{"id":22645,"date":"2013-05-23T06:29:57","date_gmt":"2013-05-23T04:29:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=22645"},"modified":"2023-01-17T13:20:17","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:17","slug":"8903-ndrangheta-gli-appalti-e-i-voti-sono-dei-mancuso-anche-in-veneto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8903-ndrangheta-gli-appalti-e-i-voti-sono-dei-mancuso-anche-in-veneto\/","title":{"rendered":"\u2018Ndrangheta: gli appalti e i voti sono dei Mancuso, anche in Veneto"},"content":{"rendered":"<p><span>VIBO VALENTIA \u2013 Quaranta milioni di euro congelati dai militari, ma nessun politico indagato.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Carabinieri e Guardia di Finanza dalle prime ore di stamane in diverse localit\u00e0 della provincia di Vibo Valentia, nonch\u00e9 in Roma, Milano, Bologna, Brescia, Padova e Verona stanno eseguendo un provvedimento di custodia cautelare emesso su richiesta della direzione distrettuale antimafia ai danni di presunti esponenti della cosca Tripodi. I destinatari sono ritenuti responsabili dei reati di associazione di tipo mafioso, trasferimento fraudolento di valori, usura, estorsione, illecita detenzione di arma comune da sparo e frode nelle pubbliche forniture. I proventi dell\u2019attivit\u00e0 illecita sono stati in parte confiscati dai militari. Una somma da capogiro: quaranta milioni di euro. Ben diciannove aziende sono state sequestrate dall\u2019antimafia e a venticinque persone sono stati pignorati conti correntie, terreni, fabbricati e appartamenti per un totale di quarantacinque immobili. Tra i beni sottoposti a sequestro spiccano due bar ubicati in pieno centro a Roma, un altro ubicato in provincia di Milano e immobili di pregio ubicati in entrambe le metropoli. L\u2019operazione conclude una complessa e prolungata attivit\u00e0 investigativa, che ha permesso di accertare l\u2019operativit\u00e0 della cosca Tripodi, non ancora riconosciuta giudizialmente, ricostruendone le attivit\u00e0 illecite nell\u2019arco temporale 2006 &#8211; 2012, le dinamiche interne ed esterne, nonch\u00e9 i variegati interessi economici in diverse Regioni. L\u2019organizzazione criminale \u00e8 ritenuta subordinata alla nota f<strong>amiglia Mancuso di Limbadi e secondo quanto dichiarato dagli inquirenti si avvarrebbe \u201cdella forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo e della conseguente condizione di assoggettamento e di omert\u00e0 che ne deriva, per commettere delitti, quali quelli di estorsione, usura, detenzione e porto illegale di armi, ovvero per acquisire, direttamente ovvero attraverso ditte intestate a prestanome, il controllo dell\u2019attivit\u00e0 edilizia nel settore dei lavori pubblici e degli appalti di opere pubbliche, al fine di procurare voti a s\u00e9 o ad altri,<\/strong> e segnatamente a candidati compiacenti che si sono presentati alle elezioni del 2010 per il rinnovo del Consiglio Regionale del Lazio, regione in cui l&#8217;associazione intendeva espandere la propria attivit\u00e0 imprenditoriale, e comunque per realizzare in favore dei propri affiliati profitti ingiusti\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>I metodi, rodati nel tempo, assecondano una dinamica infallibile. I soldi dalle casse dello Stato scivolano nei portafogli dei Mancuso grazie a una precisa strategia che parte dall\u2019infiltrazione, attraverso societ\u00e0 direttamente riconducibili ad alcuni esponenti della cosca od intestate a prestanome, perlopi\u00f9 operanti nel settore dell\u2019edilizia nei lavori pubblici lungo la costa vibonese, dove il sodalizio esercita il proprio predominio e&nbsp; in opere pubbliche realizzate in altre localit\u00e0 del territorio nazionale. L\u2019utilizzo di numerose societ\u00e0 riconducibili alla cosca, che costituiscono lo strumento per la commissione dei reati e in particolare per l\u2019accaparramento degli appalti, tanto da poter far ritenere la cosca una vera e propria Holding di \u2018ndrangheta, \u00e8 indispensabile. <strong>L\u2019usura, invece, accertata in particolare nei confronti di un commerciante di autovetture vibonese, divenuto testimone di giustizia ed attualmente sottoposto al piano di protezione e le estorsioni ai danni di altri operatori economici, attuate anche attraverso l\u2019imposizione del pagamento di fatture per prestazioni in realt\u00e0 mai eseguite e dell\u2019acquisto di beni e prestazioni d\u2019opera dalle ditte riconducibili al sodalizio, servono ad \u2018arrotondare\u2019 mantenendo il predominio.<\/strong> Infine il tentativo di acquisire appalti pubblici nel Lazio anche attraverso il classico sostegno elettorale ad un candidato (non indagato) alle elezioni del Consiglio Regionale del 2010 ed in seguito eletto avrebbe poi permesso di agire indisturbati. L\u2019operazione, denominata \u2018Atlantide\u2019, per\u00f2 lascia fuori la politica. Per gli appalti affidati alla \u2018ndrangheta pagano solo gli affiliati, i politici non si toccano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Le persone raggiunte da ordinanza di custodia cautelare sono: Nicola Tripodi, 65 anni; Sante Mario Tripodi, 40 anni; Antonio Tripodi, 49 anni; Orlando Tripodi, 27 anni, tutti di Porto Salvo, frazione di Vibo Valentia; Salvatore Vita, 38 anni, di Vibo Valentia; Francesco Comerci, 38 anni, dei Messina; Massimo Murano, 40 anni, di Busto Arsizio (Va); Cristian Sicari, 28 anni, di Tropea; Giovanni Aracri, 43 anni, di Vibo Valentia; Maria Alfonsa Farfaglia, 44 anni, di Vibo Valentia; Gregorio De Luca, 35 anni, di Vibo Valentia; Raffaele Acanfora, 45 anni, di Scafati (Sa); Daniele Marturano, 40 anni, di Vibo Valentia; Orazio Mantino, 41 anni, di Vibo Marina. Agli arresti domiciliari si trovano: Roberto La Gamba, 27 anni, di Soriano Calabro (Vv); Francesco La Tesse, 28 anni, di Vibo Valentia; Simon Schito, 31 anni, di Milano; Francesco Lo Bianco, 39 anni, di Vibo Valentia. Misura cautelare rigettata per: Antonio Chirico, 26 anni, di Vibo Marina; Luciano Franzoni, 35 anni, di Vibo Valentia; Daniele Prestanicola, 31 anni, di Vibo Valentia; Gaetano Staropoli, 46 anni, di Vibo Valentia; Giuseppe Vita, 47 anni, di Vibo Valentia.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA \u2013 Quaranta milioni di euro congelati dai militari, ma nessun politico indagato.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":22646,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-22645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22645\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}