{"id":224429,"date":"2024-02-29T20:07:18","date_gmt":"2024-02-29T19:07:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=224429"},"modified":"2024-02-29T20:07:18","modified_gmt":"2024-02-29T19:07:18","slug":"armi-da-guerra-e-ordigni-esplosivi-arrestati-due-ventiquattrenni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/armi-da-guerra-e-ordigni-esplosivi-arrestati-due-ventiquattrenni\/","title":{"rendered":"Armi da guerra e ordigni esplosivi, arrestati due ventiquattrenni"},"content":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME &#8211; Due distinte ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Tribunale di Lamezia Terme, sono state eseguite ieri dalla Polizia. Il primo provvedimento ha riguardato un <strong>24enne, I.S.,<\/strong> ritenuto responsabile di <strong>ricettazione<\/strong> e <strong>detenzione abusiva di arma da guerra<\/strong>. Le <strong>indagini<\/strong> erano state avviate nello <strong>scorso mese di luglio<\/strong> a seguito di una <strong>perquisizione<\/strong> effettuata presso l\u2019abitazione dell\u2019indagato ed estesa alle pertinenze nella disponibilit\u00e0 dell\u2019uomo, dove erano stati rinvenuti <strong>oltre 2 chili di sostanza stupefacente<\/strong> tra marijuana e hashish, oltre ad un modesto quantitativo di cocaina.<\/p>\n<p>In quella circostanza I.S. era stato arrestato in flagranza per detenzione di sostanza stupefacente. Durante la perquisizione, il fiuto del <strong>cane antidroga \u201cDigos<\/strong>\u201d del Reparto Cinofili di Vibo, aveva segnalato un <strong>punto specifico di un terreno<\/strong> posto nelle vicinanze dell\u2019abitazione dell\u2019indagato. Il particolare aveva indotto i poliziotti a scavare nel luogo indicato, rinvenendo, a circa 30 cm di profondit\u00e0, un <strong>involucro di plastica ben sigillato<\/strong>, all\u2019interno del quale era custodito <strong>un fucile mitragliatore Norinco cal. 7,62X39 mm.<\/strong>, considerato la copia del ben pi\u00f9 noto Kalasnikhov, completo di due caricatori.<\/p>\n<p>I successivi accertamenti tecnici balistici e dattiloscopici hanno consentito di accertare il <strong>perfetto funzionamento dell\u2019arma<\/strong> e di rilevare le impronte di I.S. sull\u2019involucro in plastica utilizzato per custodire e proteggere la stessa, una volta interrata. Trovandosi gi\u00e0 agli arresti domiciliari, il 24enne \u00e8 stato associato alla Casa Circondariale di Catanzaro.<\/p>\n<h4><strong>Il secondo provvedimento<\/strong><\/h4>\n<p>E&#8217; stato posto ai domiciliari un altro 24enne, pregiudicato lametino, ritenuto responsabile di <strong>danneggiamento e minaccia<\/strong> a seguito <strong>dell\u2019esplosione<\/strong> di un<strong> ordigno rudimentale<\/strong> dinanzi l\u2019ingresso di un <strong>circolo ricreativo cittadino<\/strong> avvenuta nello scorso mese di marzo. Anche qui le indagini compiute dalla polizia fin dal primo intervento della Squadra Volante sul luogo dell\u2019esplosione e proseguite con attivit\u00e0 investigativa supportata anche da intercettazioni telefoniche, hanno consentito di acquisire rilevanti elementi di responsabilit\u00e0 penale a carico del giovane indagato al quale, all&#8217;esito delle indagini furono concessi gli arresti domiciliari, successivamente revocati per di gravi motivi di salute.<\/p>\n<p>Ora, su richiesta della locale Procura della Repubblica, il G.I.P. presso il Tribunale di Lamezia Terme, ritenendo positivamente valutabili le ulteriori evidenze investigative acquisite dal personale operante della Polizia di Stato, ha disposto il ripristino degli arresti domiciliari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME &#8211; Due distinte ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Tribunale di Lamezia Terme, sono state eseguite ieri dalla Polizia. 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