{"id":222445,"date":"2024-02-05T18:02:35","date_gmt":"2024-02-05T17:02:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=222445"},"modified":"2024-02-05T18:02:35","modified_gmt":"2024-02-05T17:02:35","slug":"chi-danneggia-paga-e-chi-occupa-verra-denunciato-il-mim-scrive-alle-scuole-superiori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/chi-danneggia-paga-e-chi-occupa-verra-denunciato-il-mim-scrive-alle-scuole-superiori\/","title":{"rendered":"\u00abChi danneggia paga e chi occupa verr\u00e0 denunciato\u00bb: il Mim scrive alle scuole superiori"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211;<strong> &#8220;L&#8217;occupazione espone gli studenti a possibili reati, anche legati al danneggiamento di beni pubblici&#8221;<\/strong>,<strong> che le scuole &#8220;sono tenute a denunciare.<\/strong> Occorre valutare l&#8217;applicazione delle misure disciplinari previste dal Regolamento di ciascun istituto&#8221; ed \u00e8 necessario &#8220;stimare la portata dei danni degli <strong>eventuali atti vandalici,<\/strong> considerando che troppo spesso se ne fa carico l&#8217;intera collettivit\u00e0 e non gli autori. <strong>Dovranno essere poste a carico degli studenti responsabili le spese per le pulizie straordinarie e per il ripristino di arredi, pc e ogni altra attrezzatura di propriet\u00e0 della scuol<\/strong>a&#8221;. Lo scrive il<strong> ministero dell&#8217;Istruzione alle scuole superiori.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>&#8220;Le occupazioni hanno impedito il regolare svolgimento delle lezioni&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;Anche in quest&#8217;anno scolastico alcune scuole sono state teatro di occupazione da parte di gruppi di studenti che hanno <strong>impedito il regolare svolgimento delle lezioni<\/strong>, per periodi considerevoli, ledendo il diritto costituzionale allo studio della maggior parte degli studenti non aderenti alle occupazioni e causando, in molti casi, danni consistenti agli arredi sia fissi che mobili, alle dotazioni laboratoriali e alle strutture&#8221;, si legge ancora nella circolare del capo dipartimento del ministero dell&#8217;Istruzione, Carmela Palumbo.<\/p>\n<p>&#8220;Molti dirigenti scolastici hanno messo in atto, sin dall&#8217;inizio, tutte le possibili strategie per far fronte a queste situazioni, mostrando la disponibilit\u00e0 al dialogo e all&#8217;ascolto e proponendo alternative quali l&#8217;assemblea o la co-gestione. Non sempre, tuttavia, si \u00e8 raggiunto il risultato sperato, a volte anche a causa della presenza durante le occupazioni di soggetti esterni alle scuole&#8221;, prosegue Palumbo la quale &#8220;in questo momento, in cui \u00e8 necessario affrontare le conseguenze di quanto accaduto&#8221;, ritiene &#8220;fondamentale ricordare che l&#8217;occupazione espone gli studenti a possibili reati, anche legati al danneggiamento di beni pubblici&#8221;, che i dirigenti scolastici &#8220;sono tenuti a denunciare&#8221;, prosegue il capo dipartimento del Mim.<\/p>\n<p>&#8220;Occorre pure valutare l&#8217;applicazione delle <strong>misure disciplinari previste dal Regolamento interno di ciascun istituto<\/strong>, tenendo conto delle modalit\u00e0 delle <strong>occupazioni che nei casi pi\u00f9 gravi hanno persino impedito l&#8217;accesso al dirigente scolastico e al personale di segreteria<\/strong>, causando non solo l&#8217;interruzione dell&#8217;attivit\u00e0 didattica, ma impedendo anche il regolare svolgimento delle funzioni amministrative&#8221;, conclude la circolare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &#8220;L&#8217;occupazione espone gli studenti a possibili reati, anche legati al danneggiamento di beni pubblici&#8221;, che le scuole &#8220;sono tenute a denunciare. Occorre valutare l&#8217;applicazione delle misure disciplinari previste dal Regolamento di ciascun istituto&#8221; ed \u00e8 necessario &#8220;stimare la portata dei danni degli eventuali atti vandalici, considerando che troppo spesso se ne fa carico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":222446,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-222445","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222445\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}