{"id":220691,"date":"2024-01-13T11:04:55","date_gmt":"2024-01-13T10:04:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=220691"},"modified":"2024-01-13T11:04:55","modified_gmt":"2024-01-13T10:04:55","slug":"cosenza-senza-stipendio-finisce-in-tribunale-il-caso-degli-ex-tirocinanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-senza-stipendio-finisce-in-tribunale-il-caso-degli-ex-tirocinanti\/","title":{"rendered":"Cosenza, senza stipendio: finisce in tribunale il caso degli ex tirocinanti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abAncora una volta la macchina della burocrazia italiana miete vittime e a farne le spese sono, come sempre, i cittadini appartenenti alla fasce pi\u00f9 deboli\u00bb. Lo denuncia la segreteria provinciale della<strong>\u00a0Flc Cgil<\/strong>, raccontando l\u2019incredibile storia degli<strong>\u00a0ex tirocinanti della Regione Calabria<\/strong>\u00a0in servizio nelle istituzioni scolastiche \u00abche prestano servizio \u201caggratis\u201d\u00bb, commenta sarcastico il leader della sigla sindacale Francesco Piro. Che aggiunge: \u00abDagli anni 90 si parla di sburocratizzare l\u2019apparato della Pubblica amministrazione, riforme legislative, digitalizzazione, costituzione di organi ministeriali ad hoc, devono sempre cedere il passo rispetto a meccanismi tortuosi e antidemocratici, ad uffici pubblici con carenza di organico e via dicendo\u00bb.<\/p>\n<p>Al centro della contesa in punta di\u2026 stipendi che non arrivano c\u2019\u00e8 la cosiddetta \u201cVertenza Calabria\u201d. \u00abSi tratta degli ex tirocinanti che lavorano presso le scuole del nostro territorio con la chimera di una futura stabilizzazione. Allo stato dell\u2019arte, tuttavia, gli ex tirocinanti, che hanno regolarmente preso servizio, non solo non hanno prospettive a lungo termine, perch\u00e9 assunti con contratto a tempo determinato, ma non percepiscono stipendio a causa di intoppi burocratici che n\u00e9 la politica, n\u00e9 il Ministero, n\u00e9 gli uffici preposti ai pagamenti riescono a sdoganare. \u00c8 per questo che sosterremo le proteste dei tirocinanti e diffideremo gli Uffici competenti e gli Organi Ministeriali centrali e locali per difendere un sacrosanto principio: il lavoro va pagato\u00bb.<\/p>\n<p>&#8220;Il 16 gennaio abbiamo previsto presso la nostra sede di Cosenza, in Piazza della Vittoria,7 una assemblea dei lavoratori interessati che si svolger\u00e0 in modalit\u00e0 mista e che veicoleremo sui media per raggiungere anche chi risiede in zone della nostra Provincia pi\u00f9 lontane. Insisteremo con gli Uffici affinch\u00e9 si adoperino per i pagamenti il pi\u00f9 velocemente possibile ma anche con gli apparati politici, affinch\u00e9 finalmente si prendano le proprie responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Auspicando una soluzione veloce che soddisfi pienamente i lavoratori, siamo gi\u00e0 pronti a rivolgerci alle Autorit\u00e0 Giudiziarie per tutelare i diritti dei lavoratori e per chiedere , oltre agli stipendi, il riconoscimento del risarcimento dei danni, per chi, ingiustamente, ha aperto il 2024 cos\u00ec come ha<br \/>\nchiuso il 2023, cio\u00e8 senza stipendio. La regolare retribuzione \u00e8 riconosciuta dalla Costituzione e deve essere la regola e non la eccezione. Non vogliamo \u201ccontentini\u201d, vogliamo diritti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abAncora una volta la macchina della burocrazia italiana miete vittime e a farne le spese sono, come sempre, i cittadini appartenenti alla fasce pi\u00f9 deboli\u00bb. 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