{"id":225799,"date":"2024-03-23T09:30:45","date_gmt":"2024-03-23T08:30:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=225799"},"modified":"2024-03-23T08:04:33","modified_gmt":"2024-03-23T07:04:33","slug":"a-cosenza-a-calata-da-corda-la-via-tra-storia-e-leggenda-che-racconta-la-fuga-damore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/a-cosenza-a-calata-da-corda-la-via-tra-storia-e-leggenda-che-racconta-la-fuga-damore\/","title":{"rendered":"A Cosenza &#8216;A calata da corda&#8217;: la via, che tra storia e leggenda, racconta la fuga d&#8217;amore"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>La<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/gli-incredibili-tesori-di-cosenza-la-stauroteca-dellimperatore-federico-ii-simbolo-della-citta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> storia<\/a> di Cosenza \u00e8 ricca di aneddoti, curiosit\u00e0, miti e leggende<\/strong>. Tra queste c&#8217;\u00e8 &#8220;a<strong> calata da corda&#8221;<\/strong> nome che si lega ad una delle strade simbolo della citt\u00e0 vecchia. Parliamo di &#8220;<strong>Via del Liceo&#8221;<\/strong>, ovvero la salita a gradoni che da <strong>Corso Telesio porta a Largo dei Follari<\/strong>, ricavato nel 1700 da una parte del giardino del <strong>monastero di Santa Maria delle Vergini<\/strong> e un tempo <strong>mercato dei bozzoli della seta<\/strong>, poi ancora su fino al Vecchio liceo e agli <strong>Archi di Ciaccio<\/strong>. Ma per tutti i cosentini, soprattutto per i pi\u00f9 anziani, quella strada \u00e8 e rester\u00e0 per sempre &#8220;<strong>a calata da corda&#8221;<\/strong>. Un nome legato a<strong> storie e leggende tramandate da epoche antiche e ad una fuga o forse pi\u00f9 d&#8217;amore: le moderne &#8220;fuitine&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_225810\" style=\"width: 601px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-225810\" class=\"wp-image-225810\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Calata-da-corda2.jpg\" alt=\"Calata da corda\" width=\"591\" height=\"390\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Calata-da-corda2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Calata-da-corda2-300x198.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Calata-da-corda2-768x507.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Calata-da-corda2-150x99.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Calata-da-corda2-696x459.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Calata-da-corda2-637x420.jpg 637w\" sizes=\"auto, (max-width: 591px) 100vw, 591px\" \/><p id=\"caption-attachment-225810\" class=\"wp-caption-text\">La salita del Liceo gi\u00e0 Calata da corda<\/p><\/div>\n<h3>A calata da corda e il Convento delle vergini<\/h3>\n<p>Due in particolare le versioni. Secondo lo scritto di <strong>Giuseppe Cavalcanti<\/strong>, nel libro <strong>&#8220;Cosenza di una volta&#8221; <\/strong>si legge che nella carte dell&#8217;Arena, vissuto nella seconda met\u00e0 del 600,<strong> due nobili fanciulle cosentine, Belluccia e Beatrice<\/strong>, si trovavano chiuse <strong>nell&#8217;austero convento delle Vergini<\/strong>, monastero gestito dalle suore di clausura cistercensi. Le giovani cosentine, contrarie alla rigida austerit\u00e0 del luogo ma soprattutto\u00a0 alla loro ferrea educazione, <strong>decisero di evadere dal convento con i loro innamorati, calando delle lenzuola dalle finestre e scavalcando il muro di cinta del giardino<\/strong>. A aiutare le giovani nella fuga Geronimo Quattromano, Sindaco dei Nobili che una volta scoperto venne esiliato per 15 anni.<\/p>\n<div id=\"attachment_225811\" style=\"width: 549px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-225811\" class=\"wp-image-225811\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Piazza-dei-Follari.jpg\" alt=\"Piazza dei Follari Cosenza\" width=\"539\" height=\"363\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Piazza-dei-Follari.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Piazza-dei-Follari-300x202.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Piazza-dei-Follari-768x517.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Piazza-dei-Follari-150x101.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Piazza-dei-Follari-696x469.