{"id":224363,"date":"2024-02-29T12:26:39","date_gmt":"2024-02-29T11:26:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=224363"},"modified":"2024-02-29T12:26:39","modified_gmt":"2024-02-29T11:26:39","slug":"alberi-decapitati-a-rende-gli-ambientalisti-ai-commissari-tagli-per-ottenere-fondi-dal-pnrr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/alberi-decapitati-a-rende-gli-ambientalisti-ai-commissari-tagli-per-ottenere-fondi-dal-pnrr\/","title":{"rendered":"Alberi decapitati a Rende, gli ambientalisti ai commissari: \u00abtagli per ottenere fondi dal PNRR\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Le associazioni I Giardini di Eva, Mediterranea Media, Circolo UNESCO Cosenza, Italia Nostra, Legambiente, WWF, Progetto Meridiano, Associazione Artemis, Comitato difesa Ambiente, Batic\u00f2s, Fiab Cosenza, Il Collettivo La mongolfiera, DAAWA, hanno scritto una <strong>lettera aperta alla Prefetta, ai commissari di Rende<\/strong>, <strong>ai sindaci dell\u2019area urbana, alla Presidente della Provincia per lamentare<\/strong> il depauperamento del patrimonio arboreo nell\u2019area urbana e nell\u2019intera provincia. La lettera \u00e8 firmata anche dai componenti del Collegio dei Garanti del Verde del Comune di Cosenza, la fitosociologia Nadia Gambilongo, l\u2019agronomo Roberto Castiglione, il naturalista Stefano Scalercio.<\/p>\n<p>&#8220;Dopo la<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/rende-abbattuti-i-pini-anche-su-via-don-minzoni-per-i-commissari-le-strade-erano-diventate-pericolose\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> mobilitazione<\/a><\/strong> delle associazioni ambientaliste a Rende che ha fatto seguito al <strong>taglio dei pinus pinea assolutamente sani in via Don Minzoni<\/strong> a fine gennaio e, nell\u2019estate precedente, in via Leonardo da Vinci, le istituzioni sono rimaste sorde all\u2019appello dei volontari che continuano ad essere preoccupati e che, pi\u00f9 volte, hanno chiesto un incontro alla prefetta, ai commissari di Rende e ai rappresentanti istituzionali dei comuni interessati.<\/p>\n<p>Il frequente capitozzamento dei rami principali degli alberi \u00e8 causa del deperimento e della morte di interi filari con gravi rischi per la popolazione, poich\u00e9 queste piante indebolite rischiano di crollare a terra al primo colpo di vento. Inoltre, gli alberi concorrono ad ossigenare l\u2019intera l\u2019area urbana congestionata nelle stagioni calde. Le motivazioni di questi tagli lasciano a dir poco perplessi, in alcuni casi <strong>si taglia per ottenere finanziamenti con il PNRR<\/strong> <strong>per progetti cosiddetti di \u201criqualificazione urbana\u201d<\/strong>, altre volte semplicemente per \u201cripulire\u201d i viali, altre volte semplicemente per potare. Ma la cura del verde viene affidata <strong>non a giardinieri professionisti, ma a cooperative che svolgono tante altre attivit\u00e0 non specifiche.<\/strong><\/p>\n<p>Per le associazioni i fondi dovrebbero essere impiegati per favorire la transizione ecologica e rinverdire le aree urbane e non certo per ostacolarla o desertificarla. I tagli, tra l\u2019altro, stanno avvenendo in <strong>totale assenza di un Piano del Verde,<\/strong> di un censimento arboreo. Le associazioni chiedono che si ponga fine a questo scempio assolutamente ingiustificato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Le associazioni I Giardini di Eva, Mediterranea Media, Circolo UNESCO Cosenza, Italia Nostra, Legambiente, WWF, Progetto Meridiano, Associazione Artemis, Comitato difesa Ambiente, Batic\u00f2s, Fiab Cosenza, Il Collettivo La mongolfiera, DAAWA, hanno scritto una lettera aperta alla Prefetta, ai commissari di Rende, ai sindaci dell\u2019area urbana, alla Presidente della Provincia per lamentare il depauperamento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":224364,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-224363","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224363"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224363\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}