{"id":221826,"date":"2024-01-28T10:07:00","date_gmt":"2024-01-28T09:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=221826"},"modified":"2024-01-28T10:08:39","modified_gmt":"2024-01-28T09:08:39","slug":"inchiesta-farma-trash-truffa-al-servizio-sanitario-annullato-il-sequestro-di-867mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/inchiesta-farma-trash-truffa-al-servizio-sanitario-annullato-il-sequestro-di-867mila-euro\/","title":{"rendered":"Inchiesta \u201cFarma Trash\u201d, truffa al Servizio Sanitario: annullato il sequestro di 867mila euro"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211;\u00a0La <strong>Suprema Corte di Cassazione,<\/strong> in totale accoglimento delle richieste formulate dall\u2019Avv. Francesco Nicoletti, difensore di fiducia di T.G., per la seconda volta, ha annullato l\u2019Ordinanza con la quale il<strong> Tribunale di Cosenza \u2013 Sezione Misure Reali<\/strong>, aveva confermato il decreto, finalizzato alla confisca, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Castrovillari <strong>nei confronti dell\u2019uomo, con il quale era stato disposto il sequestro preventivo, per l\u2019importo complessivo di euro 867.427,04,<\/strong> dei conti correnti, dei beni mobili registrati, dei beni immobili, dei titoli di credito fino alla concorrenza del valore di profitto ottenuto, secondo l\u2019ipotesi accusatoria, dalla commissione degli illeciti contestati.<\/p>\n<h3>L&#8217;operazione Farma Trash<\/h3>\n<p>L\u2019indagine, nota come <strong>operazione \u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/483959-blitz-del-nas-di-cosenza-nei-guai-medici-e-farmacisti-per-truffa-al-servizio-sanitario\">Farma Trash<\/a>\u201d<\/strong>, era stata portata a termine nel mese di novembre dell\u2019anno 2022 e ipotizzava l\u2019<strong>esistenza di una vera e propria associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Nazionale<\/strong>, compiuta mediante la <strong>redazione di false ricette mediche relative a costose specialit\u00e0 medicinali<\/strong> prescritte al solo scopo di percepire il relativo profitto grazie al totale rimborso delle spese da parte del Servizio Sanitario.<\/p>\n<p>Secondo la tesi accusatoria, il meccanismo truffaldino sarebbe stato retto da u<strong>na serie di prescrizioni di farmaci, mai richieste da alcun paziente<\/strong>, recapitate ai titolari delle farmacie coinvolte e ritenute compiacenti, i quali provvedevano a rifornirsi dei farmaci. Una volta ricevuti i prodotti, i<strong> farmacisti o i loro collaboratori avrebbero rimosso i bollini identificativi (c.d. \u201cfustelle\u201d) dalle scatole dei medicinali<\/strong> e li avrebbero applicati sulle false prescrizioni al fine di ottenere poi il rimborso da parte del Servizio sanitario nazionale.<\/p>\n<h3>Il sequestro di beni e conti correnti<\/h3>\n<p><strong>Nel decreto di sequestro preventivo, confermato dal Tribunale della Libert\u00e0 di Cosenza, era stata evidenziata la necessit\u00e0 di bloccare conti correnti, denaro, beni immobili ed ogni altra utilit\u00e0 riconducibile agli indagati<\/strong>, data la particolare spregiudicatezza e capacit\u00e0 criminale dei soggetti coinvolti, la loro dedizione alle truffe nei confronti del Servizio sanitario nazionale ormai decennale, anche in territori non appartenenti a questa giurisdizione, la capacit\u00e0 di coordinare tutte le attivit\u00e0 pi\u00f9 rilevanti dell\u2019associazione e di pianificare i successivi reati, nonch\u00e9 le strategie per superare i controlli e gli imprevisti avvenuti nel corso del tempo, la costante attenzione per l\u2019espansione dei traffici illeciti, anche attraverso il reclutamento di nuovi farmacisti, l\u2019emersa sussistenza di legami con l\u2019estero tali da permettere la spedizione di farmaci fittiziamente prescritti, nonch\u00e9 la commissione di ulteriori rilevantissime truffe anche al di fuori del perimetro dell\u2019associazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-221827 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Avvocato-nicoletti.jpg\" alt=\"Avvocato nicoletti\" width=\"538\" height=\"368\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Avvocato-nicoletti.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Avvocato-nicoletti-300x205.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Avvocato-nicoletti-768x525.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Avvocato-nicoletti-150x103.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Avvocato-nicoletti-218x150.jpg 218w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Avvocato-nicoletti-696x476.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Avvocato-nicoletti-614x420.jpg 614w\" sizes=\"auto, (max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><\/p>\n<p>Per tali ragioni era stato ritenuto concreto ed attuale il pericolo che, a fronte del cospicuo profitto derivante dal reato, prima della definizione del processo penale nel corso del quale verranno accertate le responsabilit\u00e0 degli indagati, ciascuno di essi potesse compiere atti dispositivi comportanti il depauperamento del patrimonio.\u00a0<strong>La Corte di Cassazione, accogliendo in toto le argomentazioni dell\u2019Avv. Francesco Nicoletti, ha annullato l\u2019Ordinanza emessa dal Tribunale di Cosenza \u2013 Sezione Misure Reali.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211;\u00a0La Suprema Corte di Cassazione, in totale accoglimento delle richieste formulate dall\u2019Avv. Francesco Nicoletti, difensore di fiducia di T.G., per la seconda volta, ha annullato l\u2019Ordinanza con la quale il Tribunale di Cosenza \u2013 Sezione Misure Reali, aveva confermato il decreto, finalizzato alla confisca, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":144296,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-221826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221826"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221826\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}