{"id":224811,"date":"2024-03-09T09:00:51","date_gmt":"2024-03-09T08:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=224811"},"modified":"2024-03-07T15:18:18","modified_gmt":"2024-03-07T14:18:18","slug":"la-fontana-di-giugno-e-le-sue-gemelle-in-italia-da-oltre-un-secolo-e-mezzo-e-la-storia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-fontana-di-giugno-e-le-sue-gemelle-in-italia-da-oltre-un-secolo-e-mezzo-e-la-storia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"La Fontana di Giugno e le sue gemelle in Italia: da oltre un secolo e mezzo \u00e8 la storia di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nelle torride estati cosentine, l\u2019acqua fresca che sgorga dalle sue bocche,<strong> ha dissetato migliaia di cittadini nel corso degli ultimi 169 anni<\/strong>. Parliamo della <strong>fontana di Giugno<\/strong>, la fontana monumentale in ghisa,<strong> intitolata l\u2019\u00e9t\u00e9 (l\u2019estate), opera dell\u2019artista francese Moreau<\/strong> e tra i <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/gli-incredibili-tesori-di-cosenza-la-stauroteca-dellimperatore-federico-ii-simbolo-della-citta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">simboli<\/a> pi\u00f9 amanti della citt\u00e0 di Cosenza. Ma in pochi sanno che la celebre fontana rinascimentale, situata da inizio 900 su Corso Mazzini, oggi corso pedonale della citt\u00e0 e nella sua parte finale diventata piazza Carratelli, non solo <strong>possiede una gemella a San Pietro in Guarano<\/strong>, ma ce ne sono <strong>delle altre sparse in tutta Italia<\/strong>. Infatti non \u00e8 unica, ma prodotta in serie con esemplari identici che si trovano in vari comuni del nostro Paese come ad Ortona dei Marsi (AQ), Matrice (CB), Fornelli (IS), Alife (CE), Terracina (LT).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-224815 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza2.jpg\" alt=\"Fontana di giugno Cosenza2\" width=\"577\" height=\"358\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza2-768x477.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza2-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza2-696x432.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza2-677x420.jpg 677w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza2-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019opera si inserisce nel novero delle <strong>prime produzioni seriali dell\u2019arte monumentale e decorativa<\/strong> realizzate da <strong>Mathurin Moreau<\/strong> che si form\u00f2 presso un\u2019Accademia dell\u2019Arte francese istituita a Roma. I francesi avevano il primato al mondo dell\u2019<strong>impiego dei metalli e della ghisa nell\u2019architettura e nell\u2019arte decorativa<\/strong>. Il primo prototipo in marmo della Fontata di Giugno fu esposto nel 1855 alla <strong>\u201cExposition Universelle\u201d di Parigi<\/strong>. Una volta realizzata venne esposta a Parigi nel 1867.<\/p>\n<h3>Dalla piazza Piccola a Corso Mazzini<\/h3>\n<p>La fontana fu <strong>eretta lungo Corso Telesio, nel largo della Piazza piccola<\/strong> (la piazza dei pesci), nel cuore della citt\u00e0 storica. La fontana, per oltre 50 anni, venne<strong> utilizzata da tantissimi cosentini<\/strong> con lunghe file di persone che giornalmente si rifornivano di acqua. Successivamente, anche per problemi di spazio durante proprio la vendita dei pesci, venne sostituita con una fontana meno ingombrante e <strong>da Corso Telesio la Fontana di Giugno si ritrov\u00f2 davanti la Caserma dei carabinieri<\/strong>, a fianco la chiesa della <strong>Madonna del Carmine, c<\/strong>ostruita nel 600 sulle rovine di un precedente Monastero dei Carmelitani e che oggi affaccia su Piazza XX Settembre.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-224816 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno.jpg\" alt=\"Fontana di giugno\" width=\"539\" height=\"334\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 539px) 100vw, 539px\" \/><\/p>\n<p>I pi\u00f9 anziani ricorderanno anche<strong> le due postazione di lustrascarpe che in dialetto venivano chiamati i &#8220;pulimmi&#8221;<\/strong>. Infine, <strong>nel 1927, la fontana venne nuovamente spostata per far spazio al monumento di Telesio<\/strong>, che oggi si trova in Piazza XV Marzo davanti il Rendano e la Villa Vecchia. <strong>La fontana trov\u00f2 la sua definitiva collocazione alla fine di Corso Mazzini, oggi piazza Carratelli<\/strong>. Anche qui, i pi\u00f9 anziani, ricorderanno che nei pressi della fontana c&#8217;era la famosa bancarella di &#8220;<strong>caramelle di Ciccillo&#8221; al gusto di anice e non solo<\/strong>. Lavorava la pasta delle caramelle su una lastra di marmo e poi le divideva e le confezionava. Ma davanti la fontana c&#8217;era anche il mitico<strong> &#8220;Ciccio u cravattaru&#8221;<\/strong> famoso tifoso del Cosenza.