{"id":221338,"date":"2024-01-22T11:00:11","date_gmt":"2024-01-22T10:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=221338"},"modified":"2024-01-22T10:54:12","modified_gmt":"2024-01-22T09:54:12","slug":"cardiologia-oncologia-e-nefrologia-lunical-rinforza-lospedale-con-nuovi-primari-universitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cardiologia-oncologia-e-nefrologia-lunical-rinforza-lospedale-con-nuovi-primari-universitari\/","title":{"rendered":"Cardiologia, oncologia e nefrologia: l\u2019Unical rinforza l\u2019ospedale con nuovi primari universitari"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Il progetto Unical per la sanit\u00e0 continua speditamente il suo percorso, per contribuire concretamente al rilancio di un settore cruciale in una regione particolarmente svantaggiata da cui tanti medici tendono a fuggire.<strong> In sinergia e piena intesa tra commissario De Salazar e rettore Leone, segna un altro passo in avanti<\/strong>, infatti, il reclutamento di professori e ricercatori altamente qualificati che da oggi (22 gennaio 2024) rinforzano il corpo docente del corso di laurea in Medicina e chirurgia TD (Tecnologie Digitali) prestando anche servizio assistenziale nelle strutture dell\u2019Azienda ospedaliera di Cosenza.<\/p>\n<p>La scelta dei professionisti \u00e8 stata preceduta da una call che ha riscosso grande interesse a livello nazionale, <strong>con 272 domande arrivate da specialisti pronti a svolgere didattica e ricerca all\u2019Unical e prestare la loro opera nelle corsie dell\u2019ospedale dell\u2019Annunziata<\/strong>. \u00a0Disponibilit\u00e0 al trasferimento immediato a Cosenza, sono arrivate da tutta Italia: Milano, Napoli, Palermo, Bologna, Roma, Bergamo, solo per citare qualche citt\u00e0. Tra le adesioni, 55 sono state da parte di professori universitari, 22 di primari in ospedali pubblici, 106 di dirigenti, 28 da medici in ruoli apicali nella sanit\u00e0 privata e ben 44 domande sono arrivate da<strong> \u201ccervelli di ritorno\u201d, calabresi che lavorano in altre strutture nazionali o estere, anche in posizioni di responsabilit\u00e0, e che ambiscono a rientrare in regione grazie all\u2019Unical.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo un\u2019attenta analisi dei profili e delle esigenze didattiche e assistenziali, l\u2019Unical, di concerto con l\u2019azienda ospedaliera, ha attivato le procedure di reclutamento per quattro docenti medici (tre procedure concorsuali e una procedura di scambio), tre dei quali ricopriranno il ruolo di direttore di Unit\u00e0 operativa complessa rispettivamente di Oncologia, Cardiologia e Nefrologia, dialisi e trapianti.<\/p>\n<p><strong>Chi sono i 4 specialisti universitari<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta dei professori Gianluigi Zaza, che ricoprir\u00e0 il ruolo dirigenziale di Nefrologia, Carlo Capalbo che diriger\u00e0 l\u2019Uoc di Oncologia e Antonio Curcio per quella di Cardiologia. Il quarto medico reclutato a seguito dei concorsi \u00e8 Michele Provenzano, ricercatore di Nefrologia all\u2019universit\u00e0 di Bologna.<\/p>\n<p>Gianluigi Zaza, in arrivo da Foggia dopo una lunga esperienza all\u2019universit\u00e0 di Verona, \u00e8 specializzato nell\u2019attivit\u00e0 di gestione dei pazienti con malattia renale cronica e, soprattutto, di quelli portatori di trapianto renale. Nello stesso reparto arriva Michele Provenzano; cervello di ritorno, originario di Paola, \u00e8 il pi\u00f9 giovane tra i nuovi assunti \u2013 ha solo 36 anni \u2013 ma ha gi\u00e0 maturato una notevole esperienza clinica all\u2019ospedale Sant\u2019Orsola di Bologna.<\/p>\n<p>Carlo Capalbo, altro cervello di ritorno originario di Acri, arriva invece all\u2019Unical grazie ad uno scambio docenti con l\u2019universit\u00e0 Sapienza di Roma, dove ricopriva la posizione di professore di Oncologia medica con incarichi di alta specializzazione presso l\u2019Ospedale Sant\u2019Andrea anche per i trattamenti con terapie innovative. All\u2019Annunziata sar\u00e0 il nuovo primario del reparto di Oncologia.