{"id":221712,"date":"2024-01-26T12:01:53","date_gmt":"2024-01-26T11:01:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=221712"},"modified":"2024-01-26T12:01:53","modified_gmt":"2024-01-26T11:01:53","slug":"medici-imboscati-in-calabria-difficile-sapere-quanti-ne-vengono-sottratti-alla-corsia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/medici-imboscati-in-calabria-difficile-sapere-quanti-ne-vengono-sottratti-alla-corsia\/","title":{"rendered":"Medici &#8216;imboscati&#8217; in Calabria: \u00abdifficile sapere quanti ne vengono sottratti alla corsia\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;Cosa trattiene il presidente della Giunta regionale, nonch\u00e9 Commissario ad acta della Sanit\u00e0 in Calabria, Roberto Occhiuto, a far piena luce sul caso dei cos\u00ec detti<strong> &#8220;medici imboscati&#8221;<\/strong>? Non credo si tratti dell&#8217;orizzonte politico, visto che il suo omonimo, Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, sta impostando una caccia ai furbetti che anche in quella regione vanno ad alterare il corretto funzionamento dei presidi sanitari&#8221;. Le dichiarazioni arrivano dal <strong>consigliere regionale del M5S Davide Tavernise.<\/strong><\/p>\n<p>E non penso neanche si possa trattare della paura di un confronto schietto e diretto con i sindacati, che potrebbero insorgere nel momento in cui si dovesse arrivare a prendere dei provvedimenti, magari attraverso ricorsi a pioggia. Di certo c&#8217;\u00e8 che la Regione Lazio fa un ragionamento partendo da un dato certo: il 18% dei medici (ossia 1730 su 9805) gode dei benefici del &#8220;minor aggravio&#8221;.<\/p>\n<p><strong>In Calabria non siamo in possesso neanche di questo dato.<\/strong> Disponiamo solo di un dato parziale,<strong> 570 tra medici e infermieri sottratti in tutto o in parte alle corsie ospedalieri e destinati a ruoli amministrativi<\/strong>, e non grazie all&#8217;azione del Commissario ad acta o dei vari dirigenti sanitari, ma grazie all&#8217;azione del sottoscritto, che attraverso richieste formali e interlocuzioni durate mesi che ancora oggi vanno avanti, \u00e8 riuscito a venire in possesso di una parte dei documenti che iniziano a dare un quadro del fenomeno.<\/p>\n<p>Per quello che si apprende, Rocca vorrebbe intervenire nei controlli andando a modificare l&#8217;ente certificatore. Al momento a visitare chi sostiene di essere inidoneo ad alcune mansioni \u00e8 una commissione interna all&#8217;Azienda sanitario o ospedaliera di competenza, esattamente come avviene in Calabria. Il presidente del Lazio vorrebbe far giudicare il personale di un&#8217;azienda dalla specifica commissione di un&#8217;altra azienda. Azione che pu\u00f2 portare ad un cambiamento incisivo. <strong>Ma si potrebbe anche affidare la valutazione delle inidoneit\u00e0 all&#8217;Inps o comunque ad un soggetto terzo<\/strong> e non al &#8220;medico competente&#8221;\u00a0che \u00e8 interno alla struttura.<\/p>\n<p>Anche in questo caso &#8211; conclude Tavernise &#8211; ho fornito al Presidente Occhiuto la soluzione su un piatto d&#8217;argento: la mia proposta di legge per\u00f2 non \u00e8 mai stata calendarizzata. Resta quindi una domanda fondamentale: perch\u00e9 Occhiuto e la sua maggioranza di governo non vogliono fare luce sulla questione?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;Cosa trattiene il presidente della Giunta regionale, nonch\u00e9 Commissario ad acta della Sanit\u00e0 in Calabria, Roberto Occhiuto, a far piena luce sul caso dei cos\u00ec detti &#8220;medici imboscati&#8221;? 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