{"id":224810,"date":"2024-03-06T17:26:30","date_gmt":"2024-03-06T16:26:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=224810"},"modified":"2024-03-06T17:27:29","modified_gmt":"2024-03-06T16:27:29","slug":"attracca-in-calabria-con-77-migranti-e-viene-sottoposta-a-fermo-humanity-non-ci-sta-e-sporge-denuncia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/attracca-in-calabria-con-77-migranti-e-viene-sottoposta-a-fermo-humanity-non-ci-sta-e-sporge-denuncia\/","title":{"rendered":"Attracca in Calabria con 77 migranti e viene sottoposta a fermo, Humanity non ci sta e sporge denuncia"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; &#8220;Eravamo in acque internazionali quando abbiamo eseguito il soccorso di 77 persone. Avevamo avvisato sia il centro coordinamento soccorsi libico che quello italiano che stavamo intervenendo. Siamo arrivati l\u00ec per primi. Quello che ci contestano le autorit\u00e0 italiane non \u00e8 corretto&#8221;. Lo sostiene Laura Gorriahn, portavoce di Sos Humanity, l&#8217;ong tedesca proprietaria della nave<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/migranti-sottoposta-a-fermo-amministrativo-a-crotone-la-nave-humanity-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Humanity1 sottoposta a fermo amministrativo<\/a><\/strong> a Crotone <strong>perch\u00e9, nel salvare 77 migranti, sbarcati nel porto calabrese due giorni fa, avrebbe violato le norme del decreto Piantedosi.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Humanity 1: &#8220;i libici ci hanno minacciati&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Gorriahn, era a bordo della Humanity 1 quando, sabato scorso, hanno prestato soccorso ad alcuni barchini nel Mediterraneo: &#8220;Abbiamo ricevuto la segnalazione delle barche in difficolt\u00e0 dal velivolo SeaBird2 e confermato tramite e-mail alle autorit\u00e0 italiane e libiche la nostra disponibilit\u00e0 essendo i pi\u00f9 vicini. A soccorso iniziato \u00e8 arrivata una imbarcazione della cosiddetta Guardia costiera libica. Stavamo distribuendo giubbotti di salvataggio. <strong>Quando i libici sono arrivati la gente ha cominciato ad avere paura e tanti si sono tuffati in acqua. \u00c8 stato un momento caotico.<\/strong> <strong>I libici hanno anche sparato un colpo in acqua.<\/strong> Noi abbiamo cercato di trarre in salvo la gente in mare ma a un certo punto \u00e8 stato pericoloso e cos\u00ec abbiamo deciso di interrompere il soccorso. Attualmente non sappiamo se le persone sono state soccorse o lasciate l\u00ec. Possiamo pensare che siano state portate indietro in Libia. Il nostro intervento \u00e8 stato del tutto legale. Abbiamo le registrazioni del gps e dei dialoghi via radio. Non ci sono prove contro di noi e per questo ricorreremo contro il fermo&#8221;.<\/p>\n<p>La portavoce di Humanity 1 rivela poi che la ong ha <strong>presentato una denuncia al governo italiano e a quello tedesco per &#8216;Security incident&#8217;<\/strong> nella quale si accusa la Libia di aver messo in pericolo la sicurezza dell&#8217;equipaggio minacciandolo con le armi e sparando verso di esso: &#8220;C&#8217;\u00e8 gi\u00e0 un&#8217;indagine in corso e ci sono alcuni testimoni&#8221;. &#8220;E&#8217; chiaro &#8211; afferma Laura Gorriahn &#8211; quello che gli stati europei stanno cercando di fare finanziando la Libia e dando loro delle navi: non vogliono che i rifugiati vengano in Europa e cos\u00ec pagano altre persone per fare questo lavoro&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; &#8220;Eravamo in acque internazionali quando abbiamo eseguito il soccorso di 77 persone. 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