{"id":223644,"date":"2024-02-20T12:28:27","date_gmt":"2024-02-20T11:28:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=223644"},"modified":"2024-02-20T13:41:56","modified_gmt":"2024-02-20T12:41:56","slug":"dentisti-e-il-business-delle-cure-in-nero-lucrati-al-fisco-33-milioni-di-euro-indagati-47-professionisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/dentisti-e-il-business-delle-cure-in-nero-lucrati-al-fisco-33-milioni-di-euro-indagati-47-professionisti\/","title":{"rendered":"Dentisti e il business delle cure in nero: lucrati al fisco 33 milioni di euro. Indagati 47 professionisti"},"content":{"rendered":"<p>BARI &#8211; <strong>Il business delle cure in nero dei dentisti<\/strong>. I Finanzieri del Comando Provinciale di Bari hanno dato esecuzione a decreti di <strong>sequestro preventivo di beni, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro,<\/strong> nei confronti di diversi professionisti esercenti l\u2019attivit\u00e0 degli studi odontoiatrici quale presunto profitto del reato di dichiarazione fraudolenta mediante altri<strong> artifici per gli anni d\u2019imposta dal 2016 al 2020<\/strong>. Sono <strong>80 i dentisti coinvolti nell&#8217;indagine<\/strong> della guardia di finanza.\u00a0In totale, come hanno accertato gli inquirenti,<strong> circa 33 milioni sarebbero stati sottratti negli anni a tassazione<\/strong>. In 47 sono stati denunciati all&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria. Le indagini al momento hanno riguardato odontoiatri sia della Puglia che della Basilicata.<\/p>\n<h3>&#8220;Cittadini chiedano sempre la fattura&#8221;<\/h3>\n<p class=\"paragraph\">Chiare e dirette le parole del <b>procuratore di Bari, Roberto Rossi<\/b>. \u00ab<strong>Invitiamo i cittadini a chiedere sempre ricevute e fatture<\/strong>. Si pensa che pagando in nero si risparmi, ma non \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 <strong>i pagamenti senza fattura provocano un effetto sul sistema globale<\/strong>. Sono debiti che lasciamo ai nostri figli. Un recupero da 33 milioni di euro come quello di oggi, in concreto, <strong>vale un ospedale\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/H1n1rRo-e0M?si=q0bhk__mCcsD40mP\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h3>Un software gestionale per compensi \u201cnon ufficiali\u201d<\/h3>\n<p>Le articolate investigazioni traggono origine da una verifica fiscale avviata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari nei confronti di <strong>un\u2019odontoiatra, con studio medico nella provincia barese, che consentiva di individuare l\u2019ideatore e fornitore di un software gestionale idoneo a favorire forme di rendicontazione dei compensi \u201cnon ufficiali\u201d e<\/strong> ad ostacolare l\u2019attivit\u00e0 di accertamento dell\u2019Amministrazione Finanziaria. Tenuto conto delle preliminari evidenze investigative questo Ufficio giudiziario ha, quindi, disposto perquisizioni locali e domiciliari &#8211; eseguite dal predetto Reparto &#8211; nei confronti di entrambi i soggetti, all\u2019esito delle quali sono stati sottoposti a sequestro numerosi <strong>supporti informatici, documenti e telefoni cellulari, nonch\u00e9 rinvenute copie di backup del citato software utilizzato da numerosi altri odontoiatri<\/strong>.<\/p>\n<h3 class=\"story__title\">Bastava premere F12<\/h3>\n<p>In particolare, dai successivi approfondimenti investigativi \u00e8 emerso che il sistema gestionale in parola avrebbe consentito (allo stato, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa) di: creare <strong>specifiche \u201cschede cliente\u201d<\/strong> nelle quali, oltre alle prestazioni certificate, attraverso <strong>la pressione del tasto F12, previa digitazione di una password<\/strong> nella disponibilit\u00e0 del titolare di ogni studio medico, era possibile rendicontare anche i compensi percepiti \u201cin nero\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-223646\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_02.jpg\" alt=\"Dentisti guardia di finanza_02\" width=\"534\" height=\"344\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_02-300x193.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_02-768x495.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_02-150x97.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_02-696x448.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_02-652x420.jpg 652w\" sizes=\"auto, (max-width: 534px) 100vw, 534px\" \/><\/p>\n<h3>Contabilit\u00e0 parallela su supporti esterni<\/h3>\n<p>&#8211; <strong>memorizzare la contabilit\u00e0 \u201cparallela\u201d<\/strong> su supporti esterni (pendrive e hard disk), facilmente rimovibili in caso di controllo e non intellegibili senza l\u2019uso delle particolari modalit\u00e0 di accesso illustrate.\u00a0Mantenere d<strong>ue distinti archivi informatici: uno \u201cinterno\u201d, definito \u201cgestionale\u201d, contenente i \u201cdati in chiaro\u201d, per tali intendendo quelli cui seguiva l\u2019emissione della relativa fattura fiscale; uno \u201cesterno\u201d, chiamato \u201cstorico\u201d, memorizzato sui citati supporti esterni rimovibili<\/strong> (pendrive, hard disk, ecc.), idoneo a raccogliere \u201ci dati nella loro totalit\u00e0\u201d e, dunque, anche quelli relativi alle operazioni non annotate nella contabilit\u00e0 ufficiale del professionista, non fatturate ai clienti e non dichiarate al Fisco.