{"id":224067,"date":"2024-02-26T07:12:48","date_gmt":"2024-02-26T06:12:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=224067"},"modified":"2024-02-26T09:32:57","modified_gmt":"2024-02-26T08:32:57","slug":"la-luce-delle-candele-e-peluche-allalba-la-fiaccolata-per-ricordare-la-strage-di-cutro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-luce-delle-candele-e-peluche-allalba-la-fiaccolata-per-ricordare-la-strage-di-cutro\/","title":{"rendered":"La luce delle candele e peluche, all&#8217;alba la fiaccolata per ricordare la strage di Cutro"},"content":{"rendered":"<p>CUTRO (KR) &#8211; Circa trecento persone, tra sopravvissuti, parenti delle vittime, volontari, rappresentanti delle Istituzioni, giornalisti provenienti da tutto il mondo e gente comune, si sono ritrovate alle prime ore di oggi alla cerimonia promossa <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/cutro-un-anno-dopo-il-ricordo-straziante-della-strage-che-provoco-94-morti\">ad un anno dal tragico naufragio<\/a> sulla spiaggia di Steccato di Cutro. Al centro una maglietta bianca con su scritto Kr46M0 (dicitura con cui era stato indicato uno dei bimbi di pochi mesi, morto) e intorno <strong>35 peluche<\/strong> per ricordare quelle <strong>piccole vite.<\/strong><\/p>\n<p>Novantaquattro invece, le candele accese per combattere il buio della notte. Sulla spiaggia di Steccato di Cutro stamattina un ricordo commosso della tragedia di un anno fa: il naufragio del caicco Summer Love che provoc\u00f2 la morte di 94 persone, 35 delle quali minori. Un&#8217;iniziativa voluta dalla rete 26 Febbraio &#8211; che riunisce circa 400 associazioni &#8211; celebrata <strong>alle 4,<\/strong> l&#8217;orario in cui avvenne lo scontro del caicco contro una secca ad un centinaio di metri dalla riva. Anche alcuni <strong>superstiti<\/strong> e <strong>familiari delle vittime<\/strong> hanno voluto essere presenti.<\/p>\n<p>Straziante, il <strong>pianto a dirotto di una donna afghana<\/strong> che nel naufragio ha perso la sorella e due nipoti. La donna non ha retto all&#8217;emozione di trovarsi a pochi metri da quel mare &#8211; agitato come lo era quella notte &#8211; che le ha portato via i suoi cari ed ha avuto un malore. &#8220;Ho rivissuto le stesse emozioni di quel giorno, quando la barca \u00e8 affondata ed \u00e8 stato molto difficile&#8221;. Ha raccontato Samir, 18enne afghano che si \u00e8 salvato aggrappandosi ad un pezzo di legno. &#8220;I soccorsi sono arrivati tardi &#8211; ricorda &#8211; avevamo visto una luce e e pensavamo fossero i soccorsi invece era un peschereccio m quando siamo giunti sulla spiaggia non c&#8217;era nessuno&#8221;. Adesso vive ad Amburgo ed ai governi italiano e tedesco &#8211; cos\u00ec come tutti gli altri familiari delle vittime e superstiti &#8211; chiede di potersi ricongiungere con i familiari rimasti in patria con l&#8217;apertura di corridoi umanitari.<\/p>\n<p>Durante la commemorazione silenziosa, <strong>lo zio di un ragazzo morto nel naufragio<\/strong>, ha <strong>recitato alcuni versetti del Corano.<\/strong> Quindi superstiti e familiari delle vittime hanno pregato in direzione della Mecca. Al termine, due superstiti, insieme ai due pescatori che per primi intervennero sul luogo della strage, hanno gettato una corona di fiori, quindi si sono stretti in un abbraccio sciogliendosi in lacrime al ricordo di quella notte di un anno fa.