{"id":220880,"date":"2024-01-20T11:00:04","date_gmt":"2024-01-20T10:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=220880"},"modified":"2024-01-20T11:51:53","modified_gmt":"2024-01-20T10:51:53","slug":"in-europa-e-ormai-corsa-contro-il-tempo-per-laccaparramento-degli-infermieri-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/in-europa-e-ormai-corsa-contro-il-tempo-per-laccaparramento-degli-infermieri-italiani\/","title":{"rendered":"\u00abIn Europa \u00e8 ormai corsa contro il tempo per l&#8217;accaparramento degli infermieri italiani\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\">ROMA &#8211; \u00abMutano e si ampliano gli scenari geografici e con essi le prospettive di carriera per i giovani infermieri europei. Ecco allora i nostri professionisti: sono ambitissimi, le nostre\u00a0 Universit\u00e0 li formano con grande capacit\u00e0 ed ottimi risultati , e per questo vengono considerati, non a torto, come\u00a0 vere e proprie eccellenze nel mondo. \u00c8 quanto scrive il <strong>sindacato Nursing Up<\/strong> in un&#8217;inchiesta in cui fa emergere come siano sempre pi\u00f9 richiesti gli infermieri italiani in Europa.<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\">\u00abLe loro qualit\u00e0 umane e il loro approccio verso i pazienti- proseguono &#8211; si rivelano poi un fondamentale criterio di selezione. Siamo sempre di pi\u00f9 capaci di fare la differenza, le altre nazioni lo hanno compreso, sperimentato ed ora ci vogliono! <\/span><span class=\"v1s1\">Scandinavia, lontano Nord. Le nuove isole felici europee adesso sono qui. Lontano da casa? Un clima differente? Poco importa. Si aprono scenari per possibili scelte di vita che potrebbero portare a un cambiamento epocale per un giovane infermiere o per un laureato in ostetricia, magari forti anche di un master di specializzazione e anche con esperienza sul campo.<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\"><strong>Dopo le nostre inchieste sulla Norvegia,<\/strong> con tante\u00a0 testimonianze di professionisti italiani che hanno scelto citt\u00e0 come Bergen e Trondheim, e che dimostrano la veridicit\u00e0 di quanto abbiamo raccontato,\u00a0 <strong>arriva oggi\u00a0\u00a0la Finlandia.<\/strong>\u00a0<\/span><span class=\"v1s1\">La rete Eures cerca in questo momento altri 25 infermieri, e da nostre indagini <strong>al primo posto ci sono i professionisti di casa nostra.\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\"><strong>Stipendi fino a 3mila euro, supporto sugli alloggi, corsi di lingua gratuiti per 9 mesi<\/strong> per un indispensabile inserimento sociale e culturale oltre che un efficace approccio con il paziente locale. Qualit\u00e0 della vita elevata. Ospedali efficienti e organizzati. Pensate davvero che in Scandinavia un paziente o un suo parente possano prendere a pugni un infermiere? La risposta \u00e8 tristemente scontata\u00bb, dichiara\u00a0<strong>Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\"><strong>Cosa accade di contro in Italia?<\/strong> La nostra sanit\u00e0 in crisi profonda ci appare sempre pi\u00f9 come una scatola vuota, dove il presente e soprattutto il futuro dell\u2019assistenza non sono solo all\u2019insegna dell\u2019incertezza, ma appaiono anche densi di nubi oscure. <\/span><span class=\"v1s1\">I recenti accadimenti che hanno caratterizzato la nostra realt\u00e0 sanitaria non possono che spingerci ad una riflessione del genere, severa ma quanto mai veritiera.<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\">La politica non fa certo la sua parte e, all\u2019insegna del passo del gambero, non si da una scossa,\u00a0 per mettere in atto, una volta per tutte, l\u2019attesa valorizzazione dei professionisti della salute, sempre pi\u00f9 stanchi, sempre pi\u00f9 delusi.\u00a0 \u00a0<\/span><span class=\"v1s1\">Il momento storico, \u00e8 sotto gli occhi di tutti, appare davvero delicatissimo.\u00a0 <\/span><span class=\"v1s1\">Guardiamoci per un attimo alle spalle, senza poi dover andare indietro pi\u00f9 di tanto.<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\">Dicembre \u00e8 stato il mese delle nostre legittime proteste, dei sit-in, degli scioperi, e per la prima volta <strong>medici e infermieri hanno manifestato fianco a fianco<\/strong>, accomunati dal medesimo malcontento. Di contro, anche se dai piani alti,\u00a0 d<strong>al Ministro della Salute di Schillaci, ancora nessun cenno di apertura \u00e8 giunto,<\/strong> noi non smettiamo di crederci!\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\">Eppure<strong> gennaio rischia di diventare, da qui alla fine, il mese dei turni sempre pi\u00f9 massacranti,<\/strong> degli ospedali in subbuglio e incapaci di gestire il surplus di pazienti causati dal picco influenzale. Delle strutture vetuste, che come castelli di carta, prendono fuoco al primo inconveniente che si presenta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\">Ma soprattutto le ultime settimane sono quelle pi\u00f9 che mai delle botte agli infermieri, sempre pi\u00f9 nel mirino di cittadini esasperati, dei pugni alle nostre donne, dei volti tumefatti, dei denti rotti, e udite udite, anche delle minacce a mano armata.<\/span><span class=\"v1s1\">Quando un paziente che attende il suo turno da tempo in un pronto soccorso ruba la pistola di una guardia giurata e semina il panico tra il personale sanitario, tu infermiere, legittimamente, ti chiedi se davvero vale la pena recarti al lavoro il giorno dopo, per affrontare il tuo turno di notte, magari proprio in un pronto soccorso che intanto \u00e8 diventato una polveriera.