{"id":225991,"date":"2024-03-24T10:00:31","date_gmt":"2024-03-24T09:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=225991"},"modified":"2024-03-21T11:59:22","modified_gmt":"2024-03-21T10:59:22","slug":"costi-proibitivi-e-docenti-indisponibili-per-meta-degli-studenti-niente-gita-scolastica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/costi-proibitivi-e-docenti-indisponibili-per-meta-degli-studenti-niente-gita-scolastica\/","title":{"rendered":"Costi proibitivi e docenti &#8220;indisponibili&#8221;: per met\u00e0 degli studenti niente gita scolastica"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Gita scolastica: solo per pochi. Per <strong>un<\/strong>o studente su due, anche quest\u2019anno, il viaggio d\u2019istruzione con pernotto fuori probabilmente rester\u00e0 un miraggio: <strong>al 31% la scuola ha gi\u00e0 comunicato che non si partir\u00e0<\/strong>, <strong>l\u20198% rinuncer\u00e0 a titolo personale <\/strong>(per sua scelta o della famiglia), <strong>il 12% \u00e8 in attesa di capire cosa accadr\u00e0<\/strong> con poche speranze residue visto che siamo gi\u00e0 a marzo. E, tra questi, <strong>una quota consistente &#8211; circa 1 su 4 &#8211; probabilmente non far\u00e0 neanche la meno impegnativa escursione dalla mattina alla sera.<\/strong> Una situazione, questa, del tutto simile a quella rilevata dodici mesi fa. A dirlo \u00e8 l\u2019edizione 2024 dell\u2019a<strong>nnuale Osservatorio sulle gite scolastiche di<a href=\"http:\/\/www.skuola.net\" rel=\"noopener\"> Skuola.net<\/a><\/strong>, costruito interpellando 1.200 alunni delle classi medie e superiori.<\/p>\n<p><strong>\u201cPurtroppo la partecipazione ai viaggi di istruzione con almeno un pernotto fuori casa, per la met\u00e0 degli studenti delle scuole secondarie, continua a essere un privilegio<\/strong>. Il problema restano essenzialmente i soldi. Quelli che mancano alle famiglie e quelli che mancano alle scuole per incentivare la partecipazione dei docenti, costretti a sobbarcarsi enormi responsabilit\u00e0 spesso gratis et amore dei. E, anche qualora ci fossero, come avvenuto quest\u2019anno, fondi per aiutare le famiglie meno abbienti,<strong> il caro-vita e il cambiamento climatico rischiano di vanificare tutto.<\/strong> Infatti, oggi come oggi, ogni stagione \u00e8 buona per il turismo di massa, lasciando agli studenti ben poche opzioni low-cost, a meno che non ci si accontenti di mete meno gettonate\u201d, cos\u00ec <strong>Daniele Grassucci<\/strong>, direttore di Skuola.net.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-225997 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Autobus.jpg\" alt=\"passeggeri autobus\" width=\"546\" height=\"343\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Autobus.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Autobus-300x188.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Autobus-768x482.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Autobus-150x94.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Autobus-696x437.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Autobus-669x420.jpg 669w\" sizes=\"auto, (max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/p>\n<h3>I motivi della rinuncia alla gita scolastica<\/h3>\n<p>Anche i motivi che costringono a dover rinunciare al viaggio sono sempre gli stessi. Al primo posto &#8211; cos\u00ec per <strong>quasi 4 su 10 &#8211; la mancata disponibilit\u00e0 dei professori di accompagnare gli studenti,<\/strong> per non doversi assumere la responsabilit\u00e0 di badare a decine di ragazzi. Da non sottovalutare neanche quanti non partiranno \u201cper punizione\u201d: il 17%, infatti, afferma che alla base ci sono questioni disciplinari. I<strong>l 12%, invece, sostiene che a far saltare la trasferta sono stati soprattutto i costi troppo alti<\/strong> dei pacchetti viaggio. Caro-prezzi che, in qualche modo, ha condizionato anche quel 7% che, pur in presenza di una proposta di viaggio da parte della sua scuola, non \u00e8 potuto partire perch\u00e9 non si \u00e8 raggiunto un numero minimo di adesioni.