{"id":225929,"date":"2024-03-20T16:34:12","date_gmt":"2024-03-20T15:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=225929"},"modified":"2024-03-20T16:34:12","modified_gmt":"2024-03-20T15:34:12","slug":"il-sindaco-di-cosenza-si-stringe-attorno-al-sindaco-di-bari-impianto-normativo-da-rivedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-sindaco-di-cosenza-si-stringe-attorno-al-sindaco-di-bari-impianto-normativo-da-rivedere\/","title":{"rendered":"Il sindaco di Cosenza si stringe attorno al sindaco di Bari: \u00abimpianto normativo da rivedere\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Oggi tutti i sindaci d&#8217;Italia devono stringersi attorno al sindaco di Bari Antonio De Caro che ci rappresenta al vertice dell&#8217;Anci, l&#8217;associazione di tutti i primi cittadini. L&#8217;invio della commissione d&#8217;accesso Antimafia a Bari rappresenta una linea di frontiera oltre la quale non si pu\u00f2 pi\u00f9 andare e che anzi deve servire a noi tutti per indurre alla riflessione ponendo un argine al pi\u00f9 presto&#8221;. Cos\u00ec, in una nota, il<strong> sindaco di Cosenza Franz Caruso<\/strong>.<\/p>\n<h3>&#8220;Urge rivedere l&#8217;impianto normativo per commissioni d&#8217;accesso&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;L&#8217;impianto normativo che fa da genesi allo strumento dell&#8217;avvio delle procedure di accertamento e scioglimento antimafia \u00e8 assolutamente da rivedere e necessita di <strong>riforme urgenti<\/strong> &#8211; continua Caruso -. <strong>Non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile che indistinti indizi probatori preliminari, confusi e generici, finiscano senza contraddittorio in una richiesta di commissione d&#8217;accesso<\/strong> e da qui, sempre senza contraddittorio e conoscenza stratificata di atti completi e acclarati, in un comitato per l&#8217;ordine e la sicurezza che quasi sempre chiede e decreta di fatto lo scioglimento dei Comuni per mafia.<\/p>\n<p>\u00c8 accaduto e accade sempre pi\u00f9 spesso in Calabria, con destini giudicanti che poi smentiscono quasi sempre lo stesso scioglimento, e stavolta accade e mette a rischio una grande citt\u00e0 del Mezzogiorno come Bari. Un faro per tutto il Sud. Non si conoscono carte e retroscena dell&#8217;inchiesta della Dda di Bari, ma \u00e8 appena il caso di ricordare che anche la procura distrettuale di Bari ha tenuto a precisare che l&#8217;attivit\u00e0 del sindaco ha anzi eventualmente posto un argine alle possibili derive criminali, cos\u00ec lasciando intendere di esserne estranea se non parte lesa rispetto ad eventuali reati.<\/p>\n<p><strong>Noi sindaci siamo quotidianamente in prima linea contro le infiltrazioni mafiose<\/strong>, questo \u00e8, al contrario, il vero tema. E un rivisitato e onesto impianto normativo dovrebbe semmai fornire pi\u00f9 poteri e strumenti di difesa ad un primo cittadino piuttosto che lasciarlo in bal\u00eca di norme ambigue spesso e volentieri rese muscolari da questa o quella parte politica in Parlamento. Generando ulteriori ambiguit\u00e0 e pensieri maliziosi.<\/p>\n<p>Noi siamo convinti invece \u2013 ha concluso Franz Caruso &#8211; che oggi quello che De Caro definisce &#8220;attacco&#8221; \u00e8 frutto di un impianto normativo che si presta alle degenerazioni. Non vogliamo nemmeno immaginare che un governo e dei ministri si prestino alla parte politica in commedia colpendo un bravo sindaco, prossimo candidato alle Europee, mettendo a repentaglio una grande citt\u00e0 come Bari&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Oggi tutti i sindaci d&#8217;Italia devono stringersi attorno al sindaco di Bari Antonio De Caro che ci rappresenta al vertice dell&#8217;Anci, l&#8217;associazione di tutti i primi cittadini. 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