{"id":225031,"date":"2024-03-09T17:37:07","date_gmt":"2024-03-09T16:37:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=225031"},"modified":"2024-03-09T17:37:07","modified_gmt":"2024-03-09T16:37:07","slug":"carcere-di-rossano-per-due-detenuti-annullato-il-sequestro-di-cellulari-e-dispositivi-elettronici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/carcere-di-rossano-per-due-detenuti-annullato-il-sequestro-di-cellulari-e-dispositivi-elettronici\/","title":{"rendered":"Carcere di Rossano, per due detenuti annullato il sequestro di cellulari e dispositivi elettronici"},"content":{"rendered":"<p>ROSSANO (CS) &#8211; \u00abClamoroso annullamento per due detenuti del sequestro di cellulari e altri oggetti elettronici effettuato nel Carcere di Rossano il 7 febbraio.<strong> Il sequestro operato dalla Polizia Penitenziaria ha avuto ampio risalto mediatico per via dell\u2019elevato numero di cellulari e materiali elettronici sequestrati, nonch\u00e9 per il cospicuo numero di detenuti coinvolti nell\u2019 operazione: quasi cento reclusi, molti dei quali nei reparti di alta sicurezza<\/strong>. Il sequestro \u00e8 stato convalidato per ognuno di loro, tranne che per M.G. e P.G. entrambi difesi dall\u2019 avvocato Mario Alberellidel Foro di Cosenza il quale, rilevando l\u2019insussistenza del fumus del reato, si \u00e8 opposto alla Convalida del sequestro operato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, ritenendo illegittimi sia il Sequestro che la successiva Convalida.<\/p>\n<p>L\u2019avvocato Alberelli ha dichiarato: \u201cSono particolarmente soddisfatto, non solo perch\u00e9 \u00e8 stato annullato il sequestro nei confronti dei miei assistititi, ma anche perch\u00e9 il Tribunale del Riesame, in una composizione cos\u00ec altamente qualificata, ha accolto tutti i motivi di ricorso che ho suggerito\u201d \u00bb.<strong> E\u2019 quanto riporta una nota. Nella nota si spiega che \u00abil Collegio giudicante, composto dalla Dott.ssa Paola Lucente, dalla Dott.ssa Stefania Antico e dalla Dott.ssa Iole Vigna, accogliendo l\u2019istanza di riesame dell\u2019 avvocato Mario Alberelli,<\/strong> ha ritenuto illegittimo il Sequestro e la successiva Convalida, per erronea attribuzione agli indagati dei beni oggetto di sequestro. Innanzitutto non \u00e8 stato dato l\u2019 avviso ai detenuti di nominare un difensore.\u00a0 Infatti il 6 febbraio 2024, in un orario non meglio specificato nel Verbale di sequestro, la Polizia Penitenziaria ha asportato cellulari e altro materiale elettronico e solo il giorno 7 febbraio 2024, quasi 48 ore dopo, \u00e8 tornata dai detenuti ad avvisarli che potevano farsi assistere da un difensore.<\/p>\n<p>Tale dettaglio non \u00e8 sfuggito all\u2019 avvocato Alberelli che ha evidenziato altres\u00ec un contrasto narrativo e certificativo tra il Decreto della Procura, ove si descrive che i cellulari erano \u201c detenuti nelle camere di pernottamento\u201d , ed il Verbale di sequestro della Polizia Penitenziaria ove invece si specifica che i \u201c cellulari erano nell\u2019ariatore metallico del bagno delle camere\u201d .<strong> Inoltre i cellulari nell\u2019ariatore metallico che si trova nel bagno, che a sua volta si trova nella cella, pu\u00f2 averceli messi chiunque, visto che al gabinetto, di solito, si va da soli ed il bagno \u00e8 per definizione una stanza ad uso strettamente privato.<\/strong> Chi entra in bagno non pu\u00f2 sapere cosa ha occultato chi ha usato precedentemente i servizi igienici. Non si pu\u00f2 certo pretendere che, per procedere legittimamente al sequestro, la Polizia debba avere diretta percezione dell\u2019 illecito penale, ma \u00e8 necessaria non solo la presenza degli indizi di reato, ma anche e soprattutto il collegamento inequivocabile tra le tracce di reato e l\u2019indiziato. Ogni smartphone rinvenuto in carcere \u00e8 sicuramente un indizio di reato,\u00a0 ma \u00e8 mancato il legame tra i due detenuti del reparto di alta sicurezza ed il materiale elettronico che potrebbe aver lasciato l\u00ec chiunque. <strong>A conferma dell\u2019 illegittimit\u00e0 del sequestro l\u2019avvocato Alberelli ha sottolineato come non si sia proceduto nemmeno a perquisizione personale nei confronti dei detenuti, a riprova di quanto mancasse il fondato motivo di ritenere occultate tracce di reato sulle loro persone. <\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 quindi mancata, prima ad opera della Polizia Penitenziaria e poi da parte della Procura della Repubblica procedente, la motivazione sull\u2019attribuzione dei beni sequestrati alle due persone ristrette. In mancanza di prove certe, per gli inquirenti, nel dubbio, la detenzione dei cellulari era attribuibile a tutti, mentre per il Tribunale del Riesame \u00e8 valso invece il sempreverde brocardo latino<strong> \u201cIn dubbio pro reo\u201d, nel dubbio , cio\u00e8, in favore dell\u2019 imputato. Poich\u00e9 non \u00e8 prevista per legge la restituzione di cose che costituirebbero esse stesse reato, i telefoni restano dov\u2019erano, cio\u00e8 a disposizione della Procura della Repubblica di Castrovillari.<\/strong> Il Tribunale del Riesame di Cosenza ha annullato il Sequestro, ed a catena la Convalida nei confronti dei due detenuti M.G. e P.G. difesi dall\u2019avvocato Mario Alberelli, ed ha stabilito a chiare lettere\u00a0 che nei loro confronti non sussiste il fumus del reato. E\u2019 stato quindi reciso il vincolo giuridico e procedimentale del sequestro fra le tracce di reato ed i due detenuti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROSSANO (CS) &#8211; \u00abClamoroso annullamento per due detenuti del sequestro di cellulari e altri oggetti elettronici effettuato nel Carcere di Rossano il 7 febbraio. 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