{"id":22417,"date":"2013-05-17T06:43:33","date_gmt":"2013-05-17T04:43:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=22417"},"modified":"2023-01-17T13:20:04","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:04","slug":"8784-stanati-presunti-hackers-anonymous-perquisizioni-in-tutta-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8784-stanati-presunti-hackers-anonymous-perquisizioni-in-tutta-italia\/","title":{"rendered":"Stanati presunti hackers &#8220;Anonymous&#8221; perquisizioni in tutta Italia"},"content":{"rendered":"<p>Si tratta di presunti hacker che celati dietro il nome della nota &#8220;<span style=\"color: #808080;\"><strong>Anonymous<\/strong><\/span>&#8221; hanno portato attacchi nei confronti di parecchi sistemi informatici<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>di infrastrutture critiche, come siti istituzionali e molte aziente importanti, sarebbero responsabili anche di attacchi ai <strong>siti del governo<\/strong>, del <strong>Vaticano<\/strong>, e del <strong>parlamento Italiano<\/strong>.<\/p>\n<p>La polizia postale ha portato a termine il <span style=\"text-decoration: underline; color: #000080;\"><em>BLITZ<\/em><\/span>, le perquisizioni sono avvenute&nbsp;a , <em>Bologna, Roma, Torino, Venezia,&nbsp;Lecce e Ancona<\/em> con il sequestro di parecchio materiale informatico, dove presto sar\u00e0 sottoposto ad analisi da parte degli esperti. L&#8217;operazione denominata &#8220;<strong>Tango down<\/strong>&#8221; \u00e8 stata effettuata dal&nbsp;<strong>CNAIPIC<\/strong> (<em>Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche<\/em>) della Polizia Postale e 4 hacker sono finiti in manette.&nbsp;I quattro arrestati, secondo le indagini, facevano parte del movimento&nbsp;&#8220;<strong>Anonymous<\/strong>&#8221; che ne sfruttavano il logo prettamente per interessi personali.&nbsp;Un colpo duro agli hacker di questo movimento che di seguito facciamo una breve descrizione&#8230;&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Il nome Anonymous si ispira all&#8217;anonimato sotto il quale gli utenti pubblicavano immagini e commenti su Internet. Il concetto di Anonymous inteso come &#8220;<strong>identit\u00e0 condivisa<\/strong>&#8221; si \u00e8 sviluppato sulle image-board&nbsp;dove il nick &#8220;Anonymous&#8221; viene assegnato ai visitatori che lasciano commenti senza identificarsi in nessun modo. Gli utenti di queste image-board a volte cominciarono ad identificare Anonymous come una persona reale. Con il crescere della popolarit\u00e0&nbsp;l&#8217;idea di Anonymous come collettivo di individui senza nome \u00e8 diventato un fenomeno del web. Ma Anonymous non \u00e8 solo web, Anonymous \u00e8 chiunque pensi che la censura e le notizie-fake non dovrebbero esistere e che ognuno possa esprimere liberamente ci\u00f2 che pensa, alcuni vogliono rendere pubbliche le informazioni tramite attacchi informatici; altri si mettono addosso la maschera di <strong>Guy Fawkes&nbsp;<\/strong>( famosa per il film <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>V per Vendetta<\/strong><\/span>&nbsp;) e scendono in piazza a protestare contro il sistema.<\/p>\n<p>Questo movimento \u00e8 composto in gran parte da utenti provenienti da diverse image-board, forum e network e lo scopo \u00e8 quello &nbsp; andare oltre le image-board riunendosi tramite la rete per poi protestare nel mondo reale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di presunti hacker che celati dietro il nome della nota &#8220;Anonymous&#8221; hanno portato attacchi nei confronti di parecchi sistemi informatici<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":22418,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-22417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22417"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22417\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}