<\/p>\n<h3>Fontana di Giugno o di Giuno?<\/h3>\n<p>Ancora oggi in molti si chiedono se sia la<strong> fontana si chiamo di &#8220;Giugno&#8221; o di &#8220;Giuno&#8221;<\/strong> sostenendo che la statua che si trova sopra la fontana rappresenti Giunone. In realt\u00e0 la fontana, come spiega bene nella sua opera<strong> lo scultore, pittore Alessandro Parisi, \u00e8 Giugno.<\/strong> Raffigura u<strong>n giovane efebo che rappresenta l\u2019estate<\/strong>. Spiega il compianto professore: &#8220;<strong>l\u2019agile corpo \u00e8 nobilitato dalle vesti all\u2019antica<\/strong>, la corta tunica sapientemente modellata in<strong> effetto \u201cbagnato\u201d<\/strong> (aderente al corpo) e la <strong>clamis (mantellina)<\/strong> pendente come di consueto, dalla spalla sinistra e fissata con borchia sulla destra.<\/p>\n<p>Egli <strong>impugna, in presa d\u2019appoggio un falcetto, con la destra accostata al fianco, il braccio sinistro in estensione, stringe l\u2019estremit\u00e0 di un altro utensile<\/strong>;<strong> \u00e8 un rastrello, appena riconoscibile per i suoi rostri, posti a terra, \u201cdignitosamente\u201d nascosti tra il fogliame del voluminoso fascio di grano,<\/strong> deliziosamente descritto nelle sue spighe, posto all\u2019indietro come a sostegno della figura e su cui, specie a sinistra, ricadono i lembi falcati della clamide con ampi piegoni a \u201ccannone\u201d e bei risvolti&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-224817 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza3.jpg\" alt=\"Fontana di giugno Cosenza3\" width=\"533\" height=\"342\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza3.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza3-300x193.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza3-768x493.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza3-150x96.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza3-696x447.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Fontana-di-giugno-Cosenza3-654x420.jpg 654w\" sizes=\"auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Tutta<strong> la magia della statuaria classica \u00e8 riproposta nella scattante figura della ponderata definizione degli equilibri<\/strong>, delle sue masse, alla <strong>leggera \u201cmassa d\u2019appoggio\u201d sull\u2019anca<\/strong>, a quel movimento potenziale suggerito abilmente un po\u2019 ovunque, dalle <strong>lievi torsioni del busto sul bacino<\/strong>, della testa e delle agili gambe, canonicamente l\u2019una in posizione di sostegno dell\u2019intero corpo\u2026 nello schiacciamento plantare del bel piede; l\u2019altra leggermente flessa instabile e pronta ad abbandonare quella stasi provvisoria che pur garantisce con la sola \u201cpresa\u201d digitale del piede flesso sulla base appena ondulata, irrealistico terreno di lavoro, privo di zolle o sterpi di taglio\u2026<\/p>\n<p>Vana <strong>\u00e8 la ricerca del rapporto rasserenante dello sguardo,<\/strong> esso \u00e8 come tradito e compromesso dagli occhi inanimati, senza pupille, come di un Ka\u00f9ros arcaico, e perci\u00f2 privo di quell\u2019anima che pur vorrebbe affiorare nell\u2019insistente accademica ricerca delle formule e dei canoni degli antichi modelli, prodotti, irripetibili in esemplari \u201cunici\u201d ma ora qui congelati e clonati nella \u201cghisa di serie\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nelle torride estati cosentine, l\u2019acqua fresca che sgorga dalle sue bocche, ha dissetato migliaia di cittadini nel corso degli ultimi 169 anni. Parliamo della fontana di Giugno, la fontana monumentale in ghisa, intitolata l\u2019\u00e9t\u00e9 (l\u2019estate), opera dell\u2019artista francese Moreau e tra i simboli pi\u00f9 amanti della citt\u00e0 di Cosenza. Ma in pochi sanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":224812,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-224811","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224811"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224811\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}