegue, sono le <strong>&#8220;patologie respiratorie, soprattutto tra gli anziani:<\/strong> il Covid \u00e8 in leggera flessione in quest&#8217;ultima settimana, mentre l&#8217;influenza imperversa, ma sono varie le patologie respiratorie dovute anche ad altri virus&#8221;. Da qui l&#8217;invito di De Iaco a vaccinarsi: &#8220;C&#8217;\u00e8 ancora tempo, sia contro l&#8217;influenza che il Covid, ed \u00e8 importante farlo. Dopo la festa della Befana riapriranno infatti le scuole e prevediamo un ulteriore incremento dei casi&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Sis 118, +50% di richieste di soccorso per influenza grave<\/strong><\/h3>\n<p>Nel mese di dicembre, rispetto al mese precedente, si \u00e8 registrato &#8220;un aumento di al<strong>meno il 50% delle richieste di soccorso al 118 a causa del Covid<\/strong> ma, soprattutto, per casi di influenza con complicanze respiratorie&#8221;. Lo sottolinea all&#8217;ANSA il presidente della Societ\u00e0 italiana sistema 118 (Sis 118), Mario Balzanelli.<\/p>\n<p>&#8220;Stiamo riscontrando &#8211; spiega l&#8217;esperto &#8211; un aumento dei casi di influenza con forte impegno respiratorio. Sono cio\u00e8 aumentate le forme di influenza con complicanze&#8221;. Una crescita di richieste di soccorso dovuta anche al fatto, rileva, che &#8220;molti punti di guardia medica sul territorio sono chiusi per mancanza di personale. Le persone dunque chiedono soccorso al 118 e questo sta determinando una situazione di intasamento allarmante e ritorna il <strong>fenomeno delle &#8216;barellopoli&#8217;<\/strong>: le ambulanze arrivano cio\u00e8 negli ospedali ma non possono lasciarvi i pazienti per mancanza di posto. I pazienti restano cos\u00ec sulle barelle nei mezzi di soccorso fuori dagli ospedali per ore e questo porta di fatto ad un blocco dell&#8217;attivit\u00e0 del 118&#8243;.<\/p>\n<p>Le ambulanze si trasformano cio\u00e8 in <strong>&#8220;posti letto temporanei, e questo &#8211; afferma Balzanelli &#8211; sta accadendo in pratica in tutte le Regioni&#8221;<\/strong>. A ci\u00f2 si aggiunge anche &#8220;un aumento delle richieste di soccorso, rispetto allo scorso anno, per lesioni da petardi e proiettili vaganti nei giorni del Capodanno, con un aumento dei feriti e delle ospedalizzazioni&#8221;. Una situazione critica a fronte della quale, conclude il presidente del Sis 118, &#8220;la prima misura da adottare sarebbe quella di riaprire, laddove assenti, o di potenziare, le strutture intermedie dei punti di primo intervento del 118, che eviterebbero l&#8217; &#8216;assalto&#8217; alle ambulanze&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8211; Si aggrava la situazione nei Pronto soccorso (Ps): in questi ultimi giorni di festivit\u00e0, &#8220;sono sotto assedio&#8221; ed aumentano in modo preoccupante i tempi di attesa dei pazienti che necessitano di un ricovero. 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