{"id":221115,"date":"2024-01-19T07:31:45","date_gmt":"2024-01-19T06:31:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=221115"},"modified":"2024-01-19T10:05:31","modified_gmt":"2024-01-19T09:05:31","slug":"cosenza-diciassettenne-perde-il-papa-ritardi-nei-soccorsi-la-famiglia-presenta-denuncia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-diciassettenne-perde-il-papa-ritardi-nei-soccorsi-la-famiglia-presenta-denuncia\/","title":{"rendered":"Cosenza, diciassettenne perde il pap\u00e0 \u00abritardi nei soccorsi\u00bb. La famiglia presenta denuncia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un dolore immenso e una ferita insanabile. A scrivere e raccontare quanto accaduto al suo pap\u00e0 \u00e8 <strong>Francesca, 17 anni, di Cosenza<\/strong>, la cui famiglia ha presentato formale denuncia per accertare eventuali responsabilit\u00e0 e far luce su quanto accaduto. Un nuovo presunto caso di malasanit\u00e0 che investe l\u2019ospedale civile Annunziata di Cosenza. Il pap\u00e0 \u00e8 <strong>Gianpiero Salimbeni<\/strong>, 50enne fotografo e la sua morte, secondo la moglie Assunta e le figlie Francesca e Giulia &#8216;poteva essere evitata&#8217;. Salimbeni\u00a0\u00e8 deceduto lo scorso 8 gennaio intorno alle 12.30 a causa di un aneurisma, dopo essere arrivato circa due ore prima in ospedale.<\/p>\n<p>Secondo quanto emerso sarebbe arrivato con un&#8217;ambulanza del 118 all&#8217;Annunziata intorno alle 10:30 con un <strong>forte dolore toracico<\/strong> e altri <strong>sintomi allarmanti<\/strong>. Qui, la dottoressa avrebbe deciso di fare una tac, durata pi\u00f9 di mezz\u2019ora. La stessa dopo aver allertato un medico del reparto di cardiochirurgia dell\u2019ospedale di Catanzaro, avrebbe deciso di allertare il servizio di <strong>elisoccorso<\/strong> che per\u00f2, a causa del maltempo non \u00e8 riuscito a partire.<\/p>\n<p>&#8220;La stessa dottoressa con grande sicurezza sugger\u00ec a mia madre che era in ospedale ad attendere notizie &#8211; racconta Francesca &#8211; di <strong>recarsi a Catanzaro<\/strong> dove il paziente sarebbe sicuramente arrivato<strong> ma con un&#8217;ambulanza del 118<\/strong>&#8220;. Quel viaggio per\u00f2 non \u00e8 mai iniziato. A causa delle ormai gravi condizioni, dopo varie manovre rianimatorie, mio padre si \u00e8 spento in ospedale&#8221;. Il tutto mentre la moglie si era recata a Catanzaro ad attendere l&#8217;arrivo del marito.<\/p>\n<p>La giovane, addolorata e sconvolta per la perdita del suo pap\u00e0 &#8220;invita a leggere attentamente quelle che dovrebbero essere le <strong>tempistiche di emergenza di un paziente grave entrato in ospedale in codice rosso<\/strong>. Purtroppo<strong> io e la mia famiglia abbiamo perso un pap\u00e0<\/strong> e nessuno potr\u00e0 riportarlo indietro. Ma faremo il possibile per far sentire la nostra voce affinch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 successo a mio padre, <strong>all\u2019et\u00e0 di 50 anni non accada pi\u00f9 a nessuno.<\/strong> Fare il medico &#8211; scrive la figlia &#8211; non \u00e8 un lavoro ma una missione che richiede grande umanit\u00e0 che purtroppo qui in Calabria viene spesso a mancare. All\u2019interno di un ospedale siamo solo dei numeri e purtroppo veniamo trattati come tali. Mio pap\u00e0 \u00e8 stato lasciato per ben due ore su una barella a morire da solo. Forse \u00e8 arrivato il momento di cambiare davvero le cose&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un dolore immenso e una ferita insanabile. A scrivere e raccontare quanto accaduto al suo pap\u00e0 \u00e8 Francesca, 17 anni, di Cosenza, la cui famiglia ha presentato formale denuncia per accertare eventuali responsabilit\u00e0 e far luce su quanto accaduto. Un nuovo presunto caso di malasanit\u00e0 che investe l\u2019ospedale civile Annunziata di Cosenza. 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