<\/p>\n<h4>&#8220;Vorrei dimenticare questa tragedia ma non ci riesco&#8221;<\/h4>\n<p>Il racconto straziante di un pescatore che ricorda di aver portato a riva 15 bimbi morti, e che rivela di sentirsi in colpa per non averli salvati: &#8220;ho dei ricordi brutti, ancora non riesco a dimenticare. <strong>Ho visto cadaveri bambini<\/strong>. Tutto ricordo, una tragedia vera che poteva essere evitata. Se loro sono sbarcati alle quattro e sono stati due ore in mare da soli qualcuno potevamo salvarlo&#8221;. <strong>Vincenzo Luciano <\/strong>\u00e8 uno dei pescatori intervenne per primo dopo il naufragio del caicco Summer Love e che \u00e8 voluto tornare su quella spiaggia per ricordare le vittime. &#8220;<strong>Io per primo mi do la colpa<\/strong> &#8211; ha aggiunto &#8211; perch\u00e9 di solito andavo sempre prima al mare. Quella mattina non sono andato come andavo di solito verso le 4 ma sono arrivato alle sei. E mi do una colpa perch\u00e9 non sono riuscito a salvare nessuno. Appena sono arrivato ho tirato fuori dall&#8217;acqua 4 o 5 bambini ma dopo, nell&#8217;arco della giornata, ne ho recuperati una quindicina. Vorrei tanto poter dimenticare, ma ancora non ci riesco&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>&#8216;Never again&#8217;: in mare opera della street artist Laika<\/strong><\/h4>\n<p>Un&#8217;installazione galleggiante di 4 metri per 2, che ritrae un giovane migrante che lotta in mare per la sua vita e al centro, la scritta &#8220;Never again&#8221;. E&#8217; la nuova opera , a un anno dalla tragedia di Cutro, realizzata dalla <strong>street artist Laika<\/strong> nelle stesse acque in cui sono affiorati i corpi di 94 persone, 35 dei quali minori, senza contare un numero imprecisato di dispersi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-224076  aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/laika-cutro-never-again.jpg\" alt=\"laika cutro never again\" width=\"522\" height=\"323\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/laika-cutro-never-again.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/laika-cutro-never-again-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/laika-cutro-never-again-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/laika-cutro-never-again-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/laika-cutro-never-again-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/laika-cutro-never-again-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/laika-cutro-never-again-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 522px) 100vw, 522px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Il <strong>Mediterraneo \u00e8 un cimitero sterminato<\/strong>, un mare che trascina sul suo fondo migliaia di vite. Subito dopo la strage di Cutro, a causa di un decreto di questo governo, nato con la scusa di bloccare gli sbarchi ma che di fatto ostacola i soccorsi, i morti sono aumentati a circa 7 al giorno. Senza quei viaggi insensati delle navi soccorso verso porti lontani, senza fermi e multe assurde alle Ong ora forse piangeremmo meno vite spezzate&#8221;, ha dichiarato Laika.<\/p>\n<p><strong>&#8220;\u00c8 incredibile che i governi europei non comprendano la disperazione di questa gente,<\/strong> disposta a subire torture nelle prigioni libiche, a rischiare di morire in mezzo al mare pur di scappare dal proprio paese d&#8217;origine &#8211; ha continuato l&#8217;artista -; dal 2014 sono oltre 28.000 le persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo, una strage senza fine&#8221;. &#8220;\u00c8 necessario creare dei canali legali e sicuri di accesso per queste persone che scappano da guerre, povert\u00e0, persecuzioni e violazioni dei diritti umani: un &#8216;Safe passage&#8217;. Cambiamo le leggi affinch\u00e9 tutto ci\u00f2 non accada mai pi\u00f9. <strong>Never Again&#8221;, ha concluso Laika.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CUTRO (KR) &#8211; Circa trecento persone, tra sopravvissuti, parenti delle vittime, volontari, rappresentanti delle Istituzioni, giornalisti provenienti da tutto il mondo e gente comune, si sono ritrovate alle prime ore di oggi alla cerimonia promossa ad un anno dal tragico naufragio sulla spiaggia di Steccato di Cutro. 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