{"id":226380,"date":"2024-03-26T13:35:12","date_gmt":"2024-03-26T12:35:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=226380"},"modified":"2024-03-26T13:56:36","modified_gmt":"2024-03-26T12:56:36","slug":"cosenza-morto-nel-carcere-di-parma-il-69enne-boss-cosentino-ettore-lanzino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-morto-nel-carcere-di-parma-il-69enne-boss-cosentino-ettore-lanzino\/","title":{"rendered":"Cosenza: morto nel carcere di Parma il 69enne boss cosentino Ettore Lanzino"},"content":{"rendered":"<p>PARMA &#8211; \u00c8\u00a0 morto a 69 anni, nel carcere di Parma, <strong>Ettore Lanzino<\/strong>, considerato il capo indiscusso della \u2018ndrina che operava a Cosenza e Rende. La sua figura era legata <strong>alla storia delle cosche bruzie<\/strong> proprio per esserne stato il capo fino al suo arresto, avvenuto poco pi\u00f9 di 11 anni fa .&#8221;<strong>Ettaruzzu&#8221;, come veniva soprannominato<\/strong> si \u00e8 spento nel carcere emiliano dove era detenuto dal 2012 in regime di 41 bis. Ettore Lanzino <strong>soffriva da tempo di una grave patologia cardiaca.<\/strong><\/p>\n<h3>La cattura nel 2012 in un Residence di Rende<\/h3>\n<p>L\u2019ex &#8220;primula rossa&#8221;, latinate da 4 anni, venne <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/old\/3349-ndrangheta-catturato-ettore-lanzino\">catturato<\/a> a 57 anni dai Carabinieri <strong>nel novembre del 2012 <\/strong>all\u2019interno del condominio &#8216;Residence park&#8217; di via Adige a Rende. Si nascondeva in una mansarda. &#8211; Su di lui pendeva la condanna all\u2019ergastolo emessa dalla Corte d\u2019Assise di Cosenza perch\u00e9 ritenuto il mandante degli o<strong>micidi di Marcello Calvano e Vittorio Marchio,<\/strong> trucidati nel 1999, nell\u2019ambito della guerra di mafia per la spartizione degli appalti pubblici nell\u2019area del Tirreno cosentino. A lui i carabinieri del Ros arrivarono <strong>dopo mesi e mesi di pedinamenti e intercettazioni e dall\u2019analisi dei dati acquisit<\/strong>i. Era ricercato per quattro ordinanze di custodia cautelare per associazione mafiosa e omicidio. <strong>Lanzino era inserito nell\u2019elenco dei 100 ricercati pi\u00f9 pericolosi<\/strong>. Assieme a lui c\u2019era quello che gli investigatori indicarono come il suo luogotenente, Umberto Di Puppo, che venne arrestato per favoreggiamento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-226384 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Ettore-Lanzino-Cosenza.jpg\" alt=\"Ettore Lanzino Cosenza\" width=\"542\" height=\"373\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Ettore-Lanzino-Cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Ettore-Lanzino-Cosenza-300x207.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Ettore-Lanzino-Cosenza-768x529.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Ettore-Lanzino-Cosenza-150x103.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Ettore-Lanzino-Cosenza-218x150.jpg 218w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Ettore-Lanzino-Cosenza-696x479.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Ettore-Lanzino-Cosenza-610x420.jpg 610w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Ettore-Lanzino-Cosenza-100x70.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 542px) 100vw, 542px\" \/><\/p>\n<p>Condannato all&#8217;ergastolo con sentenza definitiva per gli omicidi di <strong>Francesco Bruni, Vittorio Marchio<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Marcello Calvano<\/strong>\u00a0e a trent&#8217;anni per la uccisione di\u00a0<strong>Enzo Pelazza<\/strong>, Lanzino era un capo carismatico proveniente dalla sanguinosa cosca un tempo guidata dal potente capobastone <strong>Franco Pino<\/strong>, divenuto poi collaboratore di giustizia nel 1995. Cosa che Lanzino non fece mai, riuscendo negli anni ad avere il controllo del <strong>cartello criminale che dominava gli affari illeciti dell&#8217;area urbana e della Provincia pi\u00f9 grande della Calabria<\/strong>. Poco pi\u00f9 di un anno fa il suo nome figurava tra le richieste di condanne per gli imputati del procedimento scaturito dall\u2019inchiesta <strong>\u201cReset\u201c<\/strong>, coordinata dalla Dda di Catanzaro sulla presunta presenza di una Confederazione di \u2018ndrangheta cosentina formata da sette diversi gruppi\u00a0criminali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PARMA &#8211; \u00c8\u00a0 morto a 69 anni, nel carcere di Parma, Ettore Lanzino, considerato il capo indiscusso della \u2018ndrina che operava a Cosenza e Rende. 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