{"id":220675,"date":"2024-01-12T19:59:50","date_gmt":"2024-01-12T18:59:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=220675"},"modified":"2024-01-12T19:59:50","modified_gmt":"2024-01-12T18:59:50","slug":"cosenza-crisi-amaco-la-continuita-aziendale-e-una-sorta-di-accanimento-terapeutico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-crisi-amaco-la-continuita-aziendale-e-una-sorta-di-accanimento-terapeutico\/","title":{"rendered":"Cosenza, Crisi Amaco: \u00abla continuit\u00e0 aziendale \u00e8 una sorta di accanimento terapeutico\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Su Amaco \u00e8 giunto il momento di essere diretti. La continuit\u00e0 aziendale si sta dimostrando una sorta di &#8216;accanimento terapeutico&#8217; su inermi lavoratori ai quali, invece, va assicurato un futuro lavorativo che sia certo e sereno&#8221;. Lo scrive in una nota <strong>Francesco Bruno e Franscesco Antonio Sibio, rispettivamente segretari di Faisa Cisal Cosenza e Faisa Cisal Calabria.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La disdetta dell\u2019accordo integrativo aziendale comunicata dal Curatore fallimentare \u2013 che di per s\u00e9 \u00e8 legittima \u2013 non pu\u00f2 tradursi in un\u2019azione sbilanciata in favore della sola Impresa &#8211; proseguono i sindacalisti &#8211;\u00a0 la quale continua a chiedere ai conducenti di espletare attivit\u00e0 accessorie non contemplate dal contratto collettivo nazionale di lavoro. In ordine a tanto, c<strong>i siamo premurati di scrivere al Curatore fallimentare,<\/strong> rappresentandogli che <strong>dal prossimo 5 febbraio,<\/strong> in assenza di garanzie sul riconoscimento delle<strong> indennit\u00e0 dovute al personale<\/strong> per le prestazioni accessorie, <strong>queste ultime non saranno pi\u00f9 assicurate.<\/strong> Ma non \u00e8 questo il punto della principale premura sindacale.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che preoccupa e non pu\u00f2 essere oltremodo taciuto \u00e8 il fatto che i lavoratori di A.M.A.Co. occupati nel trasporto pubblico locale \u2013 che \u00e8 il servizio sul quale si potrebbe investire e che porta economie nelle casse aziendali \u2013 sono quelli maggiormente ed inspiegabilmente penalizzati, specie coloro i quali appartengono al personale viaggiante. Sono maturi i tempi per realizzare il subentro nell\u2019esercizio delle autolinee di un nuovo soggetto che assicuri, in un tempo, l\u2019efficienza e l\u2019efficacia del servizio e la salvaguardia dei livelli occupazionali del personale A.M.A.Co. a ci\u00f2 funzionale. Appare di tutta evidenza, difatti, che l<strong>a continuit\u00e0 aziendale di A.M.A.Co<\/strong>., cos\u00ec come oggi \u00e8 in essere, <strong>non produce un servizio di linea in grado di soddisfare pienamente le esigenze dell\u2019utenza ed il novero dei diritti dei lavoratori a ci\u00f2 destinati<\/strong>.<\/p>\n<p>Far finta del contrario \u00e8 sbagliato e non produce altro risultato che la perdita di importanti parti salariali che impoverisce i lavoratori. A ci\u00f2 noi ci opponiamo in maniera chiara e chiediamo di <strong>staccare la spina ad una continuit\u00e0 aziendale che deve cedere il posto all\u2019avvicendamento con altro vettore<\/strong> che ponga in essere tutto quanto necessario a ripensare il servizio di AMACO e ad indirizzarlo verso un nuovo regime operativo, anche attraverso la messa su strada dei nuovi autobus. A tal fine, abbiamo chiesto all\u2019Assessora regionale al ramo di sostenere i lavoratori AMACO nella rivendicazione del diritto al lavoro, che si realizza con la continuit\u00e0 occupazionale nell\u2019ambito di CO.ME.TRA., nelle forme che lo stesso Consorzio deve individuare attraverso un\u2019opportuna e pragmatica concertazione con le parti sociali. Attendiamo convocazione da parte dell\u2019Assessora&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Su Amaco \u00e8 giunto il momento di essere diretti. 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