{"id":221164,"date":"2024-01-19T12:37:54","date_gmt":"2024-01-19T11:37:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=221164"},"modified":"2024-01-19T12:39:28","modified_gmt":"2024-01-19T11:39:28","slug":"vieta-le-condoglianze-al-funerale-due-cugini-denunciati-per-laggressione-al-parroco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/vieta-le-condoglianze-al-funerale-due-cugini-denunciati-per-laggressione-al-parroco\/","title":{"rendered":"Vieta le condoglianze al funerale: due cugini denunciati per l&#8217;aggressione al parroco"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I Carabinieri dopo serrati accertamenti, sono riusciti a ricostruire quanto avvenuto <strong>nella serata del 15 gennaio all&#8217;interno della chiesa di Santo Stefano di Varapodio, quando don <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/parroco-aggredito-dopo-la-messa-e-ricoverato-per-lesioni-siamo-sconvolti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giovanni Rigoli<\/a><\/strong>, parroco di quella comunit\u00e0, al termine di una messa di suffragio per una emigrante da poco venuta a mancare in Australia, \u00e8 stato aggredito da alcuni parenti di quest\u2019ultima, riluttanti a sottostare ad alcune disposizioni parrocchiali circa la liturgia.<\/p>\n<p>Per dare un volto ed un nome ai responsabili del gesto delittuoso, i militari dell\u2019Arma hanno raccolto la denuncia del presbitero, acquisendo ed analizzando le videoregistrazioni delle telecamere di zona e sviluppando le testimonianze dei presenti al momento del fatto. Cos\u00ec, il cerchio si \u00e8 stretto attorno<strong> a due cugini, uno di Varapodio e l\u2019altro di Taurianova,<\/strong> <strong>ritenuti autori dell\u2019aggressione avvenuta all\u2019interno dell\u2019edificio religioso.<\/strong><\/p>\n<p>A chiarire i motivi abietti di un gesto tanto spregevole, <strong>\u00e8 stato lo stesso parroco che ha raccontato ai militari di essere intervenuto, al termine della funzione religiosa<\/strong>, per garantire l\u2019applicazione delle disposizioni curiali ed impedire che, al momento delle condoglianze, all\u2019interno della chiesa si creasse un assembramento di persone. <strong>Le disposizioni per\u00f2 non sono state recepite dai familiari della defunta, che proseguivano indifferenti alle rimostranze del prete<\/strong>. Quest\u2019ultimo, anzi, richiesto nuovamente il rispetto delle norme, \u00e8 stato prima raggiunto da uno dei due cugini che, afferratolo per i polsi, lo ha strattonato e gli intimidendolo di lasciare immediatamente la chiesa. Il secondo, approfittando del fatto che il prelato fosse immobilizzato, si \u00e8 messo alle sue spalle e gli ha assestato una testata nell\u2019incavo della nuca.<\/p>\n<p>Sulla base degli elementi di prova sinora raccolti, <strong>secondo l\u2019ipotesi d\u2019accusa prospettata alla Procura di Palmi<\/strong>, i Carabinieri hanno perci\u00f2 denunciato i due uomini, uno dei quali gi\u00e0 noto agli investigatori perch\u00e9 segnalato per oltraggio a pubblico ufficiale ritenendoli responsabili di lesioni, violenza privata e turbamento di funzioni religiose<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I Carabinieri dopo serrati accertamenti, sono riusciti a ricostruire quanto avvenuto nella serata del 15 gennaio all&#8217;interno della chiesa di Santo Stefano di Varapodio, quando don Giovanni Rigoli, parroco di quella comunit\u00e0, al termine di una messa di suffragio per una emigrante da poco venuta a mancare in Australia, \u00e8 stato aggredito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":220919,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-221164","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221164\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}