{"id":220370,"date":"2024-01-09T12:00:14","date_gmt":"2024-01-09T11:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=220370"},"modified":"2024-01-09T10:50:46","modified_gmt":"2024-01-09T09:50:46","slug":"rivendeva-i-passaporti-destinati-al-macero-condannati-magazziniere-della-zecca-e-due-ricettatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rivendeva-i-passaporti-destinati-al-macero-condannati-magazziniere-della-zecca-e-due-ricettatori\/","title":{"rendered":"Rivendeva i passaporti destinati al macero. Condannati magazziniere della Zecca e due ricettatori"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; <strong>Il passaporto italiano<\/strong>, <strong>il quarto pi\u00f9 potente del mondo, al pari di quello USA<\/strong> e che consente l&#8217;ingresso a 155 Stati del Mondo, veniva v<strong>enduto al mercato nero finendo per circolare illegalmente in diversi Paesi<\/strong>: dal Marocco alla Turchia, dall&#8217;Albania alla Siria e persino in Iraq e Afghanistan c<strong>on lo scopo di essere falsificati<\/strong> \u00abper favorire l\u2019immigrazione clandestina\u00bb. L&#8217;inchiesta della Procura di Roma, sfociata nel processo concluso ieri nella terza Corte d\u2019assise del Tribunale di Roma, ha visto la c<strong>ondanna a 6 anni e 8 mesi di reclusione per peculato di Massimo Salomone,<\/strong> <strong>un dipendente infedele della Zecca dello Stato<\/strong>. Dalle udienze \u00e8 emerso che tra maggio del 2014 e settembre del 2015, l<strong>&#8216;ex magaziniere si era appropriato di almeno 114 passaporti facenti parte di uno stock di 4.000 passaporti (serie YA)<\/strong> restituiti dalla Questura di Milano al Poligrafico \u00ab<strong>in quanto difettosi del microchip\u00bb<\/strong>. Dalle testimonianze ascoltate durante il processo \u00e8 emerso anche che \u00abi documenti falsi venivano utilizzati per consentire l\u2019ingresso in particolare negli Usa e in Australia, non in Italia<\/p>\n<h3>Passaporti destinati al macero: condannati due ricettatori<\/h3>\n<p>Con lui sono stati <strong>condannati a 5 anni e 4 mesi di reclusione per ricettazione Mohamed Salah Chouli.<\/strong> Per l&#8217;accusa era lui che teneva i rapporti con i falsari, procacciando clienti e organizzando i viaggi all\u2019estero per la successiva consegna. <strong>Condannato a 3 anni e 4 mesi per ricettazione anche\u00a0 Kamel Bechr<\/strong>, tunisino di 37 anni e collaboratore di Chouli. Nei capi di imputazione si legge che \u00absi adoperava, in modo sistematico, a<strong>l ritiro dei documenti falsificati, per consentirne la consegna agli interessati ovvero portare ai falsati la \u201cmerce\u201d da lavorare<\/strong>\u00bb. I due magrebini li rivendevano, \u00e8 il sospetto degli investigatori,<strong> a prezzi che oscillavano tra i 1.600 e i 1.800 euro.<\/strong> Il pm aveva chiesto per entrambi la condanna a 6 anni di reclusione.<\/p>\n<h3>Cos\u00ec eludeva i controlli Il magazziniere della Zecca<\/h3>\n<p>Ma come avrebbe fatto a prendere i passaporti? Nel capo di imputazione si legge che il 52enne romano, aveva trovato il modo di sfuggire a tutti i controlli. Dall\u2019apposita &#8220;<strong>Serra&#8221;<\/strong>&#8211; un l<strong>ocale adibito al macero dei documenti fallati<\/strong> &#8211; \u00abometteva di distruggerli <strong>sfruttando la presenza di intercapedini ai lati della macchina<\/strong>, dove inseriva effettivamente i passaporti, sim<strong>ulandone cos\u00ec l\u2019immissione nell\u2019apposito spazio della trituratrice<\/strong>. Po<strong>i li raccoglieva nelle apposite buste dell\u2019immondizia<\/strong>, eludendo i controlli interni ed esterni, e li caricava sulla propria autovettura, parcheggiata all\u2019interno del Poligrafico\u00bb.\u00a0Le indagini avevano preso il via nel 2014, quando gli agenti fermarono all\u2019aeroporto di Fiumicino una cittadina straniera diretta a Montreal<strong>: viaggiava con un passaporto contraffatto che faceva parte dello stock di quelli destinati al macero<\/strong> perch\u00e9 difettosi. Da l\u00ec scatt\u00f2 l\u2019allarme su tutti gli altri. Dubbi anche su <strong>un altro stock da 219mila passaporti (con serie AA)<\/strong> su cui non c\u2019\u00e8 certezza riguardo la distruzione. Un quadro che all\u2019epoca aveva talmente allarmato gli Stati Uniti, che avevano pensato di togliere l\u2019Esta all\u2019Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il passaporto italiano, il quarto pi\u00f9 potente del mondo, al pari di quello USA e che consente l&#8217;ingresso a 155 Stati del Mondo, veniva venduto al mercato nero finendo per circolare illegalmente in diversi Paesi: dal Marocco alla Turchia, dall&#8217;Albania alla Siria e persino in Iraq e Afghanistan con lo scopo di essere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":220374,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-220370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220370"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220370\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220374"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}