{"id":22419,"date":"2013-05-17T07:08:23","date_gmt":"2013-05-17T05:08:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=22419"},"modified":"2023-01-17T13:20:04","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:04","slug":"8785-aceto-un-buon-rimedio-contro-la-glicemia-alta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8785-aceto-un-buon-rimedio-contro-la-glicemia-alta\/","title":{"rendered":"Aceto: un buon rimedio contro la glicemia alta"},"content":{"rendered":"<p>Se dopo un pranzo si ha la <strong>glicemia alta<\/strong>un modo per abbassarla potrebbe essere quello di integrare nella propria dieta l&#8217;<strong>aceto<\/strong>.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Quando si mangiano alimenti come <strong>pane, pizza, patate, riso<\/strong> e ogni fonte di <strong>carboidrati<\/strong>, il livello di glicemia nel sangue aumenta.<\/p>\n<p>Un gruppo di ricercatori dell&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Seul<\/strong> ha osservato che l&#8217;<strong>aceto<\/strong> riesce ad attenuare gli effetti negativi dei grassi sulle cellule <strong>beta<\/strong> del pancreas.<\/p>\n<p><strong>Seok H<\/strong>, primo autore dello studio, spiega che sfruttando alcuni modelli <strong>murini<\/strong> si \u00e8 osservato che la somministrazione di aceto balsamico riusciva ad attenuare gli effetti negativi derivanti da una dieta a elevato contenuto di grassi.<\/p>\n<p>Alcuni ricercatori dell&#8217;<em><strong>Arizona State University<\/strong><\/em> hanno evidenziato che negli individui normoglicemici <strong>20 ml di aceto<\/strong>, integrati in un pasto completo contenente circa 50 grammi di carboidrati, sarebbero sufficienti per ridurre del <strong>30%<\/strong> la risposta glicemica.<\/p>\n<p>Gli studiosi hanno preso in considerazione diverse tipologie di persone: individui normoglicemici, insulino sensibili, insulino resistenti (ma non diabetici) e pazienti con diabete di tipo II. Dalle varie analisi \u00e8 emerso che l&#8217;<strong>assunzione di aceto<\/strong>, dopo un pasto contenente 87 grammi di carboidrati, consente di <strong>ridurre<\/strong> notevolmente, nell&#8217;ora successiva, l&#8217;<strong>aumento della glicemia<\/strong> e della concentrazione di insulina nel sangue nelle persone insulino resistenti e, in misura minore, in quelle diabetiche.<\/p>\n<p>A tutt&#8217;oggi per\u00f2 non sono ancora ben chiari i meccanismi che contribuiscono a ridurre la glicemia. Una delle ipotesi \u00e8 che l<strong>&#8216;acido acetico<\/strong> possa <strong>rallentare<\/strong> lo svuotamento dello stomaco e inibire l&#8217;attivit\u00e0 degli enzimi digestivi presenti nell&#8217;intestino tenue, un processo che limita la completa digestione dell&#8217;amido e, di conseguenza, l&#8217;assorbimento del glucosio.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se dopo un pranzo si ha la glicemia altaun modo per abbassarla potrebbe essere quello di integrare nella propria dieta l&#8217;aceto.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":22420,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,63,34],"tags":[],"class_list":["post-22419","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-gusto","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22419\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}