{"id":222132,"date":"2024-02-07T17:37:43","date_gmt":"2024-02-07T16:37:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=222132"},"modified":"2024-02-07T17:37:11","modified_gmt":"2024-02-07T16:37:11","slug":"cardiochirurgia-a-cosenza-ce-speranza-limportanza-di-un-reparto-mai-esistito-e-sfumato-per-campanilismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cardiochirurgia-a-cosenza-ce-speranza-limportanza-di-un-reparto-mai-esistito-e-sfumato-per-campanilismo\/","title":{"rendered":"Cardiochirurgia a Cosenza: c&#8217;\u00e8 speranza? L&#8217;importanza di un reparto mai esistito e sfumato per campanilismo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Cardiochirurgia all&#8217;ospedale Annunziata di Cosenza<\/strong>: un reparto mai esistito in una provincia &#8211; la pi\u00f9 popolosa della Calabria e tra le pi\u00f9 popolose d&#8217;Italia &#8211; che conta oltre 700mila abitanti. Ad oggi dunque, cardiochirurgia rimane appannaggio di Catanzaro. Se si viene colti da infarto, dunque, bisogna semplicemente sperare che, con un elisoccorso sanitario, si raggiunga per tempo l&#8217;azienda ospedaliera &#8216;Renato Dulbecco&#8217; (ex ospedale &#8216;Pugliese Ciaccio&#8217;). Insomma, come avviene spesso in Calabria, si congiungono le mani nell&#8217;atto di preghiera e ci si affida al proprio personale Santo.<\/p>\n<p><strong>Eppure, oltre 10 anni fa, ci fu volont\u00e0 dell&#8217;amministrazione comunale<\/strong> &#8211; sotto la guida del sindaco Salvatore Perugini &#8211; di realizzare un partenariato con il Sant&#8217;Anna Hospital che sarebbe stato &#8216;a costo zero&#8217;. Cos\u00ec ci riferisce<strong> l&#8217;ex consigliere comunale Antonio Ciacco, presidente del Consiglio Comunale<\/strong>, che all&#8217;epoca capeggi\u00f2 la battaglia per ottenere il presidio sanitario nella citt\u00e0 dei Bruzi.<\/p>\n<h4><strong>Cardiochirurgia: un partenariato a costo zero sfumato per campanilismo<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;Il <strong>24 gennaio del 2011 avremmo potuto avere cardiochirurgia a costo zero<\/strong>, ci sono gli atti che parlano&#8221;, ci racconta Ciacco.\u00a0 &#8220;Il <strong>consiglio comunale, il giorno prima, avrebbe dovuto deliberare in commissione sanit\u00e0 con un&#8217;operazione gigantesca<\/strong> e una seduta interminabile &#8211; dichiara l&#8217;ex consigliere comunale specificando che &#8220;Catanzaro all&#8217;epoca aveva un surplus di accredito che non poteva mantenersi&#8221; e &#8220;si arriva in Consiglio comunale con la propriet\u00e0 del<strong> Sant&#8217;Anna Hospital che avrebbe dovuto cedere il suo accredito di 20 posti all&#8217;azienda ospedaliera di Cosenza,<\/strong> a costo zero, con il personale e le attrezzature mentre noi avremmo dovuto mettere a disposizione solo le sale operatorie e il personale rianimatore anestesiologico&#8221;. Le operazione erano partite gi\u00e0 a giugno di quell&#8217;anno con il dottor Cassesse &#8220;eminenza della cardiochirurgia europea &#8211; sottolinea Ciacco &#8211; che poi da Catanzaro si trasfer\u00ec in Puglia&#8221;.<\/p>\n<p>Fino a che non arriv\u00f2 il <strong>&#8220;governatore della Calabria Agazio Loiero dichiarando che aveva delle perplessit\u00e0 sul rapporto pubblico-privato&#8221;<\/strong> &#8211; rivela Ciacco. &#8220;Quella frase, alle 17:45 di quella sera,<strong> mand\u00f2 in fumo tutto quanto<\/strong>&#8220;. Poche parole che servirono a far sfumare un progetto accarezzato e agognato da mesi. Dietro le quinte, una guerra di campanile nemmeno troppo nascosta tra le fazioni politiche in carica in quel periodo. &#8220;Fu sicuramente lotta di campanilismo in cui erano andati in contrasto Loiero e Nicola Adamo &#8211; continua Ciacco&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Il sindaco Franz Caruso: &#8220;prima il nuovo ospedale poi cardiochirurgia&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;Cardiochirurgia a Cosenza? Non se ne parla dal 2009 e non ho notizie in questa direzione. Credo anche sia impossibile realizzarla in una struttura fatiscente e satura come l&#8217;Annuziata&#8221;. Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, si pronuncia sulla questione e, contattato dalla nostra redazione, tiene a precisare che &#8220;un nuovo presidio ospedaliero dovrebbe imporre &#8211; a chi ha la responsabilit\u00e0 di gestire la sanit\u00e0 calabrese &#8211; di creare un reparto di cardiochirurgia qui a Cosenza anche perch\u00e9 <strong>sappiamo che c&#8217;\u00e8 un&#8217;incidenza alta di queste patologie<\/strong> e la necessit\u00e0 di creare una struttura che possa dare immediata risposta al paziente in termini di intervento cardiochirurgico&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La responsabilit\u00e0 della realizzazione di questo reparto spetta dunque al management sanitario &#8220;ma il tutto \u00e8 correlato alla realizzazione di un nuovo hub altrimenti parliamo del nulla&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Cardiochirurgia all&#8217;ospedale Annunziata di Cosenza: un reparto mai esistito in una provincia &#8211; la pi\u00f9 popolosa della Calabria e tra le pi\u00f9 popolose d&#8217;Italia &#8211; che conta oltre 700mila abitanti. 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