<\/p>\n<h3>I costi eccessivi influenzano luogo, durata e adesione<\/h3>\n<p>Tuttavia, il portafoglio condiziona anche chi il viaggio l\u2019ha gi\u00e0 compiuto (18%) o \u00e8 in rampa di lancio (31%). Tra questi, <strong>2 su 3 affermano che i preventivi di spesa hanno indirizzato in una certa misura meta e durata del viaggio<\/strong> d\u2019istruzione fino a risultare, nel 12% dei casi, addirittura decisivi. Portando a scelte quasi obbligate che, a volte, non sono bastate a far partecipare tutta la classe: il 6% dice che \u00e8 partito o partir\u00e0 assieme a meno della met\u00e0 della classe.\u00a0Tradotto in termini pratici: i<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/155152-amantea-14enne-esclusa-dalla-gita-scolastica-la-madre-nessuno-le-aveva-detto-niente\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> viaggi di istruzione<\/a> di oggi sono corti<\/strong>, in Italia e con mezzi di trasporto quanto pi\u00f9 economici possibili. Per quasi la met\u00e0 dei partecipanti (46%) la gita non si prolungher\u00e0 oltre i tre giorni. Poco pi\u00f9 di 1 su 5 potr\u00e0 allungare la permanenza fuori fino a quattro giorni.<strong> Solo 1 su 3 riuscir\u00e0 a prolungarla dai cinque giorni in su.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-210250 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Giovani-ragazzi.jpg\" alt=\"Giovani ragazzi\" width=\"579\" height=\"367\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Giovani-ragazzi.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Giovani-ragazzi-300x190.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Giovani-ragazzi-768x487.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Giovani-ragazzi-150x95.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Giovani-ragazzi-696x441.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Giovani-ragazzi-662x420.jpg 662w\" sizes=\"auto, (max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/p>\n<p>Tutto questo si tramuta in <strong>un budget totale che, in circa 2 casi su 3, si manterr\u00e0 entro i 400 euro<\/strong>. Con i tempi che corrono, \u00e8 quasi miracoloso che <strong>il 14% sia riuscito a contenere la spesa sotto la soglia dei 200 euro.<\/strong> Ma viaggiare resta lo stesso costoso: un quarto (24%) degli intervistati che partiranno ha messo in conto una spesa tra i 400 e i 600 euro, mentre 1 su 7 dovr\u00e0 sforare il tetto dei 600 euro.\u00a0Cos\u00ec non stupisce che il<strong> pullman sia il mezzo preferito per raggiungere la meta (56%), seguito dall\u2019aereo dall\u2019aereo (22%) e dal treno (14%).<\/strong><\/p>\n<h3>Gita scolastica all&#8217;interno dei confini italiani<\/h3>\n<p>Di fronte a un quadro del genere, infine, si comprende anche perch\u00e9 per la stragrande maggioranza degli alunni la gita scolastica si svolger\u00e0 all\u2019interno dei confini nazionali:<strong> ben 3 su 4 resteranno in Italia<\/strong>. Peraltro, verso mete che permettono in teoria di risparmiare qualcosa. Destinazioni lontane dai classici circuiti turistici, come capoluoghi di provincia meno battuti, localit\u00e0 di mare o montagna, <strong>borghi e paesi dell\u2019entroterra sono stati o saranno la scelta di circa un quarto delle scuole: li menziona il 23% degli studenti<\/strong>.<\/p>\n<h3>Mete preferite le grandi citt\u00e0<\/h3>\n<p>Tra gli approdi tradizionali, invece, resistono al vertice le solite note: <strong>al primo posto, indicate dal 12% degli intervistati, ci sono Napoli e Firenze;<\/strong> subito dietro si piazza Roma, con il 10% delle preferenze. Tra le mete straniere, invece, spiccano:<strong> Atene, Madrid, Barcellona, Vienna e Praga.<\/strong> Ma, anche qui, le destinazioni \u201calternative\u201d vanno per la maggiore.<\/p>\n<h3>Bonus gite, quanti ne hanno usufruito?<\/h3>\n<p>Infine, va registrato come<strong> il fondo di 50 milioni di euro messo a disposizione dal Governo, abbia aiutato qualche studente in pi\u00f9 a partecipare ai viaggi di istruzione<\/strong>: il 3% di quelli in partenza ha usufruito del bonus, mentre il 2% \u00e8 in attesa dell\u2019esito della domanda. Chiaramente, il reddito ha fatto la sua parte: al momento in cui l\u2019indagine \u00e8 stata svolta, sussisteva ancora un limite ISEE molto basso &#8211; 5.000 euro &#8211; oltre il quale non era possibile usufruirne. Fa piacere, per\u00f2, rilevare che un ulteriore 3% di studenti in difficolt\u00e0 economiche ha ricevuto un supporto economico grazie ai fondi di istituto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Gita scolastica: solo per pochi. 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