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Piazza-dei-Follari-624x420.jpg 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 539px) 100vw, 539px\" \/><p id=\"caption-attachment-225811\" class=\"wp-caption-text\">Piazza dei Follari Cosenza<\/p><\/div>\n<h3>Coriolano Martiarano e la fuga con il principe nel 1500<\/h3>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi, come <strong>Coriolano Martirano, storico della memoria cosentina<\/strong>, lega invece la &#8220;Calata della Corda&#8221; sempre ad una fuga d&#8217;amore ma <strong>collocandone la data al 1500, periodo della presenza in citt\u00e0 di Carlo V<\/strong>. Presente a Cosenza dopo la vittoria di Tunisi, in suo onore la nobilt\u00e0 Bruzia decise di <strong>organizzare dei grandi festeggiamenti<\/strong>. Fiori, tappeti colorati e un fastoso ricevimento che avvenne <strong>nella casa del palazzo del Sindaco della citt\u00e0, di fianco la Chiesa delle Vergini e a ridosso del Convitto nazionale<\/strong>. Un ricevimento con danze e musica, dove vengono invitate nobilt\u00e0 e aristocrazia, ovvero la massima espressione di potere di Cosenza. Alla festa partecipano anche le figlie della nobilt\u00e0 cosentina, anche quelle <strong>ospitate in un collegio che accoglie solo le pi\u00f9 ricche<\/strong> ma con un destino segnato, ovvero trovare educazione e avvicinarsi al mondo della chiesa del cattolicesimo.<\/p>\n<div id=\"attachment_225809\" style=\"width: 560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-225809\" class=\"wp-image-225809\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/chiostro-Vergini.jpg\" alt=\"chiostro Vergini\" width=\"550\" height=\"368\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/chiostro-Vergini.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/chiostro-Vergini-300x201.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/chiostro-Vergini-768x514.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/chiostro-Vergini-150x100.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/chiostro-Vergini-696x466.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/chiostro-Vergini-628x420.jpg 628w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><p id=\"caption-attachment-225809\" class=\"wp-caption-text\">Il chiostro delle Vergini<\/p><\/div>\n<p>Le ragazze, giovanissime, per la prima volta si trovano ad affrontare la mondanit\u00e0 di un evento unico e sfarzoso. Tra loro c&#8217;\u00e8 anche<strong>\u00a0Maria del Rosario, figlia dello stesso Sindaco, interna presso il monastero delle Clarisse<\/strong>. La giovane viene da subito corteggiata dall&#8217;alfiere dell&#8217;imperatore, colui che custodisce il vessillo nobiliare,<strong> il principe Mendosa<\/strong>. Mir\u00f2 subito le attenzioni sulla fanciulla, nonostante sapeva che la giovane viveva in un convento. Le ritrosie della ragazza, che poco sapeva di quella vita, caddero quando Mendoza la ciru\u00ec con un tranello: gli fece credere l&#8217;Arcangelo Gabriele era stato inviato a Cosenza dal Signore sotto mentite spoglie appositamente per incontrarsi con lei.\u00a0Il principe <strong>la convinse a fuggire con lui<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-225817 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A-calata-da-corda.jpg\" alt=\"A calata da corda\" width=\"586\" height=\"369\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A-calata-da-corda.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A-calata-da-corda-300x189.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A-calata-da-corda-768x484.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A-calata-da-corda-150x94.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A-calata-da-corda-696x438.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A-calata-da-corda-667x420.jpg 667w\" sizes=\"auto, (max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/p>\n<p><em>&#8220;Finita la festa e con la luna alta io sar\u00e0 sotto il convento ad attenderti. <strong>Dovrai calarti attorcigliando il lenzuolo del tuo letto<\/strong><\/em>&#8220;. Cos\u00ec fu: la giovane si cal\u00f2 dalla finestra attraverso delle lenzuola arrotolate. Ad attenderla lungo la via c&#8217;era il principe con il suo cavallo. La giovane, una volta fuggita, torner\u00e0 per\u00f2 nel convento da dove era fuggita raccontando tutto. Il padre della giovane, avvertito di quanto accaduto, denunci\u00f2 il fatto all&#8217;allora <strong>tribunale dell&#8217;inquisizione<\/strong> presieduto proprio da Carlo V. La giovane venne condannata al rogo per &#8220;purificare&#8221; la sua anima. <strong>Leggenda e storia a parte da allora nella toponomastica popolare cosentina quella via divenne \u00abla calata della corda\u00bb<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La storia di Cosenza \u00e8 ricca di aneddoti, curiosit\u00e0, miti e leggende. Tra queste c&#8217;\u00e8 &#8220;a calata da corda&#8221; nome che si lega ad una delle strade simbolo della citt\u00e0 vecchia. 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