{"id":225769,"date":"2024-03-19T07:10:21","date_gmt":"2024-03-19T06:10:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=225769"},"modified":"2024-03-19T07:11:54","modified_gmt":"2024-03-19T06:11:54","slug":"anziani-vittime-di-truffa-carabinieri-arrestano-due-ventenni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/anziani-vittime-di-truffa-carabinieri-arrestano-due-ventenni\/","title":{"rendered":"Anziani vittime di truffa, carabinieri arrestano due ventenni"},"content":{"rendered":"<p>BAGNARA CALABRA (RC) &#8211; Il modus operandi \u00e8 sempre lo stesso: prima la telefonata alla vittima nella quale si fingono carabinieri o avvocati, e dicono di chiamare per conto di un familiare allo scopo di ottenere dei soldi. Questo familiare, generalmente figlio o nipote, <strong>arrestato dopo un incidente con feriti<\/strong>, avrebbe avuto urgente bisogno di denaro per coprire le spese legali e la cauzione. L&#8217;interlocutore tiene la vittima al telefono tutto il tempo necessario, nel mentre che questa racimola tutto il denaro e anche i monili preziosi custoditi in casa, impedendo a chiunque di interferire. A quel punto, invitato il malcapitato a portarsi sull\u2019uscio dell\u2019abitazione, entra in scena il complice, il quale, presentandosi davanti all&#8217;anziano e fingendosi un collaboratore dell\u2019interlocutore telefonico, si fa consegnare i soldi. Ma <strong>questa volta qualcosa ai truffatori \u00e8 andato storto.<\/strong><\/p>\n<p>I carabinieri di Bagnara Calabra sono riusciti ad <strong>arrestare in flagranza due ventenni<\/strong> <strong>napoletani<\/strong>, i quali si stavano rendendo responsabili di diversi tentativi di truffa in quel Comune. <strong>Un\u2019anziana donna<\/strong>, che aveva appena ricevuto la solita telefonata dai malfattori e non aveva abboccato, ha allertato i militari, i quali immediatamente hanno iniziato a perlustrare le strade al fine di rintracciare i truffatori.<\/p>\n<p>I due giovani che erano gi\u00e0 pronti a <strong>prelevare il denaro presso l\u2019abitazione di una seconda ignara vittima, un\u2019altra anziana donna<\/strong>, che stavolta stava cascando nella loro trappola e alla quale avevano chiesto la somma di <strong>12.000 euro<\/strong>. In particolare, uno dei due giovani era gi\u00e0 in procinto di presentarsi presso l\u2019abitazione della malcapitata, mentre <strong>l\u2019altro lo attendeva in una strada<\/strong> limitrofa a bordo di un\u2019auto, pronto per la fuga dopo il prelievo del bottino.<\/p>\n<p>Il loro intento criminoso per\u00f2 \u00e8 sfumato , grazie al pronto intervento dei carabinieri, i quali, dopo averli individuati poich\u00e9 insospettiti dal loro atteggiamento, li hanno bloccati prontamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BAGNARA CALABRA (RC) &#8211; Il modus operandi \u00e8 sempre lo stesso: prima la telefonata alla vittima nella quale si fingono carabinieri o avvocati, e dicono di chiamare per conto di un familiare allo scopo di ottenere dei soldi. 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