{"id":222765,"date":"2024-02-09T10:39:15","date_gmt":"2024-02-09T09:39:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=222765"},"modified":"2024-02-09T11:01:44","modified_gmt":"2024-02-09T10:01:44","slug":"il-capolavoro-gastronomico-di-longobucco-u-sacchietto-di-maiale-cotto-nella-pentola-delle-frittole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-capolavoro-gastronomico-di-longobucco-u-sacchietto-di-maiale-cotto-nella-pentola-delle-frittole\/","title":{"rendered":"Il capolavoro gastronomico di Longobucco: u &#8220;sacchietto&#8221; di maiale. Cotto nella pentola delle &#8220;frittole&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>LONGOBUCCO (CS) &#8211; Anche la Calabria <strong>ha il suo &#8220;zampone&#8221; locale<\/strong>: <strong>u &#8220;sacchietto&#8221; i Longobucco<\/strong>. Nel comune che si trova nel cuore della Sila Greca, da generazioni viene tramandata una <strong>ricetta che richiede passione, tempo ed esperienza<\/strong>. Un prodotto gastronomico unico al mondo, che vede la carne di maiale protagonista, in particolar<strong>e la zampa anteriore<\/strong> fra il piede e la coscia. Attraverso un <strong>faticoso e laborioso procedimento<\/strong>, si estrae tutto il muscolo lasciando intatta la cotenna.<\/p>\n<p><strong>La carne viene macinata e insaccata nuovamente nella stessa cotenna<\/strong>, che viene poi ricucita e fatta cuocere (e qui sta un ulteriore specialit\u00e0) <strong>nella pentola dove sono state cotte le <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/frittole-scarafuagli-e-sua-maesta-la-quadara-una-delle-piu-antiche-tradizioni-contadine\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">frittole<\/a><\/strong>. Il nome deriva proprio dalla<strong> forma a sacchetto che assume l&#8217;insaccato<\/strong> che viene tradizionalmente consumato a fette e accompagnato<strong> da contorni tipici della Sila Greca<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-222768 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Sacchetto-Longobucco3.jpg\" alt=\"Sacchetto Longobucco\" width=\"514\" height=\"406\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Sacchetto-Longobucco3.jpg 646w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Sacchetto-Longobucco3-300x237.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Sacchetto-Longobucco3-150x118.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Sacchetto-Longobucco3-532x420.jpg 532w\" sizes=\"auto, (max-width: 514px) 100vw, 514px\" \/><\/p>\n<h3>U &#8220;sacchietto&#8221; di Longobucco: delizia unica al palato<\/h3>\n<p>Come detto a caratterizzare questo strepitoso prodotto di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/longobucco-successo-per-vinedde-in-movimento-levento-per-ripopolare-il-centro-storico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Longobucco<\/a>, con una carne compatta e deliziosa, \u00e8 la<strong> lunga e meticolosa preparazione<\/strong>. Per prima cosa viene disossato lo stinco <strong>senza rompere la cotenna<\/strong>. La carne viene poi tagliata a pezzetti, e <strong>cosparsa di sale e pepe nero in grani<\/strong>. Dopo aver amalgamto il tutto<strong> la carne viene rimessa all&#8217;interno della cotenna<\/strong>. E qui inizia la parte pi\u00f9 laboriosa di tutto il procedimento: effettuare<strong> la cucitura della cotenn<\/strong>a utilizzando con spago da cucina. Le mani pi\u00f9 esperte <strong>utilizzano la &#8220;zaccurafa&#8221;<\/strong> (il grande ago) usato dai calzolai, si inizia a cucire esternamente i lembi della cotenna, ovvero sia nella parte inferiore che in quella superiore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-222767 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Sacchetto-Longobucco5.jpg\" alt=\"Sacchetto Longobucco\" width=\"520\" height=\"348\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Sacchetto-Longobucco5.jpg 705w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Sacchetto-Longobucco5-300x201.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Sacchetto-Longobucco5-150x100.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Sacchetto-Longobucco5-696x466.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Sacchetto-Longobucco5-627x420.jpg 627w\" sizes=\"auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><\/p>\n<p>Viene utilizzato questo grosso punteruolo perch\u00e9 si lavora con la dura consistenza della cotenna. A questo punto <strong>u &#8220;sacchietto&#8221; viene fatto cuocere nella pentola in cui si cucinano le frittole<\/strong> per tre lunghe ore. Una volta scolato viene riposto in un tegame di terracotta e <strong>cosparso con il grasso prodotto dalla cottura delle frittole<\/strong>. Il salume pu\u00f2 cos\u00ec <strong>riposare per circa un mese in un ambiente asciutto e fresco<\/strong>. Una volta aperto e tagliato a fette, pu\u00f2 essere accompagnato da sott\u2019oli, sott\u2019aceti, verdure o legumi. I profumi e gli odori che si sprigionano sono inebrianti e il sapore unico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LONGOBUCCO (CS) &#8211; Anche la Calabria ha il suo &#8220;zampone&#8221; locale: u &#8220;sacchietto&#8221; i Longobucco. Nel comune che si trova nel cuore della Sila Greca, da generazioni viene tramandata una ricetta che richiede passione, tempo ed esperienza. 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