{"id":222868,"date":"2024-02-10T13:19:13","date_gmt":"2024-02-10T12:19:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=222868"},"modified":"2024-02-10T14:16:10","modified_gmt":"2024-02-10T13:16:10","slug":"minacce-e-botte-alla-compagna-anche-in-presenza-dei-figli-in-manette-42enne-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/minacce-e-botte-alla-compagna-anche-in-presenza-dei-figli-in-manette-42enne-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Minacce e botte alla compagna anche in presenza dei figli, in manette 42enne a Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Botte e minacce reiterate. Culminate con aggressioni fisiche anche in presenza dei figli. <strong>Per questo gli agenti della Polizia di Stato di Cosenza hanno arrestato un 42enne che deve ora rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia<\/strong> ai danni della propria compagna, fatti aggravati dalla circostanza che le violenze, reiterate nel tempo, avvenivano alla presenza dei figli minori.<\/p>\n<h2>Le indagini<\/h2>\n<p>Il provvedimento giunge a conclusione di un\u2019attivit\u00e0 investigativa coordinata dalla locale Procura della Repubblica e avviata a seguito di una denuncia\/querela sporta dalla parte offesa lo scorso gennaio 2024.<strong> In particolare, la donna presentatasi presso questi Uffici, raccontava agli operatori di Polizia, descrivendo con minuzia di particolari, che gi\u00e0 dall\u2019inizio della relazione intrapresa<\/strong> con l\u2019uomo era stata vista vittima di violenze, non solo verbali ma anche di aggressioni fisiche, culminate con precedenti arresti dello stesso. Tuttavia nei primi giorni dell\u2019anno accadeva un ennesimo gravissimo fatto, dove ancora una volta il compagno si rendeva protagonista di un episodio di violenza. <strong>Nella fattispecie, per futili motivi, l\u2019uomo iniziava a inveire nei suoi confronti e dopo averla minacciata di morte<\/strong>, l\u2019afferrava da dietro e le sferrava un pugno sul volto causandole la rottura di due denti anteriori.<\/p>\n<p>Il giorno dopo, nonostante il soggetto ritornava ad inveire contro la stessa, questa riusciva ad allontanarsi dall\u2019abitazione e recarsi presso gli Uffici della Questura per sporgere denuncia dei vari avvenimenti, accaduti nella maggior parte dei casi alla presenza dei figli minori. <strong>La stessa riusciva successivamente ad \u00a0allontanarsi, insieme ai figli minori, dall\u2019abitazione in cui conviveva con il suo aguzzino, per rifugiarsi presso la casa dei genitori,<\/strong> ma nonostante ci\u00f2 , continuava iniziava a tempestarla di messaggi minatori, tramite l\u2019applicazione social\u00a0<em>whatsapp<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, diretta dal Procuratore Capo Dr Mario Spagnuolo, ha trovato il suo epilogo nel decorso pomeriggio con l\u2019esecuzione della misura cautelare in argomento che conferma l\u2019impegno della Polizia di Stato, e quindi degli uomini della Questura, diretta dal Questore della provincia di Cosenza, dr. Giuseppe Cannizzaro, e dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, nell\u2019affrontare il fenomeno della violenza di genere. In particolare il personale della Squadra Mobile, si \u00e8 subito attivato\u00a0 al rintraccio \u00a0dell\u2019uomo che \u00e8 stato poi condotto presso la locale Casa Circondariale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Botte e minacce reiterate. Culminate con aggressioni fisiche anche in presenza dei figli. 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