{"id":222321,"date":"2024-02-03T10:42:58","date_gmt":"2024-02-03T09:42:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=222321"},"modified":"2024-02-03T10:43:08","modified_gmt":"2024-02-03T09:43:08","slug":"con-lo-smartphone-dai-6-anni-allarme-in-calabria-e-sopra-la-media-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/con-lo-smartphone-dai-6-anni-allarme-in-calabria-e-sopra-la-media-nazionale\/","title":{"rendered":"Con lo smartphone dai 6 anni, allarme in Calabria: \u00e8 sopra la media nazionale"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;In Calabria i<strong>l 71,3% di bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni utilizza internet tutti i giorni<\/strong> <strong>e lo fa soprattutto attraverso lo smartphone (71%, al di sopra della media nazionale del 65,9%)<\/strong>&#8220;. Lo riferisce <strong>Save the Children in vista<\/strong> In vista della Giornata mondiale per la sicurezza in Rete (Safer Internet Day 2024) istituita dall&#8217;Unione Europea, che ricorre il 6 febbraio.<\/p>\n<p>&#8220;Nonostante le raccomandazioni dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms) &#8211; accolte anche in Italia dalla Societ\u00e0 italiana di pediatria (Sip) &#8211; di non utilizzare dispositivi digitali per i bambini di et\u00e0 inferiore ai 2 anni, secondo una recente indagine dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, in Italia i<strong>l 22,1% dei bambini di 2-5 mesi passa del tempo davanti allo schermo (tv, computer, tablet o smartphone),<\/strong> per la maggior parte per meno di un&#8217;ora al giorno. I livelli di esposizione crescono con l&#8217;aumentare dell&#8217;et\u00e0: se si considera il tempo di fruizione complessivo, che va da meno di un&#8217;ora a oltre tre ore, la percentuale di bambine e bambini che ha un&#8217;esposizione agli schermi <strong>tra gli 11 e i 15 mesi d&#8217;et\u00e0 in media arriva al 58,1%, quasi 3 su 5, in Calabria<\/strong> risulta la percentuale pi\u00f9 elevata in Italia (75,4%), dove sale a 3 su 4 e dove il 5% di bambini \u00e8 esposto per tre o pi\u00f9 ore al giorno&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per quanto riguarda, invece, i videogiochi,<strong> in Calabria il 23,3% dei giovani di 11, 13 e 15 anni ne fa un uso problematico<\/strong> (valore leggermente inferiore alla media nazionale, 24%): qui sono per\u00f2 i ragazzi ad essere pi\u00f9 esposti e<strong> l&#8217;et\u00e0 di maggiore esposizione, in questo caso, si abbassa a 11 anni<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><strong> La regione, inoltre, \u00e8 sprovvista di strutture sanitarie<\/strong> che si occupino di questo tipo di dipendenze. In tema di cyberbullismo, nel 2022, gli episodi che vedono protagonisti in rete minori tra gli 11 e i 13enni hanno segnato una crescita: in Calabria gli adolescenti vittime di questi episodi sono il 14,5%. L&#8217;uso intensivo di internet \u00e8 associato anche a una maggior rischio di sovrappeso o obesit\u00e0: in Calabria il 25,6% degli adolescenti \u00e8 in sovrappeso o obeso, percentuale superiore rispetto alla media nazionale (22,6%) e quarta regione con il tasso pi\u00f9 alto dopo Campania (31,6%), Sicilia (26,7) e Puglia (26,1)<\/p>\n<h3><strong>Save the Children: &#8220;puntare su alfabetizzazione digitale&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Per Save the Children &#8220;in questo scenario, \u00e8 fondamentale puntare su un processo di alfabetizzazione digitale, in cui anche la scuola svolge un ruolo fondamentale <strong>nell&#8217;insegnare a utilizzare i linguaggi e gli strumenti in modo adeguato e sicuro<\/strong>. Dotare tutte le scuole di una connessione veloce e stabile e di strumenti digitali adeguati rappresenta il prerequisito essenziale per ridurre il digital divide e combattere la povert\u00e0 educativa digitale, dando priorit\u00e0 agli istituti situati in aree particolarmente svantaggiate dove maggiore \u00e8 l&#8217;incidenza della povert\u00e0 materiale ed educativa&#8221;. Secondo le stime, guardando alla percentuale di scuole con la banda ultra larga, la Calabria con il 55,3% di scuole connesse sul totale delle sedi scolastiche, si trova quartultima nella classifica nazionale.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le scuole secondarie di primo grado, <strong>solo a Catanzaro tutte le scuole sono ormai connesse, a Vibo il 57%, a Cosenza il 71%, a Crotone il 78%, a Reggio il 79%. Per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado, a Catanzaro e Cosenza \u00e8 connesso il 60% degli istituti, il 70% a Vibo, l&#8217;86% a Reggio, il 91% a Crotone<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;ambiente digitale rappresenta per le giovani generazioni &#8211; afferma Raffaela Milano, direttrice programmi e advocacy Italia-Europa di Save the Children &#8211; una straordinaria opportunit\u00e0 di abbattimento delle disuguaglianze e di ampliamento degli orizzonti, ma \u00e8 necessario che tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti siano accompagnati nella acquisizione delle competenze indispensabili per navigare in rete in modo creativo e consapevole&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;In Calabria il 71,3% di bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni utilizza internet tutti i giorni e lo fa soprattutto attraverso lo smartphone (71%, al di sopra della media nazionale del 65,9%)&#8220;. 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