{"id":225979,"date":"2024-11-01T13:00:29","date_gmt":"2024-11-01T12:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=225979"},"modified":"2024-10-28T11:04:49","modified_gmt":"2024-10-28T10:04:49","slug":"cosenza-cerca-ancora-il-tesoro-di-alarico-cosa-si-cela-dietro-la-leggenda-del-re-dei-visigoti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-cerca-ancora-il-tesoro-di-alarico-cosa-si-cela-dietro-la-leggenda-del-re-dei-visigoti\/","title":{"rendered":"Cosenza e il tesoro di Alarico: cosa si cela dietro la leggenda del re dei Visigoti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dietro i millenari vicoli tortuosi e le piazze storiche di Cosenza si cela un segreto avvincente:<strong> la leggenda del Tesoro di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alarico_I#:~:text=Alarico%20I%2C%20o%20Alarico%20dei,395%20fino%20alla%20sua%20morte.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alarico.<\/a><\/strong> La citt\u00e0 dei bruzi, con le sue radici che affondano nell&#8217;antichit\u00e0, \u00e8 stata spesso associata alla ricerca di questo leggendario bottino. Secondo la tradizione, il re visigoto Alarico I, nato a Perice\u00a0 nel 370 e<strong> morto ad appena quarant\u2019anni a Cosenza, nel 410, <\/strong>avrebbe nascosto il suo tesoro sacro e profano nei dintorni della citt\u00e0 dopo il saccheggio di Roma nel 410 d.C.<\/p>\n<p>Qua raggiunse Cosenza, il si ammal\u00f2 improvvisamente e mor\u00ec. Secondo la leggenda, tramandata da Giordane, venne<strong> seppellito con i suoi tesori raccolti dalle guerre e il suo cavallo alla confluenza dei fiumi Crati e Busento<\/strong>. Gli schiavi, che avevano lavorato alla temporanea deviazione del corso del fiume, furono uccisi perch\u00e9 fosse mantenuto il segreto sul luogo della sepoltura. Secondo gli storici, il bottino era composto da <strong>venticinque tonnellate d\u2019oro e 150 d\u2019argento<\/strong>, oltre a gioielli, monete e preziosi di ogni tipo. Una narrazione, avvolta tra mito e storia, arrivata ai giorni nostri e che ha attirato avventurieri, storici, intellettuali e appassionati di misteri da ogni parte del mondo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec recitava la <strong>poesia di August Graf Von Platen,<\/strong> tradotta in italiano da Giosu\u00e8 Carducci ne \u201cLa tomba nel Busento\u201d<\/p>\n<p><em>Cupi a notte canti suonano<\/em><br \/>\n<em>da Cosenza su\u2019l Busento,<\/em><br \/>\n<em>cupo il fiume li rimormora<\/em><br \/>\n<em>dal suo gorgo sonnolento.<\/em><br \/>\n<em>Su e gi\u00f9 pe \u2018l fiume passano<\/em><br \/>\n<em>e ripassano ombre lente:<\/em><br \/>\n<em>Alarico i Goti piangono<\/em><br \/>\n<em>il gran morto di lor gente<\/em><\/p>\n<h3><strong>Cosenza cerca ancora il tesoro di Alarico<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;ex sindaco di Cosenza, <strong>Mario Occhiuto<\/strong>, nel 2016 aveva avviato una <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/114645-parte-la-campagna-scavi-alla-ricerca-del-tesoro-alarico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">campagna scavi\u00a0 <\/a><\/strong>alla ricerca del bottino del re dei Visigoti che poi il Ministero dei Beni Culturali <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/120935-tesoro-di-alarico-il-ministro-blocca-le-ricerche-occhiuto-chiede-spiegazioni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">blocc\u00f2.<\/a><\/strong><\/p>\n<p>La ricerca del Tesoro di Alarico non \u00e8 solo una questione di ricerca di ricchezza materiale. \u00c8 diventata <strong>una sorta di crociata<\/strong> per preservare la storia e la cultura della regione. Numerosi studiosi locali hanno dedicato la loro vita allo studio di antichi manoscritti e mappe, cercando indizi che possano condurre alla scoperta del misterioso tesoro.<\/p>\n<p>Tuttavia, la ricerca \u00e8 stata complicata dalle sfide del tempo e dalla natura mutevole del paesaggio calabrese. Le guerre, i terremoti e l&#8217;erosione hanno reso difficile la conservazione delle tracce lasciate dall&#8217;antichit\u00e0, mentre la vegetazione rigogliosa ha nascosto i luoghi che potrebbero contenere le risposte tanto cercate.<\/p>\n<p>Nonostante le sfide, l&#8217;interesse per il Tesoro di Alarico continua a prosperare tra gli abitanti di Cosenza e oltre. Alla confluenza dei fiumi <strong>oggi si trova la statua del re dei Goti di Paolo Grassino: <\/strong>eventi annuali, come conferenze e escursioni organizzate per esplorare siti storici legati alla leggenda, attirano visitatori da ogni parte del mondo, alimentando la speranza che un giorno il mistero possa essere risolto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dietro i millenari vicoli tortuosi e le piazze storiche di Cosenza si cela un segreto avvincente: la leggenda del Tesoro di Alarico. La citt\u00e0 dei bruzi, con le sue radici che affondano nell&#8217;antichit\u00e0, \u00e8 stata spesso associata alla ricerca di questo leggendario bottino. 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