{"id":221963,"date":"2024-02-04T07:00:16","date_gmt":"2024-02-04T06:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=221963"},"modified":"2024-01-30T09:56:18","modified_gmt":"2024-01-30T08:56:18","slug":"reddito-dinclusione-limiti-e-prospettive-del-beneficio-economico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/reddito-dinclusione-limiti-e-prospettive-del-beneficio-economico\/","title":{"rendered":"Reddito d&#8217;inclusione: limiti e prospettive del beneficio economico"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>A partire dal 1 gennaio 2024 arriva un\u2019 importante novit\u00e0 nel settore dell\u2019occupazione: il reddito d\u2019inclusione.<\/strong> Grazie a questa misura i datori di lavoro che ne assumano i beneficiari saranno esonerati dall\u2019obbligo di versare a questa tipologia di lavoratori i contributi previdenziali, per un periodo di dodici mesi e un importo massimo di ottomila euro all\u2019anno. <strong>L\u2019esonero del 100% dal pagamento dei contributi<\/strong> vale sia nel caso di <strong>assunzioni a tempo indeterminato sia determinato<\/strong>, sia a tempo pieno sia parziale o ridotto.<\/p>\n<p>Il beneficio viene esteso anche alle aziende che assumano lavoratori con contratti d\u2019apprendistato professionalizzante. In quest\u2019ultimo caso, il datore di lavoro continuer\u00e0 a usufruire anche delle altre agevolazioni gi\u00e0 previste per questa formula contrattuale. A carico delle aziende resta il pagamento dei premi e dei contributi INAIL, ma il notevole risparmio per le imprese, fa ben sperare sotto il profilo dell\u2019occupazione, specialmente se si guarda all\u2019ingresso o al reinserimento al lavoro di persone appartenenti a categorie sociali svantaggiate.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.applavoro.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">AppLavoro<\/a><a href=\"http:\/\/www.applavoro.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">.it<\/a>, il portale per la ricerca e l\u2019offerta occupazionale in Italia, da tempo monitora la situazione del mercato del lavoro nel nostro Paese e, attraverso i dati che raccoglie tra i propri iscritti, conferma l\u2019attenzione che lavoratori e aziende stanno concentrando in questo momento su un tema sensibile, come quello dell\u2019inclusione, o l\u2019annoso problema degli stipendi spesso troppo bassi che penalizzano le lavoratrici rispetto ai colleghi uomini, contratti a termine che non eliminano oppure incidono poco sul problema del precariato.<br \/>\nNaturalmente, guardando al futuro immediato con ottimismo, tra u<strong>na classe di lavoratori pi\u00f9 giovani e preparati ad affrontare le sfide dell\u2019era digitale, una di cinquantenni di notevole esperienza professionale<\/strong>, un Paese in leggera crescita sia sul piano della produttivit\u00e0 sia per quel che riguarda la cultura dell\u2019inclusione sociale, qualunque novit\u00e0 che possa favorire la situazione dei lavoratori in tal senso viene vista con favore.<\/p>\n<p>Copyright\u00a0<a href=\"http:\/\/www.applavoro.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">AppLavoro.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; A partire dal 1 gennaio 2024 arriva un\u2019 importante novit\u00e0 nel settore dell\u2019occupazione: il reddito d\u2019inclusione. 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