\u00a0<\/span><\/p>\n<h3 class=\"v1p1\"><strong>De Palma: \u00abl&#8217;Italia della sanit\u00e0 fatica a uscire dal sonno profondo\u00bb<\/strong><\/h3>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\">\u00abMa non \u00e8 finita qui &#8211; chiosa De Palma &#8211; perch\u00e9 l\u2019Italia della sanit\u00e0 fatica tremendamente ad uscire dal sonno profondo in cui \u00e8 piombata. <\/span><span class=\"v1s1\">Questo perch\u00e9 gli altri paesi europei si riorganizzano, si danno da fare, puntano a ricambi generazionali, a strutture all\u2019avanguardia super organizzate, e per rinforzare i propri organici aprono la strada alle migliori eccellenze provenienti da altre nazioni.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\">Cosa offrono? Stipendi che sono il doppio dei nostri e prospettive ben diverse, cambiamenti radicali che equivalgono a crescite professionali e qualit\u00e0 della vita. <\/span><span class=\"v1s1\">Secondo voi a che livello pu\u00f2 essere considerata, ad oggi,<strong> la qualit\u00e0 della vita di un infermiere italiano, con lo stipendio tra i pi\u00f9 bassi d\u2019Europa, i turni massacranti e le botte e le minacce nelle corsie,<\/strong> nonch\u00e9 il tempo da dedicare ai propri cari che si assottiglia sempre di pi\u00f9?<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\">Secondo voi non \u00e8 forse paradossale che la politica fatichi a comprendere che questa realt\u00e0 sanitaria, in crisi profonda, cos\u00ec com\u2019\u00e8, e che senza una svolta per i professionisti dell\u2019assistenza, finir\u00e0 con l\u2019offrire sempre meno garanzie di tutela per la salute dei cittadini?\u00bb<\/span><\/p>\n<h3><strong>I paesi in cui gli stipendi degli infermieri sono pi\u00f9 alti<\/strong><\/h3>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\"><b>\u00ab<\/b>In questo momento, &#8211; prosegue De Palma &#8211; forse, solo la Spagna sta vivendo la medesima \u201cstagione calda\u201d delle <strong>proteste dei professionisti della sanit\u00e0,<\/strong> al pari dell\u2019Italia. Testimonianza evidente \u00e8 il lungo sciopero degli infermieri della Catalogna., che chiedono retribuzioni pi\u00f9 dignitose e orari pi\u00f9 consoni.<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\"><strong>Eppure gli stipendi in Spagna sono pi\u00f9 alti dei nostri,<\/strong> eppure la Spagna sta riorganizzando da tempo la sua sanit\u00e0 territoriale.\u00a0<\/span><span class=\"v1s1\">E gli altri paesi Europei? Cosa fanno le altre nazioni per affrontare le nuove sfide della sanit\u00e0?<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\"><strong>Svizzera e Germania<\/strong> offrono maggiore sicurezza economica, \u00e8 un dato di fatto, e realt\u00e0 ospedaliere non certo fragili come le nostre. Altrimenti perch\u00e9 il flusso di nostri professionisti in fuga all\u2019estero sarebbe diretto prima di tutto verso questi Paesi? Non certo solo per la vicinanza geografica.<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\"><strong>SVIZZERA<\/strong>. Aumentano a dismisura i frontalieri e mettono in ginocchio la sanit\u00e0 delle nostre regioni attigue. Dopo la Lombardia, esplode anche il caso Piemonte.\u00a0\u00a0La Svizzera attrae sempre di pi\u00f9 professionisti di casa nostra, \u00e8 un dato di fatto. E\u2019 a due passi, ma \u00e8 tutto un altro mondo!<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\"><strong>Piemonte<\/strong>: sono circa 400 gli infermieri che nell\u2019ultimo anno hanno lasciato questa regione, stremati da condizioni inaccettabili e attirati da stipendi che l\u2019Italia si sogna.<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\">C\u2019\u00e8 chi decide di andare a lavorare negli ospedali svizzeri, come a Briga, a 20 minuti dal confine italiano. La media dei professionisti piemontesi che ogni giorno viaggia verso la terra elvetica ha meno di 30 anni. Orari pi\u00f9 consoni per poter gestire finalmente in modo dignitoso vita personale e affetti familiari, soprattutto stipendi che partono da 2500 euro netti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\"><strong>INGHILTERRA<\/strong>. Le opportunit\u00e0 sono sempre elevate per gli infermieri di casa nostra, gli stipendi non sono inferiori ai 2500 euro. Se non si vive nel centro di Londra, il costo della vita \u00e8 equiparato agli stipendi. Da mesi la sanit\u00e0 del Regno Unito si sta rifacendo il look e i professionisti chiedono maggiori riconoscimenti. E non ci sono certo i nostri problemi!<\/span><\/p>\n<p class=\"v1p1\"><span class=\"v1s1\"><strong>GERMANIA<\/strong>. L\u2019area della regione intorno alla grande Stoccarda, subito dopo c\u2019\u00e8 Monaco di Baviera, fa registrare continui arrivi di nostri professionisti. La comunit\u00e0 di infermieri italiani cresce sempre di pi\u00f9, un flusso che non si ferma da circa un ventennio. Oltre la met\u00e0 di chi \u00e8 partito non torner\u00e0 mai pi\u00f9\u00bb.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; \u00abMutano e si ampliano gli scenari geografici e con essi le prospettive di carriera per i giovani infermieri europei. Ecco allora i nostri professionisti: sono ambitissimi, le nostre\u00a0 Universit\u00e0 li formano con grande capacit\u00e0 ed ottimi risultati , e per questo vengono considerati, non a torto, come\u00a0 vere e proprie eccellenze nel mondo. 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