{"id":223487,"date":"2024-02-20T06:30:18","date_gmt":"2024-02-20T05:30:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=223487"},"modified":"2024-02-18T09:26:23","modified_gmt":"2024-02-18T08:26:23","slug":"a-cosenza-lopera-rock-bretia-regina-dei-ribelli-che-riporta-alle-origini-della-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/a-cosenza-lopera-rock-bretia-regina-dei-ribelli-che-riporta-alle-origini-della-citta\/","title":{"rendered":"A Cosenza l&#8217;opera rock &#8216;Bretia Regina dei Ribelli&#8217;, che riporta alle origini della citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un\u2019opera rock di assoluto valore artistico, storico e culturale, che ci riporta alle origini della citt\u00e0 di Cosenza. \u201c<strong>Bretia Regina dei Ribelli &#8211; Rock Opera<\/strong>\u201d \u00e8 il primo musical liberamente ispirato alla storia legata al popolo dei Bretti e al mito di Donna Brettia, la guerriera a capo della rivolta che ne sanc\u00ec la libert\u00e0. Lo spettacolo, scritto e diretto dal regista cosentino <strong>Attilio Palermo<\/strong>, andr\u00e0 in scena <strong>gioved\u00ec 22 febbraio, alle ore 20.30, al Teatro Rendano di Cosenza.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Bretia<\/strong>, Regina dei ribelli racconta attraverso la <strong>musica, il canto e la danza<\/strong> la nascita di Cosenza, una vicenda avvincente che ha come protagonista principale una donna, Bretia, guerriera coraggiosa e leale, disposta anche a dare la propria vita per liberare il proprio popolo dal giogo dei Lucani. <strong>Una donna forte, combattiva<\/strong> che, cos\u00ec come concepita dall\u2019autore, pu\u00f2 rappresentare per il suo coraggio e la sua determinazione, un esempio per le nuove generazioni.<\/p>\n<p>Il <strong>musical<\/strong>, con testi e musiche originali di <strong>Luigi Morrone<\/strong>, esordisce per la prima volta sul palco del Teatro Rendano di Cosenza. A credere in questo progetto Gianluigi Fabiano e Giuseppe Citrigno, ideatori del cartellone della <strong>Rassegna L\u2019Altro Teatro,<\/strong> che in sinergia con il Comune di Cosenza hanno inserito lo spettacolo all\u2019interno della stagione teatrale 2023-2024. <strong>Rassegna di ben 12 appuntamenti<\/strong> che vede il supporto dell\u2019amministrazione comunale di Cosenza ed \u00e8 co-finanziata con \u201crisorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell\u2019Avviso \u201cProgrammi di Distribuzione Teatrale\u201d della Regione Calabria &#8211; Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunit\u00e0 \u2013 Settore Cultura\u201d.<\/p>\n<p>In questa rock opera la storia viene cos\u00ec rivisitata sotto un\u2019ottica moderna, che ne evidenzia &#8211; rispetto a quella che \u00e8 la storiografia ufficiale &#8211; agganci con l\u2019attualit\u00e0 e con un futuro ipotetico, in una rievocazione di un tempo ricco di suggestioni e mistero. Il regista Attilio Palermo ha scelto come ambientazione uno scenario post-atomico del ventesimo secolo. Gli ideali di libert\u00e0 della protagonista Bretia \u2013 surrogato drammaturgico della condottiera bruzia Donna Bretta \u2013 e tutta la vicenda costruita attorno ad essi, vengono inseriti in un contesto storico e sociale antico nel tempo della narrazione, ma che riprende tante problematiche insite nell\u2019essere umano. Un intreccio segnato dalla lotta per la realizzazione propria e del proprio popolo da parte dei protagonisti, il <strong>valore sacro della libert\u00e0<\/strong> e dell\u2019autodeterminazione, gli intrighi di potere, l\u2019amicizia, l\u2019amore, il senso della storia. Tutto accompagnato da <strong>sonorit\u00e0 hard rock, hair metal, soft core, rock operistico, power metal<\/strong>. Un impianto drammaturgico contrassegnato da un dinamismo costante, a cui si alternano momenti introspettivi suggestivi e struggenti. Scenografie multimediali impattanti, di Andrea Capitolino, che fanno da sfondo a coreografie e movimenti scenici caratterizzati da stili urban e contemporanei.<\/p>\n<h3>TRAMA<\/h3>\n<p>Italia Meridionale, 355 a.C.. Comandato da Sirinus (interpretato da Fiore Mendicino), il popolo dei Lucani tiene sotto il proprio giogo il popolo dei Bruzi, da loro definiti Bretti, ovvero i ribelli, i quali conducono la propria esistenza per servire Sirinus in cambio di protezione. In mezzo a loro vive Osc\u00f9s (Luca Ziccarelli), un misterioso sacerdote, un tempo guerriero. Fa da padre putativo e da mentore alla giovane Bretia (protagonista interpretata da Giorgia Reda), figlia di due rivoltosi, rimasta orfana, a seguito della loro condanna a morte proprio per mano dei Lucani. Osc\u00f9s insegna a Bretia l\u2019arte della guerra, nonch\u00e9 i nobili valori di libert\u00e0 e identit\u00e0. L\u2019asceta vede in lei un dono divino, la persona che porter\u00e0 i Bretti alla tanta agognata libert\u00e0 dai Lucani. Anche Sirinus ne riconosce le doti: la teme, la odia, ma al contempo sente una forte attrazione verso di lei. Stessa attrazione provata da Osc\u00f9s, che si trova cos\u00ec ad affrontare una personale battaglia sentimentale tra l\u2019essere padre adottivo e l\u2019essere un uomo che ama una giovane donna. Sconfitti i Lucani e conquistato il villaggio di Kos, Bretia decide di fondare una nuova citt\u00e0 e una nuova civilt\u00e0. Tuttavia, sul suo cammino c\u2019\u00e8 ancora Sirinus, che grazie ad un diabolico tranello, mette l\u2019invincibile armata di Dionisio (Antonio Gelsomino), tiranno di Siracusa, contro Bretia e il suo popolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un\u2019opera rock di assoluto valore artistico, storico e culturale, che ci riporta alle origini della citt\u00e0 di Cosenza. \u201cBretia Regina dei Ribelli &#8211; Rock Opera\u201d \u00e8 il primo musical liberamente ispirato alla storia legata al popolo dei Bretti e al mito di Donna Brettia, la guerriera a capo della rivolta che ne sanc\u00ec [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":223488,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-223487","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223487"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223487\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}