{"id":22555,"date":"2013-05-21T11:32:41","date_gmt":"2013-05-21T09:32:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=22555"},"modified":"2023-01-17T13:20:12","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:12","slug":"8855-equitalia-non-riscuote-piu-ma-cosenza-ha-gia-una-soluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8855-equitalia-non-riscuote-piu-ma-cosenza-ha-gia-una-soluzione\/","title":{"rendered":"Equitalia non riscuote pi\u00f9, ma Cosenza ha gi\u00e0 una soluzione"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 \u2018Appalto\u2019 scaduto al 20 maggio, ovvero ieri. Il decreto Sviluppo di Monti prende forma, anche a Cosenza.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Equitalia non si occuper\u00e0 pi\u00f9 della riscossione dei tributi locali per conto dei Comuni. Le multe tornano in mano al Municipio bruzio. L\u2019ente&nbsp; \u2018pi\u00f9 odiato dagli italiani\u2019 non potr\u00e0 pi\u00f9 emettere nuove cartelle e dovr\u00e0 rimettere tutti i ruoli arretrati che i Comuni hanno gi\u00e0 scritto in bilancio. In tutta la penisola l\u2019ammontare delle cartelle che saranno trasferiti alle amministrazioni comunali raggiungono un importo tra gli 11 e i 13 miliardi di euro (due miliardi solo di contravvenzioni stradali). Un sospiro di sollievo per famiglie e imprenditori che si rivela un incubo per i municipi cui l\u2019ingente ammanco nelle casse comunali potrebbe costringere a tagli su servizi indispensabili per la comunit\u00e0. Una vera e propria stangata, inevitabile. &#8220;I<strong>l 90% dei nostri ruoli &#8211; spiega dalle colonne di Repubblica il responsabile Finanza Locale dell&#8217;Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Castelli &#8211; riguarda importi inferiori ai mille euro e la &#8216;crudelt\u00e0&#8217; del modello Equitalia era sproporzionata. Di qui la richiesta di superare quel modello, che non consentiva un rapporto &#8216;umano&#8217; con il contribuente<\/strong>&#8220;. L\u2019Anci Calabria guidata dal sindaco di Crotone Peppino Vallone ha convocato d\u2019urgenza una riunione tra tutti i sindaci calabresi per trovare una soluzione indolore per le finanze comunali che possa far gestire la migrazione delle cartelle da Equitalia ai municipi. L\u2019obiettivo sarebbe quello di consorziare dli enti locali per procedere alle notifiche. I ruoli altrimenti rimarrebbero chiusi nei cassetti sino a data da destinare. Cosenza \u00e8 l\u2019unico Comune che ha gi\u00e0 provveduto a stilare un piano strategico: un accordo con una societ\u00e0 partecipata da Equitalia. Una soluzione temporanea che consentir\u00e0 di non affossare le entrate del Comune bruzio. Le alternative all\u2019orizzonte sarebbero contratti o con Poste Italiane o con societ\u00e0 private di recupero crediti o la gestione in proprio da parte dei Comuni. Ci\u00f2 che attualmente pare risultare \u2018il male minore\u2019 \u00e8 proprio il consorzio tra Comuni che permetterebbe con costi ridotti di mantenere il servizio e garantire il flusso monetario nelle casse municipali. Intanto Equitalia Spa non intende uscire di scena senza aver attuato un\u2019ultima vessazione nei confronti dei contribuenti. Gli agenti dell\u2019ente di riscossione infatti hanno inviato nelle scorse settimane a molti Comuni italiani richieste di rimborso delle spese sostenute per le procedure &#8216;infruttuose&#8217;, ovvero svolte nei confronti di contribuenti che non hanno pagato, o il cui debito \u00e8 stato nel frattempo sgravato dall&#8217;ente impositore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 \u2018Appalto\u2019 scaduto al 20 maggio, ovvero ieri. 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