{"id":223908,"date":"2024-02-23T15:50:35","date_gmt":"2024-02-23T14:50:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=223908"},"modified":"2024-02-23T16:38:09","modified_gmt":"2024-02-23T15:38:09","slug":"infortunics-sul-lavoro-lavoratori-calabresi-allinail-perche-gioca-sulla-nostra-pelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/infortunics-sul-lavoro-lavoratori-calabresi-allinail-perche-gioca-sulla-nostra-pelle\/","title":{"rendered":"Infortuni sul lavoro, lavoratori calabresi all&#8217;Inail: \u00abperch\u00e9 gioca sulla nostra pelle?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Quello che si verifica sistematicamente <strong>in caso di infortunio sul lavor<\/strong>o \u00e8 ormai un consolidato<strong> meccanismo dai taciti accordi<\/strong> che ha quali attori principali<strong> l&#8217; I. N. A. I. L.<\/strong> (l&#8217;istituto nazionale per l&#8217;assistenza sugli infortuni sul lavoro) <strong>e le grandi aziende<\/strong> che, a questo punto possiamo pensarlo, ne beneficiano&#8221;. Lo scrivono <strong>i lavoratori calabresi<\/strong> <strong>di Igiene Ambientale<\/strong> in una lettera aperta.<\/p>\n<h3><strong>Calano le denunce di infortuni all&#8217;Inail anche in Calabria<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;In base alle statistiche nazionali emerge in maniera evidente un calo del 16,1% delle denunce per infortunio, calo sostanzialmente dovuto ad un ritardo di almeno tre mesi da parte dell&#8217;Inail per i pagamenti delle diarie ai lavoratori infortunati. I dati riguardano anche la <strong>Calabria<\/strong> che chiude l&#8217;ultimo trimestre del 2023 con un <strong>&#8211; 6,45% di denunce per infortunio rispetto al quarto trimestre 2022<\/strong> (Open Data INAIL) .<\/p>\n<h5><strong>Malattia al posto di infortunio: &#8220;l&#8217;Inail ci dice sempre che manca la documentazione&#8221;<\/strong><\/h5>\n<p>Spesso, n<strong>oi lavoratori ci infortuniamo sul lavoro e ci sentiamo costretti ad usufruire della malattia INPS anzich\u00e9 far partire l&#8217;infortunio<\/strong> <strong>poich\u00e9 l&#8217;I. N. A. I. L. risulta insolvente per l&#8217;avvio dello stesso e l&#8217;erogazione della liquidit\u00e0<\/strong>. Se chiediamo spiegazioni, la motivazione \u00e8 generalmente la stessa per tutti: &#8220;la documentazione \u00e8 incompleta&#8221;. E nel rimbalzo di responsabilit\u00e0 tra Inail e aziende il disagio \u00e8 tutto del lavoratore che vuole assicurarsi il mantenimento di un&#8217;entrata mensile.<\/p>\n<p>Abbiamo pi\u00f9 volte toccato con mano questo scenario e <strong>restiamo sgomenti<\/strong> rispetto alla situazione. Sono diverse le casistiche per le quali l&#8217; I. N. A. I. L. \u00e8 stata inadempiente nelle tempistiche, ragion per cui in alcuni casi all&#8217;ennesimo diniego dell&#8217;istituto nazionale per gli infortuni sul lavoro che non fa chiarezza sulle comunicazioni inviate dalle aziende, <strong>ci siamo rivolti all&#8217;ispettorato del lavoro che ha appurato, al contrario di quanto affermato, che l&#8217;I. N. A. I. L. fosse in possesso di tutti i documenti necessari per la liquidazione, da pi\u00f9 di due mesi.<\/strong><\/p>\n<p>Ci domandiamo cosa ci sia dietro e a chi serva di pi\u00f9 mantenere in piedi questa partita; da un lato le grandi aziende mantengono i tassi applicati agli infortuni pi\u00f9 bassi e dall&#8217;altro si genera un abuso dell&#8217;Istituto della malattia ai danni dell&#8217;INPS e, pur sempre, dei contribuenti. Chiediamo che l&#8217; I. N. A. I. L. faccia chiarezza sulla procedura adottata e sulle comunicazioni pervenute dalle aziende, nel rispetto dei diritti di tutti noi lavoratori&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Quello che si verifica sistematicamente in caso di infortunio sul lavoro \u00e8 ormai un consolidato meccanismo dai taciti accordi che ha quali attori principali l&#8217; I. N. A. I. L. 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