{"id":222291,"date":"2024-02-04T14:00:35","date_gmt":"2024-02-04T13:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=222291"},"modified":"2024-02-02T16:53:00","modified_gmt":"2024-02-02T15:53:00","slug":"italia-sprecona-di-cibo-ne-buttiamo-piu-di-mezzo-kg-a-settimana-290-euro-allanno-a-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/italia-sprecona-di-cibo-ne-buttiamo-piu-di-mezzo-kg-a-settimana-290-euro-allanno-a-famiglia\/","title":{"rendered":"Italia sprecona di cibo. Ne buttiamo pi\u00f9 di mezzo Kg a settimana: 290 euro all&#8217;anno a famiglia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;<strong> In Italia risale lo spreco alimentare nelle case che vale quasi 7,5 miliardi di euro<\/strong>. In un anno si \u00e8 passati da <strong>75 grammi di cibo gettato ogni giorno a testa, a quasi 81 grammi<\/strong>, in pratica<strong> pi\u00f9 di mezzo chilo a settimana<\/strong>. Si tratta dell&#8217;8,05% in pi\u00f9 rispetto a un anno fa, per un costo annuo a famiglia di 290 euro. E&#8217; la fotografia che emerge dal Rapporto &#8220;Il caso Italia&#8221; dell&#8217;Osservatorio Waste Watcher International 2024, in vista dell&#8217;11esima Giornata nazionale di Prevenzione in programma luned\u00ec 5 febbraio.<\/p>\n<h3>Pi\u00f9 spreconi? Le famiglie senza figli<\/h3>\n<p>Tanti i dati che tracciano un quadro dove, la piena ripresa delle attivit\u00e0 e abitudini post pandemia ha aumentato di fatto la disattenzione nella prevenzione degli sprechi. S<strong>i butta cibo pi\u00f9 nelle citt\u00e0 e nei grandi Comuni (+ 8%) che nei piccoli centri<\/strong> e <strong>i pi\u00f9 spreconi sono le famiglie senza figli (+3%)<\/strong> e<strong> i consumatori a basso potere d&#8217;acquisto<\/strong> (+17%); un <strong>fenomeno pi\u00f9 accentuato al Sud<\/strong> (+4% rispetto alla media nazionale) e meno a Nord (-6%).<\/p>\n<h3>Uno spreco di cibo da 13 miliardi<\/h3>\n<p>Conti alla mano complessivamente <strong>lo spreco di cibo in Italia vale 13 miliardi<\/strong>, dove oltre a quello domestico, c&#8217;\u00e8 anche quello <strong>nella distribuzione di quasi 4 miliardi e quello in campo e nell&#8217;industria molto pi\u00f9 contenuto<\/strong>. Forte e chiara la questione legata all&#8217;allarme sociale, come testimoniano i dati che misurano il livello di accesso delle persone a cibo adeguato e nutriente.<strong> Chi si dichiara &#8216;povero&#8217; mangia peggio e spreca di pi\u00f9 (+17%)<\/strong>. L&#8217;effetto prolungato dell&#8217;inflazione abbassa, infatti, il potere d&#8217;acquisto e i<strong>ndirizza verso cibo di peggiore qualit\u00e0 e pi\u00f9 facilmente deteriorabile.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-222293 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Spreco-cibo-spazzatura2.jpg\" alt=\"Spreco cibo spazzatura\" width=\"558\" height=\"381\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Spreco-cibo-spazzatura2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Spreco-cibo-spazzatura2-300x205.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Spreco-cibo-spazzatura2-768x524.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Spreco-cibo-spazzatura2-150x102.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Spreco-cibo-spazzatura2-218x150.jpg 218w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Spreco-cibo-spazzatura2-696x475.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Spreco-cibo-spazzatura2-615x420.jpg 615w\" sizes=\"auto, (max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/p>\n<h3>Cibo a ridosso dalla scadenza per risparmiare<\/h3>\n<p>Un consumatore su 2 cerca cibo a ridosso di scadenza per risparmiare, i<strong>l 41% sceglie il discount a scapito del negozio<\/strong>, il 77% ha intaccato i risparmi per fare fronte al costo della vita, <strong>il 28% ha tagliato ulteriormente il budget per la spesa alimentare<\/strong>. Scende con tutta evidenza il c<strong>onsumo del cibo biologico<\/strong>, perch\u00e9 pi\u00f9 costoso. &#8220;Sono dati che ci permettono di evidenziare la stretta connessione tra inflazione e insicurezza globale da un lato &#8211; rileva il direttore scientifico Waste Watcher, Andrea Segr\u00e8 &#8211; e ricaduta sociale dall&#8217;altro, fra potere d&#8217;acquisto in calo costante e conseguenti scelte dei consumatori che non vanno in direzione della salute dell&#8217;ambiente. <strong>Scegliere cibo scadente, meno salutare e spesso di facile deterioramento non comporta solo un aumento del cibo sprecato in pattumiera, ma anche un peggioramento nella propria dieta e nella sicurezza alimentare<\/strong>. Da poveri mangiamo e stiamo peggio, e sprechiamo persino di pi\u00f9&#8221;.<\/p>\n<p>Quanto alle soluzioni, second Segr\u00e8, <strong>&#8220;affrontare la crisi alimentare emergente richieder\u00e0 un approccio integrato che comprenda sia strategie di sostegno economico<\/strong> che iniziative educative per promuovere scelte alimentari sane, consapevoli e sostenibili&#8221;. <strong>Dal 2024 sar\u00e0 infine pi\u00f9 facile monitorare il cibo gettato nei pubblici esercizi con il nuovo Sprecometro<\/strong> per la ristorazione e il consumo di cibo fuori casa; si tratta di un&#8217;innovativa funzione della app che permette di misurare quanto cibo sprechiamo ogni volta che non si mangia a casa, e anche l&#8217;impatto di questo spreco sull&#8217;ambiente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; In Italia risale lo spreco alimentare nelle case che vale quasi 7,5 miliardi di euro. In un anno si \u00e8 passati da 75 grammi di cibo gettato ogni giorno a testa, a quasi 81 grammi, in pratica pi\u00f9 di mezzo chilo a settimana. Si tratta dell&#8217;8,05% in pi\u00f9 rispetto a un anno fa, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":222292,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-222291","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222291","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222291"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222291\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222292"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222291"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}