{"id":224975,"date":"2024-03-08T14:15:09","date_gmt":"2024-03-08T13:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=224975"},"modified":"2024-03-08T14:15:09","modified_gmt":"2024-03-08T13:15:09","slug":"alloggi-per-le-donne-vittime-di-violenza-mancuso-sigla-lintesa-con-aterp-e-osservatorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/alloggi-per-le-donne-vittime-di-violenza-mancuso-sigla-lintesa-con-aterp-e-osservatorio\/","title":{"rendered":"Alloggi per le donne vittime di violenza, Mancuso sigla l\u2019intesa con Aterp e Osservatorio"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; \u00c8 stato siglato nella ricorrenza dell\u20198 marzo \u2013 tra la Presidenza del Consiglio regionale, l\u2019Aterp (Azienda per l\u2019edilizia residenziale pubblica della Regione) e l\u2019Osservatorio sulla violenza di genere \u2013 il \u201cProtocollo d\u2019intesa interistituzionale per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno della violenza di genere e la protezione ed emancipazione delle donne attraverso l\u2019autonomia abitativa\u201d. All\u2019iniziativa, oltre al presidente Filippo Mancuso, la commissaria straordinaria dell\u2019Aterp Maria Carmela Iannini, il vicecoordinatore dell\u2019Osservatorio Pasquale Ciurleo e la componente avvocato Lucia Lipari che ha contribuito alla stesura del documento.<\/p>\n<p>\u201cIl Protocollo mira ad offrire \u2013 ha spiegato Mancuso \u2013 soluzioni alloggiative alle donne vittime di violenza e ai loro figli, prevedendo, nei casi in cui se ne ravvisi l\u2019urgenza, la loro collocazione e il recupero di una quotidianit\u00e0 lontana dagli abusi. Si vogliono sviluppare azioni condivise, per il sostegno delle donne vittime di violenza e dei loro figli, attraverso la concessione di unit\u00e0 abitative di residenza pubblica. \u00a0\u00a0Nello specifico: Aterp \u2013 Calabria si adopera per destinare un\u2019aliquota di alloggi, in via provvisoria, alle donne vittime di violenza, favorendo la loro libert\u00e0 e autonomia. I Comuni assumono i necessari provvedimenti di cui all\u2019art. 31 della legge regionale n. 32\/1996 e il Consiglio regionale individua le risorse. Due anni fa \u2013 ha sottolineato \u00a0\u00a0il presidente Mancuso \u2013 abbiamo approvato in Consiglio la legge recante \u2018Misure per il superamento della discriminazione di genere e incentivi per l\u2019occupazione femminile\u2019. Questo 8 marzo sigliamo con l\u2019Aterp un Protocollo che \u00e8 uno strumento di aiuto reale alle donne vittime della prepotenza maschile. Su questi argomenti bisogna intervenire con atti e provvedimenti concreti\u201d.<\/p>\n<p>Ad avviso della commissaria Iannini \u201cil Protocollo sar\u00e0 attentamente monitorato da una \u2018cabina di regia\u2019 affinch\u00e9 produca gli effetti desiderati, perch\u00e9 la sfida che con il presidente Mancuso abbiamo lanciato, intendiamo vincerla. Rappresenta un impegno concreto delle Istituzioni, per mettere in sicurezza le donne a rischio, assegnando loro residenze pubbliche distanti dal pericolo incombente di uomini violenti. Si aggiunge agli interventi sulla dimensione culturale e sociale dei femminicidi e andr\u00e0 a potenziare la rete sociale di sostegno per le donne e i loro figli minori, con l\u2019intento di fermare i \u2018numeri della vergogna\u2019, in possesso del Ministero dell\u2019Interno, sulla violenza di genere che riflettono il retaggio arcaico che vuole la donna succube del maschio. Le disposizioni del Protocollo si applicano alle donne che si trovino in situazioni emergenziali che richiedano l\u2019immediata individuazione di un alloggio. Il sostegno \u00e8 previsto anche per le donne che, terminato il periodo di accoglienza nelle \u2018Case Rifugio\u2019, si trovino ancora in situazioni socialmente ed economicamente non autonome\u201d.<\/p>\n<p>Per il vice coordinatore dell\u2019Osservatorio Ciurleo \u201cattiviamo uno strumento che mentre dar\u00e0 le prime risposte alle donne in difficolt\u00e0, dovr\u00e0 ampliare la sensibilizzazione contro la violenza di genere. Rompere i preconcetti che poi si declinano nelle forme di violenza sulle donne, si pu\u00f2, se si promuove anche educazione di genere nelle scuole, nelle universit\u00e0, sui social media, in ambito familiare e sociale e investendo sulla formazione a partire dalle giovani generazioni\u201d. Per l\u2019avvocato Lipari \u201ccon la firma del Protocollo si fa un passo in avanti, per aiutare le donne su cui si esercita violentemente la sottocultura patriarcale. E\u2019 l\u2019avvio di una soluzione, resa possibile da un buon lavoro di squadra, ad una specifica difficolt\u00e0 in cui spesso le donne si trovano. Per la prima volta, infatti, sar\u00e0 possibile individuare alloggi pubblici dignitosi, per mettere al riparo le donne e i minori che subiscono aggressioni nell\u2019ambito familiare. Concordiamo con il presidente Mancuso che, su questa allarmante problematica, anzitutto le Istituzioni pubbliche debbano fare la propria parte, dimostrando, come in questo caso, una solidariet\u00e0 non di facciata, ma vera, operativa e soprattutto incisiva\u201d. \u00a0Ha partecipato anche il presidente della Commissione regionale contro la \u2018ndrangheta Pietro Molinaro che a sua volta ha sottolineato: \u201cCome Commissione siamo orgogliosi di far parte della cabina di regia prevista da questo Protocollo che consideriamo un atto di efficace concretezza. Sottolineo che nel Piano speciale legalit\u00e0 antiracket e antiusura (adottato dalla Regione ai sensi della legge 9\/2018) si prevede che delle unit\u00e0 abitative gestite dall\u2019Aterp vengano destinate alle vittime di reati incluse le vittime di violenza di genere\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; \u00c8 stato siglato nella ricorrenza dell\u20198 marzo \u2013 tra la Presidenza del Consiglio regionale, l\u2019Aterp (Azienda per l\u2019edilizia residenziale pubblica della Regione) e l\u2019Osservatorio sulla violenza di genere \u2013 il \u201cProtocollo d\u2019intesa interistituzionale per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno della violenza di genere e la protezione ed emancipazione delle donne attraverso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":224976,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-224975","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224975\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}