<\/p>\n<p>Antonio Curcio, dopo la formazione negli Stati Uniti, \u00e8 stato il responsabile del laboratorio di elettrofisiologia e cardiostimolazione della Cardiologia diretta dal Prof. Indolfi all\u2019Universit\u00e0 Magna Graecia. Il suo arrivo a Cosenza render\u00e0 possibili impianti di defibrillatori, resincronizzatori, procedure di ablazioni e trattamento delle aritmie cardiache che non erano eseguibili nell\u2019Ospedale dell\u2019Annunziata, contribuendo a ridurre l\u2019emigrazione sanitaria per queste procedure cardiologiche di alta complessit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Aprono le scuole di specializzazione<\/strong><\/p>\n<p>Il potenziamento del corpo docente medico in settori strategici consentir\u00e0, a breve, anche l\u2019avvio di quattro nuove scuole di specializzazione: Malattie dell\u2019apparato cardiovascolare, Ematologia (in sinergia con Oncologia), Nefrologia e Chirurgia generale. A queste si aggiunge quella di Patologia clinica e biochimica clinica, gi\u00e0 avviata nell\u2019anno in corso, facendo diventare ben 5 le scuole di specializzazione offerte dall\u2019Unical ad un solo un anno dall\u2019avvio del nuovo corso di laurea in Medicina.<\/p>\n<p><strong>I vantaggi per i reparti universitari<\/strong><\/p>\n<p>I nuovi professionisti colmano un deficit dell&#8217;organico ospedaliero, rafforzando i reparti e ricoprendo posizioni che erano vacanti nell&#8217;organico ed erano state surrogate, talvolta per diversi anni, da medici facenti funzione. La presenza dei primari, con la loro esperienza e competenza, garantisce una guida adeguata e, in prospettiva, un&#8217;assistenza di qualit\u00e0 ai pazienti.<\/p>\n<p>Nei reparti a guida universitaria diventa possibile attivare le scuole di specializzazione per cui, a partire da ottobre, essi saranno ulteriormente rafforzati dall&#8217;arrivo di medici specializzandi. Tutto ci\u00f2 permetter\u00e0 di offrire un percorso formativo completo per gli studenti di Medicina e Infermieristica dell\u2019Unical, che potranno svolgere i tirocini presso i reparti universitari.<\/p>\n<p>Inoltre, i medici di questi reparti, sia gli universitari che gli ospedalieri, saranno coinvolti attivamente nelle attivit\u00e0 accademiche di ricerca e formazione, favorendo lo sviluppo di nuove conoscenze e l&#8217;innovazione nel campo medico e contribuendo alla crescita dell&#8217;intero settore sanitario. Infine, l\u2019Unical potr\u00e0 condividere strumentazioni mediche di avanguardia da utilizzare per ricerca, formazione e assistenza, come gi\u00e0 avvenuto per il robot chirurgico Da Vinci.<\/p>\n<p><strong>Il rientro dei cervelli<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl meccanismo delle call aperte \u2013 ha spiegato il rettore Nicola Leone &#8211; sta funzionando molto bene e contribuisce anche al rientro dei \u201ccervelli in fuga\u201d, 2 dei 4 specialisti in arrivo sono calabresi che tornano in Calabria dopo anni di esperienza a Bologna ed a Roma. L\u2019arricchimento si riflette sulla qualit\u00e0 della didattica per i nostri studenti, ma puntiamo anche a mitigare gradualmente la migrazione sanitaria offrendo servizi assistenziali innovativi e di qualit\u00e0. Il fenomeno dei viaggi per cure fuori regione, infatti, ogni anno coinvolge quasi un milione d\u2019italiani rendendo la Calabria la seconda regione di questa \u201clista nera\u201d, secondo i dati diffusi da Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali). Pertanto l\u2019arrivo di nuovi primari in reparti strategici potr\u00e0 rappresentare una spinta ad invertire il trend in settori altamente soggetti a migrazione sanitaria\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Il progetto Unical per la sanit\u00e0 continua speditamente il suo percorso, per contribuire concretamente al rilancio di un settore cruciale in una regione particolarmente svantaggiata da cui tanti medici tendono a fuggire. 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