{"id":224726,"date":"2024-03-05T14:16:10","date_gmt":"2024-03-05T13:16:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=224726"},"modified":"2024-03-05T14:20:08","modified_gmt":"2024-03-05T13:20:08","slug":"raccolta-differenziata-al-54-in-calabria-cosenza-ricicla-e-si-posiziona-al-terzo-posto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/raccolta-differenziata-al-54-in-calabria-cosenza-ricicla-e-si-posiziona-al-terzo-posto\/","title":{"rendered":"Raccolta differenziata al 54% in Calabria: Cosenza ricicla e si posiziona al terzo posto"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; \u00c8 stato presentato alla cittadella regionale di Catanzaro il <strong>Dossier di Legambiente &#8220;Comuni ricicloni&#8221; che vede la Calabria<\/strong>, in base ai dati Arpacal e Ispra, con una percentuale di <strong>raccolta differenziata pari al 54,6%,<\/strong> contro una media nazionale del 65,2%, nella classifica italiana \u00e8 terz&#8217;ultima, subito prima del Lazio e della Sicilia. I comuni rifiuti free in Calabria sono 36. Tutti in provincia di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia.<\/p>\n<h3><strong>I comuni rifiuti free tra Catanzaro, Vibo e Cosenza<\/strong><\/h3>\n<p>Al primo posto c&#8217;\u00e8 Soveria Simeri, in provincia di Catanzaro, che ha raggiunto una percentuale di raccolta differenziata pari all&#8217;88,5% e produce solo 35,3 kg di secco residuo pro-capite per abitante all&#8217;anno. Seguono sempre in provincia di Catanzaro, Tiriolo con 86,6% di raccolta differenziata e 42 kg di secco residuo e Frascineto, comune nel parco nazionale del Pollino in provincia di Cosenza, con 86,8% di raccolta differenziata e 42,9 kg di secco residuo. <strong>La citt\u00e0 capoluogo di provincia pi\u00f9 virtuosa per la raccolta differenziata \u00e8 Vibo con il 69,9% (+3%)<\/strong>, <strong>seguita da Catanzaro con il 69,2% (-0,8%<\/strong>) e <strong>Cosenza con il 62,4% (+0,3%).<\/strong><\/p>\n<p>Sulla classifica, che fa riferimento agli ultimi<strong> dati disponibili del 2022,<\/strong> incidono in modo negativo le performance delle citt\u00e0 di Reggio che raggiunge solo il 18,1% (dato ancora inferiore rispetto agli anni precedenti dell&#8217;11%) e di Crotone con il 22% (+4,4%).<\/p>\n<h3><strong>Legambiente: &#8220;transizione ecologica ha ritmi troppo lenti&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;La transizione ecologica in Calabria &#8211; ha spiegato Anna Parretta, presidente Legambiente Calabria &#8211; sta procedendo ma a ritmi troppo lenti. Abbiamo un incremento percentuale di 1,52 punti percentuali negli ultimi anni. Registriamo ancora una volta una fortissima disomogeneit\u00e0 territoriale. Delle <strong>punte di eccellenza si trovano in comuni come Soveria Simeri, Tiriolo e Frascineto<\/strong>, tutti comuni che alla percentuale altissima di raccolta differenziata sommano una percentuale molto bassa di secco residuo sotto i 75 kg ad abitante pro-capite annui&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Conai: &#8220;La Calabria \u00e8 l&#8217;unica a gestire i rifiuti nella stessa regione&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Conai nel 2022 &#8211; ha detto Fabio Costarella, dirigente del Consorzio &#8211; registra dati pi\u00f9 o meno stabili. Purtroppo ci sono <strong>aree ancora critiche nella provincia di Reggio e Crotone<\/strong> e segnaliamo anche un calo nella raccolta differenziata di Cosenza e Catanzaro. Situazioni che dipendono sia da una cattiva gestione che da cattive abitudini dei cittadini. Perch\u00e9 probabilmente in alcune aree i cittadini sarebbero anche disposti a fare bene la raccolta differenziata ma<strong> non ci sono i servizi adeguati<\/strong> e i risultati di Crotone e Reggio sono palesi da questo punto di vista rispetto a Catanzaro e Cosenza che storicamente hanno cambiato negli ultimi cinque anni il volto delle citt\u00e0 con raccolte differenziate di tipo domiciliare.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro, poi, che \u00e8 anche un problema generale perch\u00e9 \u00e8 un tema di<strong> mancanza di impianti o di tonnellate equivalenti in questa regione<\/strong> anche se rispetto alle altre regioni del centro-sud <strong>la Calabria \u00e8 l&#8217;unica a gestire in questa stessa regione i rifiuti<\/strong> che vengono raccolti annualmente qui, mentre sulle altre regioni c&#8217;\u00e8 un deficit impiantistico molto importante&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Termovalorizzatore di Gioia: bando entro il prossimo mese di maggio<\/strong><\/h4>\n<p>Proprio nel settore rifiuti la Regione ha investito importanti risorse finanziarie per realizzare una forte azione di comunicazione nei confronti dei comuni meno virtuosi per spingere il riciclo e per realizzare delle piazze di compostaggio. Al riguardo il dirigente di settore Salvatore Siviglia, presente all&#8217;incontro, rispondendo alle domande dei giornalisti ha parlato de<strong>l termovalorizzatore di Gioia Tauro<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Siamo in fase di valutazione delle proposte. Abbiamo una proposta &#8211; ha detto &#8211; che pesa 400 milioni di euro la cui parte di finanziamento pubblica \u00e8 pari a 179 milioni di euro. Abbiamo gi\u00e0 individuato le risorse, avviato la gara del progetto, stiamo valutando delle offerte, ne sono arrivate due di grossi gruppi e ragionevolmente pensiamo di realizzare il bando entro il prossimo mese di maggio. Il termovalorizzatore a Gioia Tauro ci consente di ottenere due obiettivi: non mandiamo in discarica i rifiuti e produciamo energia elettrica riducendo la pressione fiscale sui cittadini&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; \u00c8 stato presentato alla cittadella regionale di Catanzaro il Dossier di Legambiente &#8220;Comuni ricicloni&#8221; che vede la Calabria, in base ai dati Arpacal e Ispra, con una percentuale di raccolta differenziata pari al 54,6%, contro una media nazionale del 65,2%, nella classifica italiana \u00e8 terz&#8217;ultima, subito prima del Lazio e della Sicilia. I [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":146973,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-224726","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224726\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}