<\/p>\n<h3>Business delle cure in nero con la contabilit\u00e0 \u201cblack\u201d<\/h3>\n<p>L\u2019analisi di quanto sottoposto a sequestro ha consentito di rilevare, altres\u00ec, come il citato ingegnere avesse creato delle<strong> chat &#8211; per il cui uso invitava alla prudenza &#8211; rimandando ulteriori spiegazioni ad incontri di persona e facendo riferimento alla contabilit\u00e0 \u201cblack\u201d.<\/strong> Sulla base degli elementi investigativi acquisiti nella prima fase, sintomatici di un coinvolgimento pi\u00f9 ampio e strutturato di professionisti del settore, questo Ufficio giudiziario ha disposto ulteriori perquisizioni locali e domiciliari che hanno consentito di meglio definire il <strong>\u201cperimetro operativo\u201d e i \u201csoggetti coinvolti<\/strong>\u201d nel meccanismo di frode ipotizzato (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa).<\/p>\n<p>Significative, al riguardo, alcune comunicazioni estrapolate dai dispositivi telefonici sequestrati nel corso delle indagini, nelle quali, ad esempio, si fa riferimento alla necessit\u00e0 di <strong>contabilizzare i pagamenti delle prestazioni sanitarie \u201cin chiaro\u201d o \u201cin nero\u201d<\/strong> a seconda che il cliente richieda o meno la fattura. In alcuni casi, inoltre, \u00e8 stata rinvenuta documentazione extracontabile nella quale, in corrispondenza dei nomi dei clienti, era indicata la sigla N.F. allo scopo di specificare se il<strong> pagamento avvenisse \u201csenza fattura\u201d<\/strong>. A fattor comune, utilissimi elementi di riscontro sono stati acquisiti attraverso le informazioni acquisite da pazienti sentiti nel corso delle indagini, molti dei quali hanno dichiarato di aver versato, sistematicamente e nel tempo, cospicui importi in contanti per le prestazioni sanitarie ricevute, senza il rilascio della prescritta documentazione fiscale.<\/p>\n<h3>Sottratti al fisco 33 milioni di euro<\/h3>\n<p>Nel complesso, sono s<strong>tati individuati 80 professionisti, 47 dei quali deferiti alle Autorit\u00e0 Giudiziarie<\/strong> competenti per territorio per il reato di<strong> dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici<\/strong>.\u00a0Parallelamente, si \u00e8 proceduto a valorizzare, ai fini amministrativi, gli elementi investigativi raccolti nell\u2019ambito di mirate attivit\u00e0 di verifica fiscale condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Bari e dagli altri Reparti del Corpo territorialmente competenti, opportunamente attivati in ragione del domicilio fiscale del contribuente interessato.<\/p>\n<p>In particolare,<strong> i 78 interventi conclusi nelle annualit\u00e0 2022\/2023, hanno consentito di far emergere, ai fini delle II.DD., una base imponibile sottratta a tassazione pari a circa 33 milioni di euro.\u00a0<\/strong> Si segnalano, altres\u00ec, i rilevantissimi effetti sul piano della compliance generati dalla complessa attivit\u00e0 investigativa in esame, testimoniati dal significativo incremento del fatturato, nelle annualit\u00e0 successive a quelle oggetto di indagine e verifica fiscale, da parte dei professionisti coinvolti.\u00a0Come emerge, infatti, dalla consultazione dell\u2019Anagrafe Tributaria, a partire dall\u2019anno d\u2019imposta 2022,<strong> il volume d\u2019affari dichiarato, rispetto alla media rilevata nei periodi precedenti, si \u00e8 attestato su valori in crescita mediamente del 56% circa, registrando, in alcuni casi, picchi superiori al 150%<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-223647 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_03.jpg\" alt=\"Dentisti guardia di finanza_03\" width=\"560\" height=\"349\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_03-300x187.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_03-768x479.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_03-150x94.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_03-696x434.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Dentisti-guardia-di-finanza_03-673x420.jpg 673w\" sizes=\"auto, (max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/p>\n<p>Gli esiti dell\u2019attivit\u00e0 investigativa costituiscono un\u2019ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario assicurato dalla Procura della Repubblica e dalla Guardia di Finanza di Bari per la repressione del grave fenomeno dell\u2019evasione fiscale, a tutela dei cittadini e dei contribuenti rispettosi delle regole, al fine di garantire il rispetto del principio costituzionale di contribuzione secondo (effettiva) capacit\u00e0 contributiva, quale condizione fondamentale per la tenuta dell\u2019equit\u00e0 sociale e fattore di sviluppo del benessere della collettivit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BARI &#8211; Il business delle cure in nero dei dentisti. 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