{"id":224370,"date":"2024-02-29T13:49:26","date_gmt":"2024-02-29T12:49:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=224370"},"modified":"2024-02-29T13:49:26","modified_gmt":"2024-02-29T12:49:26","slug":"traffico-illecito-di-rifiuti-interrati-o-bruciati-in-tunisia-con-la-complicita-di-una-ditta-calabrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/traffico-illecito-di-rifiuti-interrati-o-bruciati-in-tunisia-con-la-complicita-di-una-ditta-calabrese\/","title":{"rendered":"Traffico illecito di rifiuti: interrati o bruciati in Tunisia con la complicit\u00e0 di una ditta calabrese"},"content":{"rendered":"<p>POTENZIA &#8211; Un <strong>funzionario della Regione Campania<\/strong> \u00e8 agli arresti domiciliari nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta della Procura distrettuale antimafia di Potenza che ha portato alla scoperta di un<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/traffico-rifiuti-tra-italia-e-tunisia-misure-cautelari-anche-in-calabria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> illecito traffico<\/a> di rifiuti tra l&#8217;Italia e la Tunisia che,<\/strong> <strong>nel 2020, ha portato nel Paese del Nord Africa 7.891 tonnellate di rifiuti stipati in 70 container.<\/strong> A carico del funzionario (un altro \u00e8 indagato) le indagini hanno accertato &#8220;omissioni e condotte ritenute, a livello di gravit\u00e0 indiziaria, un consapevole contributo all&#8217;illecito traffico di rifiuti&#8221;. Nell&#8217;inchiesta sono coinvolti anche intermediari, imprenditori, titolari di aziende di trattamento-recupero, societ\u00e0 di intermediazione e funzionari pubblici.<\/p>\n<h3><strong>Rifiuti abbandonati e interrati in Tunisia<\/strong><\/h3>\n<p>I reati ipotizzati sono quelli di traffico illecito di rifiuti, fittizia intermediazione di beni, gestione illecita di rifiuti e realizzazione di discarica abusiva e frode nelle pubbliche forniture.<strong> In sostanza, il traffico di rifiuti aveva come esito finale l&#8217;incendio dei rifiuti o il loro abbandono o interramento in Africa<\/strong>. Tutto basato su un contratto firmato il 30 settembre 2019, a Polla (Salerno), tra un societ\u00e0 campana e un tunisina per il trasporto in Africa di 120 mila tonnellate di rifiuti.<\/p>\n<p><strong>Nell&#8217;intesa erano coinvolte anche due ditte di intermediazione, una con sede a Soverato (Catanzaro), l&#8217;altra in Tunisia.<\/strong> E&#8217; cominciato cos\u00ec il trasferimento, via nave attraverso il porto di Salerno: ma un reportage di un&#8217;emittente televisiva tunisina sull&#8217;importazione dei rifiuti aveva portato prima a un&#8217;inchiesta con alcuni arresti, poi al blocco dei rifiuti stessi. In Italia, le indagini dei Carabinieri hanno scoperto &#8220;un complesso sistema attraverso cui \u00e8 stato organizzato un ingente traffico illecito di rifiuti reso possibile, tra l&#8217;altro, dalla concessione di due autorizzazioni&#8221; rilasciate da un ufficio di Salerno della Regione Campania (in relazione ai quali sono indagati i due funzionari regionali).<\/p>\n<p><strong>L&#8217;impianto tunisino che ricevette le quasi ottomila tonnellate di rifiuti fu interessato da un incendio che ne distrusse &#8220;buona parte<\/strong>&#8220;. In base a un accordo di cooperazione fra Tunisia e Regione Campania i container pieni di rifiuti sono stati ritrasferiti in Italia: i consulenti che li hanno esaminati hanno accertato &#8220;la non corrispondenza della qualit\u00e0 dei rifiuti in sequestro al codice di riferimento dichiarato dall&#8217;esportatore&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>POTENZIA &#8211; Un funzionario della Regione Campania \u00e8 agli arresti domiciliari nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta della Procura distrettuale antimafia di Potenza che ha portato alla scoperta di un illecito traffico di rifiuti tra l&#8217;Italia e la Tunisia che, nel 2020, ha portato nel Paese del Nord Africa 7.891 tonnellate di rifiuti stipati in 70 container. 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