{"id":225511,"date":"2024-03-15T22:00:02","date_gmt":"2024-03-15T21:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=225511"},"modified":"2024-03-15T20:26:28","modified_gmt":"2024-03-15T19:26:28","slug":"uccise-il-cugino-dopo-una-lite-con-9-colpi-di-pistola-condannato-a-16-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/uccise-il-cugino-dopo-una-lite-con-9-colpi-di-pistola-condannato-a-16-anni\/","title":{"rendered":"Uccise il cugino dopo una lite con 9 colpi di pistola, condannato a 16 anni"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; <strong>\u00c8 stato condannato a 16 anni di carcere Pino Sicari,<\/strong> il 62enne che nel novembre del 2022<strong> ha ucciso a colpi di pistola il cugino della moglie,<\/strong> <strong>Francesco Giuseppe Fiume, un pizzaiolo di 44 anni.<\/strong> Lo ha deciso la Corte d&#8217;assise di Reggio Calabria che ha emesso una sentenza pi\u00f9 severa di quella richiesta dal pubblico ministero Tommaso Pozzati che, dopo aver contestato l&#8217;aggravante della premeditazione all&#8217;imputato, riconosciuta anche dal gip in fase cautelare, durante la requisitoria ha modificato il capo di imputazione escludendo l&#8217;aggravante chiedendo la condanna di Sicari a 15 anni di carcere. Cadendo la premeditazione, quindi, la Corte d&#8217;assise ha riconosciuto lo sconto di pena perch\u00e9 l&#8217;imputato, difeso dagli avvocati Emanuele Genovese e Luca Cianferoni, aveva scelto il rito abbreviato. La vicenda si \u00e8 consumata il 23 novembre 2022 a Catona, nella periferia nord di Reggio Calabria.<\/p>\n<h3><strong>La vicenda<\/strong><\/h3>\n<p>La mattina Fiume aveva avuto una discussione con il figlio dell&#8217;imputato, Giovanni Sicari, suo cugino, che subito dopo si \u00e8 recato dal padre Pino raggiunto nel frattempo da un altro amico di famiglia, Gregorio Mangano. Tutti e tre sono rientrati a casa di Sicari dove quest&#8217;ultimo, mentre gli altri erano intenti a mangiare, ha preso l&#8217;arma e si \u00e8 piazzato all&#8217;ingresso della propria abitazione. L\u00ec ha atteso l&#8217;arrivo di Francesco Fiume e quando quest&#8217;ultimo \u00e8 arrivato, <strong>ha sparato nove colpi di pistola calibro 9 mentre la vittima era ancora in auto. <\/strong>La scena \u00e8 stata filmata dalle telecamere di sorveglianza della villetta.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;omicidio e dopo essersi accertato che Fiume era morto, <strong>Sicari si \u00e8 recato in Questura dove si \u00e8 <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/486333-freddato-in-auto-dopo-una-lite-il-cugino-della-vittima-confessa-vecchi-screzi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">costituito<\/a> portando con s\u00e9 l&#8217;arma<\/strong>, legalmente detenuta, e raccontando alla polizia di aver ucciso il cugino della moglie a causa delle vessazioni subite dalla vittima. La Corte d&#8217;assise ha anche disposto l&#8217;interdizione perpetua dai pubblici uffici per l&#8217;imputato al quale \u00e8 stato ordinato il risarcimento dei danni, con una provvisionale di quasi 300mila euro, ai familiari di Fiume che si sono costituiti parte civile e sono stati assistiti dagli avvocati Caterina Suraci e Francesco Scopelliti. I giudici, infine, hanno disposto il trasferimento degli atti in Procura in relazione alle deposizioni rese in aula dai testimoni Gregorio Mangano e Giovanni Sicari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; \u00c8 stato condannato a 16 anni di carcere Pino Sicari, il 62enne che nel novembre del 2022 ha ucciso a colpi di pistola il cugino della moglie, Francesco Giuseppe Fiume, un pizzaiolo di 44 anni. 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