{"id":22219,"date":"2013-05-14T07:59:20","date_gmt":"2013-05-14T05:59:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=22219"},"modified":"2023-01-17T13:19:52","modified_gmt":"2023-01-17T12:19:52","slug":"8683-e-ancora-mistero-sull-oggetto-volante-incendiario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8683-e-ancora-mistero-sull-oggetto-volante-incendiario\/","title":{"rendered":"Oggetto volante incendiario, nuovo avvistamento a Rossano"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Sparisce il corpo del reato e il mistero si infittisce.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuna traccia di resti metallici che confermerebbero la teoria che ad appiccare l\u2019incendio a seguito della fulminea caduta in verticale di un oggetto volante avvistato dai residenti di San Giorgio Albanese sia stata una lampada cinese. Una teoria che non regge alla luce di quanto emerge dalle testimonianze in cui si parla di un boato preceduto all\u2019arrivo della \u2018strana\u2019 luce in cielo. Nessuna traccia neanche di fossili o minerali o di voragini che possano far pensare alla caduta di un meteorite. Nessuna variazione del livello di radioattivit\u00e0 dell\u2019area, tantomeno dei campi elettromagnetici. Si moltiplicano le ipotesi sull\u2019incendio del bosco in attesa di una versione ufficiale che anche le autorit\u00e0 stentano a stilare. N\u00e9 i vigili del fuoco, n\u00e9 i carabinieri infatti pare abbiano provveduto a redigere un verbale dettagliato della\u2019ccaduto. Pare inverosimile la versione delle fiamme divampate a causa dell\u2019accensione dei fuochi pirotecnici, l\u2019orario dell\u2019avvistamento, le 19.30 circa, infatti non coinciderebbe affatto con quello d\u2019inizio dei festeggiamenti tenutisi domenica nel circondario di contrada Colucci. I testimoni oculari hanno riferito alle forze dell\u2019ordine che \u2018l\u2019oggetto non identificato\u2019 sembrava avere sei spigoli e dopo aver attraversato la vallata si \u00e8 schiantato in picchiata nel bosco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un pensionato avrebbe invece dichiarato di aver visto planare a bassa quota l\u2019oggetto che nel suo attraversamento ha tremendamente spaventato le galline che si sarebbero cos\u00ec scatenate al suo passaggio. Un uomo ha fotografato lo stano corpo luminoso e gli inquirenti starebbero attualmente studiando le immagini. Il proprietario del terreno per\u00f2, ad oggi, non sembra ancora aver sporto denuncia per i danni subiti dall\u2019incendio. Ad investigare i carabinieri di Corigliano che attualmente escludono che l\u2019incendio sia esploso per un meteorite o altri oggetti volanti facendo scemare anche l\u2019ipotesi iniziale di un volo militare sperimentale. Intanto una grande ciambella luminosa ha sorvolato lo Jonio, luogo d\u2019interesse per gli ufologi di tutta Italia, nei pressi di Rossano per poi dileguarsi dietro i monti della Sila. L\u2019accaduto sarebbe avvenuto cinque giorni prima dell\u2019incendio intorno alle 20 quando un uomo residente a Rossano avrebbe visto in cielo un enorme navicella volante grigia del diametro di circa dieci metri che dopo aver ruotato intorno al proprio asse avrebbe iniziato a muoversi in direzione orizzontale per poi illuminarsi librarsi in aria e sparire. Un\u2019altra segnalazione invece riguarda la notte di gioved\u00ec dove un uomo in viaggio sull\u2019A3 tra Spezzano e Altomonte dice di aver notato una luce che da un puntino si ingrandiva trasformandosi in un enorme fascio luminoso per poi ritornare piccolissima e ringrandirsi nuovamente. I cacciatori di \u2018Ufo\u2019 sono scatenati alla ricerca della verit\u00e0. I calabresi attendono versioni credibili in merito a tali insoliti episodi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Sparisce il corpo del reato e il mistero si infittisce.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":22220,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-22219","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22219\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}